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I Commissione - Verbale

Seduta del 04-04-2011 ore 11:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Bruno Centanini, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Marta Locatelli, Giorgio Reato, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Raffaele Speranzon, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Marco Gavagnin, Marta Locatelli, Andrea Renesto, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Antonio Cavaliere (sostituisce Luca Rizzi), Saverio Centenaro (sostituisce Michele Zuin), Sebastiano Costalonga (sostituisce Raffaele Speranzon), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Giacomo Guzzo (sostituisce Nicola Funari), Bruno Lazzaro (sostituisce Pierantonio Belcaro), Jacopo Molina (sostituisce Giorgio Reato), Carlo Pagan (assiste), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi)

 

Altri presenti: Direttrice Maria Maddalena Morino, Direttore Francesco Vergine, Presidente del Consiglio Roberto Turetta, Funzionaria Natalia Menardi

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Prosecuzione esame della proposta di deliberazione PD 913 del 6/12/2010 con oggetto:"Modifiche ed integrazioni allo Statuto comunale - Adeguamento normativo e sistematico delle disposizioni".

Verbale

Alle ore 11.20, la Presidente della I Commissione Consiliare, Marta Locatelli, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e dà la parola al Consigliere Molina

MOLINA chiede cosa si intenda per “sistema di comitati”

Alle ore 11.24 esce il Consigliere Baratello.

MORINO spiega che la modifica proposta tiene conto dei comitati esistenti. Spiega che ci sono almeno tre comitati, il Comitato strategico il Comitato pari opportunità ed altri.

MOLINA chiede cosa significhi “sistema”.

MORINO risponde che è stato scritto perché si riferisce a più comitati.

MOLINA propone allora di scrivere “sono costituiti Comitati”

PRES. LOCATELLI ritiene che nulla osti e propone al Consigliere Molina di sottoporlo come proposta di emendamento. Prosegue poi con la lettura dell’art. 17.

Alle ore 11.30 escono i Consiglieri Tagliapietra e Vianello ed entrano Campa, Costalonga e Bonzio.

MOLINA riguardo la lettera “e” dell’art.17, siccome le autorizzazioni afferiscono alla materia edilizia, chiede perché non sostituire con la dicitura “provvedimenti abilitativi in materia edilizia”.

MORINO risponde che l’iter storico nasce con il passaggio di competenze ai Dirigenti. In quella fase c’è stato un problema da parte di questi ultimi ad accogliere questo aspetto ritenuto da loro gravoso. Poi, a seguito di una sentenza del TAR è stato appurato che la competenza era in capo al Sindaco, e quindi all’Assessore competente.

Alle ore 11.35 entra il Consigliere Lazzaro e rientra Tagliapietra.

CAPOGROSSO suggerisce di togliere “ivi compresi” e fermarsi ad “atti generali di indirizzo”.

PRES. LOCATELLI ritiene emerga la necessità di porre mano al Regolamento del Consiglio comunale relativo ai capitolati e ai bandi di gara. Prosegue con la lettura del comma 4 dell’art.17

CAPOGROSSO chiede perché siano stati eliminati i commi 5, 6,7 e 8 dell’articolo 17.

MENARDI perché sono confluiti nell’art. 14.

MOLINA al comma 1 dell’art. 18, dopo “al dirigente” chiede di inserire “se nominato”.

MORINO lo ritiene superfluo.

Alle ore 11.40 escono i Consiglieri Tagliapietra e Centenaro ed entrano Boraso e Gavagnin.

PRES. LOCATELLI prosegue con la lettura dell’art. 20

Alle ore 11.43 entra il Consigliere Renesto e rientra Tagliapietra.


CAPOGROSSO chiede se, riguardo il comma 2 dell’art.20, il numero massimo rimanga di sette componenti.

CAMPA chiede se attualmente i componenti siano sette o cinque.

Alle ore 11.45 esce il Consigliere Tagliapietra.

MENARDI afferma che il regolamento lascia al Sindaco la facoltà di decidere il numero dei componenti (all’interno della fascia prevista).

PRES. LOCATELLI ritiene di accogliere le molte richieste che propongono di fissare il numero massimo a cinque. Prosegue con la lettura degli articoli 21 e 22.


CAMPA ha verificato che, per prassi, molti atti vengono inviati alle Municipalità. Chiede se l’articolo in cui si precisa quali siano gli atti da sottoporre alle Municipalità sia l’articolo 22.

MORINO risponde che si tratta dell’articolo 23.

Alle ore 11.50 entra il Consigliere Pagan.

SCARAMUZZA ricorda che nella scorsa consiliatura vennero richieste, da un paio di Municipalità, le modifiche dei confini e. a tal proposito, porta l’esempio dei pareri obbligatori richiesti ad una Municipalità (competente per territorio) ma che di fatto riguardavano una Municipalità limitrofa.

BORASO chiede se si possa, stante la situazione degli ultimi mesi, abrogare l’art. 22 che riguarda, per l’appunto, le Municipalità. Casomai, tornando ai precedenti Consigli di Quartiere ed ai loro relativi confini.

MOLINA rappresenta che l’art. 114 del TUEL disciplina sia le Istituzioni che le Aziende speciali e, leggendo il comma 1 e 2, dice che o si riformula l’art. 20, così che vada a disciplinare entrambe, o si inserisce un nuovo articolo che normi le Aziende speciali..

CAPOGROSSO chiede se al momento ci sono aziende speciali. Tornando al discorso dei confini, spiega che questi possono essere parzialmente modificati con proposta di deliberazione.

CAMPA riferendosi a quanto detto dal Consigliere Molina, chiede se le aziende “non speciali” restino fuori dal ragionamento fatto.

MOLINA intendeva Istituzioni, Aziende speciali e Società partecipate.

MENARDI una disciplina di queste Aziende, da parte del Consiglio comunale, è prevista negli articoli 5 e 19.
Alle ore 12.01 escono i Consiglieri Boraso e Seibezzi.

PRES. LOCATELLI è una riproposizione dell’art. 42 del TUEL.

TICOZZI chiede se sia corretto che non sia prevista la partecipazione dei cittadini in caso di modifica dei confini delle Municipalità.

Alle ore 12.04 entra il Consigliere Borghello.

Alle ore 12.06 la Presidente chiede di assentarsi ed assume temporaneamente la presidenza il Vicepresidente Gianluca Trabucco.

MENARDI risponde che c’è un riferimento all’articolo 28.

Alle ore 12.07 riassume la presidenza la Pres. Marta Locatelli.

CAMPA ritiene positiva la consultazione popolare ma, in certi casi, è il Consiglio comunale che deve decidere. Dice di dover essere cauti in proposito.

Alle ore 12.10 esce il Consigliere Molina.

CAPOGROSSO ritiene sempre positivo il coinvolgimento ma crede non si debba dare un riscontro oggettivo a tutto ciò. Ricorda che ,quando sono state istituite le Municipalità, si è dovuto tener conto del numero degli abitanti e dei confini naturali.

Alle ore 12.12 rientra il Consigliere Centenaro.

PRES. LOCATELLI continua con la lettura dell’articolo 23.

CAMPA chiede da dove si desuma che le delibere di Consiglio comunale che riguardano gli impianti sportivi non necessitino del parere delle Municipalità.

PRES. LOCATELLI risponde che se riguardano opere pubbliche è previsto il coinvolgimento delle Municipalità.

CAMPA chiede perché sui regolamenti per le concessioni non siano coinvolte.

VERGINE spiega che l’interpretazione dell’articolo 23 stabilisce che le Municipalità debbano esprimere il parere su ciò che è programmatico delle opere pubbliche. I regolamenti, invece, attengono alla gestione di strutture già esistenti. L’articolo 6 del Regolamento delle Municipalità dà la facoltà all’Amministrazione di acquisire pareri su qualsiasi argomento, ma si tratta di pareri di tutt’altro genere. E’ comunque una valutazione che, di volta in volta, farà il Sindaco, la Giunta o l’Assessore competente.

Alle ore 12.12 rientra la Consigliera Seibezzi.

CAMPA propone di emendare l’articolo 23 dove si riferisce ai “programmi anche di opere pubbliche”. Ritiene che riguardo alcuni Regolamenti sia opportuno richiedere il parere obbligatorio alle Municipalità.

Alle ore 12.20 escono i Consiglieri Venturini e Rosteghin.

TURETTA ritiene la questione posta dal Consigliere Campa strumentale. Stride con quanto precedentemente affermato dal Consigliere Boraso. Gli impianti di competenza comunale sono gestiti direttamente dal Comune mentre quelle quartieri ali sono di competenza delle Municipalità. Teme che su questo argomento non si riesca a far sintesi in Commissione. Ricorda che nel caso della proposta di deliberazione all’ordine del giorno odierno, anche se non previsto, è stato chiesto il parere alle Municipalità.

CENTENARO afferma che le municipalità non vengono consultate per ciò che concerne il sociale o lo sport e vengono interpellate per le “Ztl”. Se ci sono vanno interpellate su tutti gli argomenti, altrimenti non servono ed allora si chiudano.

CAMPA ritiene che, proprio perché il parere è consultivo, vada sempre richiesto, poi è facoltà dell’Amministrazione tenerne conto o meno.

Alle ore 12.30 esce il Consigliere Costalonga.

PRES. LOCATELLI prosegue con la lettura degli articoli 24 e 25 e passa poi al Capitolo VI, Diritti e partecipazione popolare.

RENESTO chiede perché i delegati di Municipalità possano essere anche Consiglieri di Municipalità.

VERGINE spiega che è la legge che stabilisce che l’Assessore di un Comune non possa svolgere contemporaneamente anche la funzione di Consigliere.

Alle ore 12.34 escono i Consiglieri Sottana, Ticozzi e Bonzio.

SCARAMUZZA ricorda che nel 2000, quando furono introdotte le prime sperimentazioni delle Municipalità, analogamente ai comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti, era previsto che i Delegati fossero scelti fra i Consiglieri.

Alle ore 12.37 entra il Consigliere Guzzo ed esce Seibezzi.

PRES. LOCATELLI fa presente che dall’articolo 23 fino alla fine non ci sono modifiche sostanziali e chiede, pertanto, di dare per letti i successivi articoli per dar spazio, dalla prossima seduta di Commissione, alla trattazione delle proposte di emendamento pervenute.

RENESTO continua a nutrire perplessità sul doppio ruolo dei delegati delle Municipalità e si riserva di presentare un emendamento all’articolo 22.

PRES. LOCATELLI ribadisce che le proposte di emendamento verranno trattate la prossima volta.

CAMPA chiede di avere copia delle proposte di emendamento già pervenute.

GAVAGNIN chiede se sia previsto un calendario per la trattazione delle singole proposte di emendamento.

PRES: LOCATELLI risponde al Consigliere Campa dicendo che le proposte di emendamento pervenute, saranno inviate dalla Segreteria della Commissione a ciascun Consigliere e. rispondendo al Consigliere Gavagnin, afferma che si comincerà dalla prossima seduta e si andrà avanti fino al completamento. Alle ore 12.50, esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 04-05-2011 ore 15:48
Ultima modifica 04-05-2011 ore 15:48
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