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VII Commissione - Verbale

Seduta del 13-07-2011 ore 10:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Sebastiano Bonzio, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Valerio Lastrucci, Bruno Lazzaro, Jacopo Molina, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Domenico Ticozzi, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Luca Rizzi (sostituisce Michele Zuin), Marco Zuanich (sostituisce Gabriele Bazzaro)

 

Altri presenti: Assessore Bruno Filippini, Direttrice Alessandra Vettori, Presidente Marco Polo System GEIE Pietrangelo Petten˛, Funzionaria Lidia Trevisan

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Sopralluogo al Forte Marghera, Mestre

Verbale

Alle ore 10.25 il presidente Cavaliere, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e comunica ai consiglieri che oggi la commissione avrà il compito di conoscere l’effettivo stato del compendio che è importante per la città che ne deve usufruire gli spazi e le eventuali strutture da realizzare. Dà quindi la parola all’assessore Filippini per la presentazione.

FILIPPINI premette che la società che attualmente ha la gestione di tutto il forte; stante la situazione però bisogna prendere delle decisioni importanti e conseguentemente sii deve considerare quali progetti possono essere attuati; un progetto è già stato presentato dalla Impregilo per un valore di 80/100 milioni denominato “Casa del bambino”, si tratta di un progetto di finanza che deve avere un ritorno economico importante, la giunta ha valutato interessante la proposta ma ancora non è stato valutato il ritorno per l’interesse pubblico. E’ necessario produrre un salto di qualità per la valorizzazione del forte, con le associazioni presenti adesso nel forte bisogna lavorare ad un progetto complessivo e sostenibile economicamente per valutare gli eventuali benefici per la collettività.

PETTENO’ rende noto che a Dicembre del 2010 la Marco Polo System g.e.i.e. ha consegnato all’Amministrazione comunale uno studio sul riuso del territorio urbano, realizzato con contributi europei; nello studio c’è anche un’analisi completa dal punto di vista economico; traccia una breve storia della g.e.i.e. attiva sin dal 2004 e dal 2008 gestore del Forte Marghera con l’obbiettivo primario di conoscere lo stato di fatto dell’intero compendio compreso il grado di inquinamento che ad oggi non è ancora conosciuto. Nel 2006 è stato attivato il progetto “Performa” per favorire la produzione culturale e preservare la parte architettonica; arrivano molte richieste di utilizzo degli edifici ma la condizione oggi è di ottenere in cambio il restauro del luogo assegnato senza la garanzia di poterlo occupare per lungo tempo; nel frattempo è stato chiesto alle associazioni presenti di attivare delle iniziative per la città in cambio del permanere gratuito nel forte; esiste un corposo archivio che raccoglie tutte le proposte pervenute nel tempo. Si tratta di gestire questa fase transitoria perché per adesso solo una parte del forte è aperta al pubblico. Ogni inizio di anno la G.e.i.e. fornisce all’amministrazione un programma di attività e la Soprintendenza ai monumenti riceve una relazione sullo stato di fatto, si comprende che il grosso problema riguarda la manutenzione, fino all’anno scorso l’Amministrazione comunale destinava 100.000 euro per la conduzione degli immobili, quest’anno la disponibilità è stata ridotta notevolmente e si pensa di chiedere un contributo alle associazioni presenti per colmare la differenza.
La commissione procede quindi alla visita del compendio guidata dal presidente Pettenò.
Alle ore 11.00 esce il consigliere Campa, alle ore 11.30 escono i consiglieri Lastrucci e Lazzaro, alle ore 11.40 esce il consigliere Molina ed alle ore 11.55 esce il consigliere scarpa A.

RIZZI premette di conoscere un po’ la situazione, chiede quale sia l’obbiettivo della valorizzazione del forte perché c’è urgenza per recuperare gli immobili dato il grado di degrado; considera che non si può continuare a gestire il compendio con il volontariato, bisogna cercare nel mercato dei soggetti economici assai grandi che possano realizzare un progetto che contempli anche il recupero del patrimonio esistente.

GAVAGNIN sostiene che qualsiasi progetto deve garantire il mantenimento delle attività oggi presenti e fare una programmazione finanziaria per altri soggetti e consentire loro un ritorno dell’investimento fatto. Chiede se un’associazione può presentare la richiesta di avere una sede nel forte presentando un progetto di attività.

VIANELLO rileva che le strutture esterne al forte sono accessibili a tutti, propone di murare le entrate perché le attuali recinzioni sono facilmente superabili. Sostiene la necessità di un intervento forte sia per salvaguardare il forte che per impedire la presenza di persone poco raccomandabili.
ROSTEGHIN premette che aver eliminata la possibilità di utilizzare un progetto di finanza per l’uso del forte dal bilancio comunale, è stato un fatto giusto, invita l’Amministrazione comunale ed i soggetti interessati a presentare un serio progetto di fattibilità per la gestione e valorizzazione del compendio.
Alle ore 12.25 esce il consigliere Venturini.

BONZIO ricorda che il forte da posto chiuso essendo una caserma è diventato un posto pubblico, condivide la volontà di recuperare tutto il compendio dove è necessario considerare un giusto equilibrio tra le necessità pubbliche e l’impegno finanziario di eventuali privati ma sempre considerando prioritaria la fruizione pubblica degli spazi. Il recupero si deve fare con la condivisione della cittadinanza che ha il diritto di usare questo bene.
Alle ore 12.30 esce il consigliere Centenaro.

TICOZZI annuncia che venerdì in questa sede ci sarà la prosecuzione di un dibattito con l’assessore Bettin e ritiene che qualsiasi discorso sull’uso del forte deve prevedere la sostenibilità finanziaria della gestione complessiva del compendio.

ZUANICH prende atto di quello e di quanto è stato visto che è molto bello, ha notato che c’è un immobile bellissimo che sta degradando velocemente, a suo parere quello dovrebbe essere il primo intervento da fare; annuncia l’interessamento del gruppo consiliare della Lega nord per risolvere quella questione; chiede se il bar fa parte della produzione economica del forte, se ci sono scadenze per presentare le domande per l’uso di spazie se c’è la possibilità di ottenerli in cambio della prestazione di servizi.

CAVALIERE dichiara che questo sopralluogo assieme a quello effettuato a Marghera ha fatto emergere le difficoltà in cui versano due località della terraferma ma per il forte ritiene che sia scoppiato “l’amore”.

FILIPPINI ricorda che l’intervento al forte significa intervenire sul centro di Mestre; l’obbiettivo è recuperare tutto il territorio dandone l’uso alla città, ci deve essere la garanzia che le associazioni presenti continuino ad avere questa sede per le loro attività quindi è importante la condivisione con la cittadinanza sul progetto di recupero. Non si può continuare a parlare, bisogna prendere delle decisioni al più presto e così le proposte devono essere formalizzate, serve quindi un progetto sostenibile economicamente. Riguardo le pertinenze esterne al forte, si può benissimo murare le entrate ma il problema da risolvere è quello di presidiare quei posti perché una volta sgomberati il problema dopo pèoco tempo si ripresenterà, ecco quindi che l’Amministrazione ha proposto alla municipalità di Mestre la realizzazione di orti per gli anziani.
Alle ore 12.45 esce il presidente Cavaliere ed assume la direzione della seduta il vice presidente della commissione, Bonzio.

PETTENO’ rende noto che c’è un archivio sulle strutture militari e funge come centro di documentazione per gli studiosi di tutta Italia. Annuncia che la G.E.I.E. ha già presentato un progetto organico alla giunta che prevede anche situazioni future, sia come mantenimento delle strutture che con nuove strutture sviluppate in altezza. Presenta un grafico sulle tipologie edilizie previste. Dichiara la sua disponibilità a far conoscere questo progetto anche alla commissione perché il futuro prossimo deve prevedere decisioni per l’attuazione dello sviluppo del forte. Per favorire le decisioni da quest’anno sono state sospese le assegnazioni di nuovi spazi alle associazioni richiedenti per dare migliore attuazione alle decisioni.

BONZIO impegna la commissione ad effettuare un nuovo sopralluogo assieme alla commissione urbanistica per poter avere, dopo, una discussione a tutto campo sulla destinazione ed uso del compendio ed alle ore 13.00 dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 15-09-2011 ore 12:43
Ultima modifica 15-09-2011 ore 12:43
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