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Commissione Legge Speciale - Verbale

Seduta del 16-11-2010 ore 10:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Alberto Mazzonetto, Michele Mognato, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Luca Rizzi, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Stefano Zecchi

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giacomo Guzzo, Alberto Mazzonetto, Michele Mognato, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Carlo Pagan (sostituisce Valerio Lastrucci), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi)

 

Altri presenti: Direttore Unioncamere Veneto dr. Gian Angelo Bellati, Segretario Generale Camera di Commercio Venezia dr. Roberto Crosta

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Audizione rappresentanti Unioncamere Veneto e Camera di Commercio di Venezia

Verbale

Alle ore 11.00 il presidente Baratello, constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta e comunica che il consigliere Sottana , secondo il parere della Segreteria generale, risulta essere stato regolarmente eletto come Vicepresidente; dà quindi la parola al consigliere Costalonga.

COSTALONGA rende noto di essere l’unico rappresentante del PdL presente in riunione perché i consiglieri intendono protestare per il metodo adottato nella precedente seduta per la nomina dei vice presidenti, non si comprende comunque la decisione di iniziare le audizioni e non con l’esame della bozza di legge presentata dal ministro Brunetta. La domanda forse è: a cosa serve questa commissione? Forse serve al PD per presentare una sua proposta al Parlamento. In precedenti riunioni si era discusso di costituire una lobby per tutelare la salvaguardia di Venezia ma le linee programmatiche del Sindaco sono in contrasto quanto viene fatto dal suo partito; dichiara infine che questo comportamento sarà mantenuto per tutte le riunioni della commissione.

BARATELLO dichiara che la commissione consiliare è stata istituita per cercare di mediare tra tutte le varie proposte. Ricorda che il ministro Brunetta è stato ascoltato in Consiglio Comunale senza essere interrotto, mentre il comportamento dei consiglieri del PdL appare pretestuoso al quale non si dovrà rispondere. Ci sono delle proposte da sentire. Rende noto di essere favorevole all’autonomia impositiva del Comune, di stabilire una fiscalità di vantaggio per chi opera nel territorio comunale, nel testo dovrebbe essere prevista la defiscalizzazione dei salari; in ultima analisi dovrebbe essere applicato da subito il federalismo fiscale. Comunica che è presente perché è stato invitato il dr. Crosta della Camera di Commercio.

Alle ore 11.10 entra il consigliere Mognato.

GUZZO legge una lettere inviatagli dal consigliere Centenaro sulla commissione e sulla legge speciale. L’istituzione di questa commissione dovrebbe essere considerata come luogo nel quale discutere di una bozza della nuova legge speciale.

BARATELLO sostiene che deve essere sfatato il concetto di grandi opere pubbliche per Venezia perché si deve considerare la città nella sua complessità costituita anche dalla gronda lagunare ed il Mose non può essere la risposta esaustiva dei problemi di salvaguardia.

MAZZONETTO ringrazia i rappresentanti della camera di commercio ed il dr. Crosta ma solleva una riserva sui lavori e sulla loro organizzazione. Questo progetto di legge speciale è qualcosa che non dovrebbe dividere i consiglieri e conseguentemente si dovrebbe recuperare la dimensione istituzionale della commissione; si era richiesto di azzerare la presidenza della commissione e di nominarne una condivisa: La Lega ed il PdL avevano chiesto l’intervento del Sindaco. Chiede di discutere comunque del calendario dei lavori della commissione.

Alle ore 11.16 entra il consigliere Molina.

BONZIO afferma che il modo di condurre i lavori si deve decidere in commissione con l’obiettivo di predisporre un nuovo testo della legge speciale.

MOGNATO dichiara di non conoscere il contenuto della lettera del Vicepresidente del consiglio comunale ma comunque deve esserci un percorso istituzionale per predisporre la proposta di legge e non ritiene influente che un partito proponga una sua versione, ma deve essere considerato un ulteriore contributo ai lavori. Se il Comune di Chioggia predispone un proprio testo di legge, anche questo diventa un contributo; importante sarà fare sintesi di tutti questi contributi e si impegna come consigliere comunale a dare il suo contributo ai lavori come si augura faranno anche gli altri.

SCARPA R. ritiene che la proposta del ministro Brunetta non risponda alle esigenze che ha la città di Venezia; pensa che il comportamento dei consiglieri del PdL abbia lo scopo forse di non far funzionare la commissione. Invita i presenti a lavorare per una proposta di legge da presentare al Parlamento.

Alle ore 11.25 esce il consigliere Gavagnin.

TRABUCCO precisa che la realtà del comune si è modificata nel tempo e quindi si deve adeguare il nuovo testo di legge alle nuove necessità della città, recuperando anche le risorse finanziarie da utilizzare.

FORTUNA si dichiara in disaccordo sull’elezione del consigliere Sottana a Vicepresidente della commissione perché non ritiene valida la modalità della votazione. Rispetto alle questioni rappresentate nel dibattito, condivide quanto affermato dai consiglieri Scarpa e Mognato. Se il PD presenterà una sua proposta di legge, chiede che venga coinvolta la città. Ricorda che un tempo passato si era occupato della legge speciale per Venezia e che quel testo fu predisposto dal Parlamento. Afferma che il Vicepresidente Sottana deve essere rivotato dalla commissione.

BARATELLO annuncia che saranno consegnati ai commissari tutta la documentazione in possesso della segreteria ed elenca tutti i finanziamenti alla legge effettuati negli anni scorsi.

CROSTA ringrazia tutti e organizza la sua illustrazione in tre parti: proposta Brunetta, ruolo camera di commercio, proposte sistematiche.
Prosegue la sua illustrazione sottolineando il fatto che nella proposta Brunetta non è citata la camera di commercio. Ricorda che la camera di commercio detiene il porto di Chioggia, gestisce l’anagrafe delle imprese. Non comprende come mai nella bozza Brunetta la camera di commercio non venga coinvolta.
Precisa che il sistema delle camere di commercio ha il compito di creare valore d’impresa e promozione economica. Propone che l’ottica federalista sulla gestione delle imposte implica una chiarezza sulle fonti di finanziamento; afferma che questa legge speciale va pensata come prospettiva di sviluppo a lungo termine, con il coinvolgimento delle risorse della Comunità, con la creazione di zone franche che non diventino aree di impoverimento per la città. Prosegue mettendo in rilievo che le risorse dovranno essere destinate a progetti finalizzati.

Alle ore 11.45 entra i consigliere Gavagnin, Bazzaro e Pagan, esce il consigliere Molina.

BELLATI rende noto che da uno studio di Unioncamere Veneto ben 5000 aziende veneziane non sono interessate dai vantaggi economici del turismo. Propone pertanto di destinare i contributi europei a queste imprese. Precisa che bisogna sfatare l’idea che l’Unione Europea crea ostacoli nell’erogazione dei contributi. Ricorda che nella bozza Brunetta si parla di attivare dei centri studio, che sono fondamentali per comprendere l’evoluzione dell’economia, però dovranno essere gestiti a livello locale. Fa presente che è stato sviluppato uno studio per capire quali risorse fiscali il territorio produce; sottolinea che il risultato di questo studio ha evidenziato che l’area produce più gettito fiscale di quanti finanziamenti riceva.

BARATELLO prende atto di quanto può produrre la fiscalità di vantaggio se fosse applicata a Venezia e questo sarebbe un bene per la salvaguardia e lo sviluppo della città.

FORTUNA annuncia che nella bozza della legge viene citata la realizzazione della metropolitana e la sua importanza per lo sviluppo socio-economico. Fa presente che nella bozza Brunetta sembra ci sia il ritorno della tassa di soggiorno turistico.
Alle ore 12.15 esce il consigliere Costalonga.

CROSTA ribatte come sia difficile comprendere chi e cosa tassare. Precisa che esistono già queste tasse sul turismo, e sugli aerei dell’aeroporto di Venezia ma vanno allo Stato. Precisa che c’era uno studio sui flussi turistici ma è già vecchio di 4 anni, la situazione è complessa, e se si può fare un nuovo studio assieme ad Unioncamere ben venga.

BARATELLLO precisa e rassicura che questa commissione di studio riuscirà a fare bene il proprio lavoro.

SCARPA R. osserva che a suo avviso non deve essere l’individuazione delle risorse da acquisire ma il loro uso, come insegna il passato. Ritiene che questa ultima parte sia assente nella bozza di legge.

CROSTA considera che ora come ora non ci sono proposte concrete, comunque si possono individuare assieme dei progetti da realizzare.

BELLATI dichiara che i fondi europei gestiti dalla Regione senza sentire le Camere di Commercio, sono stati di scarso valore aggiunto, ad esempio in Veneto manca l’attività di produzione di documentari; sull’uso delle aree di Porto Marghera si potrebbe ragionare in quest’ottica.

BARATELLO afferma che fra poco tempo scadono i termini per l’erogazioni dei fondi della legge Bersani, altri enti hanno emanato bandi simili ma manca la comunicazione e questi potrebbero andare deserti.

Alle ore 12.25 escono i consiglieri Mognato e Ticozzi.

SEIBEZZI condivide l’idea espressa sui documentari ed annuncia che questa idea potrebbe essere motivo di dibattito nella commissione cultura.

Alle ore 12.30 il presidente Baratello annuncia che alla prossima riunione della commissione saranno convocati rappresentanti di AEPE, ASCOM, CONFARTIGIANATO e ANCE e dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 21-12-2010 ore 09:21
Ultima modifica 21-12-2010 ore 09:21
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