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XI Commissione - Verbale

Seduta del 30-06-2010 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Cesare Campa, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Cesare Campa, Bruno Centanini, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Alessandro Vianello, Antonio Cavaliere (sostituisce Saverio Centenaro), Giacomo Guzzo (sostituisce Andrea Renesto), Giorgio Reato (sostituisce Gianluca Trabucco), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi)

 

Altri presenti: Assessore Andrea Ferrazzi, Assessore Alessandro Maggioni, Direttore Elvio Pozzana, Dirigente Franco Gazzarri, Dirigente Silvia Loreto, Funzionaria Marta Baruffi

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Relazione degli Assessori Ferrazzi e Maggioni sull'edilizia scolastica nel Comune di Venezia.

Verbale

Alle ore 14.55 il presidente Scaramuzza, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e spiega che la riunione serve a puntualizzare lo stato dell’edilizia scolastica che risulta essere determinante della qualità del servizio scolastico. Nel corso di questi prossimi anni sarà necessario lavorare con i due assessori in maniera coordinata. Dà quindi la parola all’assessore Ferrazzi per l’introduzione dell’argomento all’ordine del giorno.

FERRAZZI annuncia che c’è stato un impegno comune per verificare le fonti di finanziamento per le ristrutturazioni degli edifici scolastici per avere certezza dei tempi di realizzazione dei lavori. Le opere finanziate nel 2010 sono molto poche a fronte di molte necessità impellenti; si è addivenuti quindi alla decisione di predisporre un piano di intervento con un conseguente piano di finanziamenti rivolti sia alla manutenzione ordinaria che ad un realistico programma di restauri. Rende noto che i trasferimenti dallo Stato e dalla Regione sono molto limitati e in questo mare di necessità, la priorità riguarda la pesante ristrutturazione della scuola Vecellio di Mestre.

MAGGIONI dichiara che le priorità dei Lavori Pubblici sono le manutenzioni della città e l’edilizia scolastica. Gli edifici scolastici devono essere sicuri oltre che belli. Si sta effettuando il monitoraggio di tutte le scuole in collaborazione con la Pubblica istruzione e le Municipalità. Quindi si esaminano le emergenze per passare alle criticità ed infine alla rispondenza delle esigenze della popolazione conformemente alle attività del prossimo anno.
Alle ore 15.10 entrano i consiglieri Campa e Tagliapietra.

COSTALONGA afferma che dagli interventi degli assessori sembra non ci sia continuità amministrativa, invita la commissione a predisporre una serie di sopralluoghi nelle scuole per capire lo stato di fatto ed ascoltare le richieste degli operatori soprattutto riguardo la sicurezza degli edifici.

CAMPA conviene con la proposta del consigliere Costalonga, chiede se e quali sono gli edifici non a norma. La storia dei soldi che mancano non tiene, il Comune ha la responsabilità di mettere in sicurezza gli edifici e se ne deve far carico anche con il bilancio ordinario dato che questo è un compito d’istituto dell’ente. Chiede infine di conoscere il piano di lavoro per risolvere questi problemi.

TICOZZI ricorda che già nelle precedenti riunioni si era deciso un programma di lavoro della commissione, si deve discutere del metodo con il quale affrontare gli impegni. Con l’aiuto delle Municipalità si potrebbe effettuare una verifica a campione mentre sarà giusto discutere dei risultati del censimento annunciato.

ROSTEGHIN ritiene corretto porre al centro dell’attività il problema dell’edilizia scolastica; la giunta ha già predisposto un assestamento del bilancio e si avrà modo di verificare le ipotesi amministrative.

LAZZARO dichiara che nelle municipalità i consiglieri erano arrabbiati perché dovevano solo ascoltare i consiglieri comunali, bisogna quindi capire che ruolo devono svolgere le municipalità. Le riunioni prospettate non servono perché bisogna ascoltare che vive nel territorio e sa rappresentare i veri problemi.

BAZZARO ritiene la sicurezza degli edifici fondamentale, quindi anche con le economie di bilancio si devono predisporre i lavori di messa a norma anche avvalendosi delle associazioni di cittadini.

COSTALONGA afferma che i consiglieri di municipalità non decidono nulla, i soldi quando vengono erogati hanno già una destinazione, ricorda ancora lo stato della scuola S. Girolamo a Venezia. Si impegna a partecipare a tutte le riunioni necessarie a realizzare il bene collettivo, anche incontrando i consiglieri delle municipalità che svolgono gratuitamente questa funzione.

GAVAGNIN chiede chi compilerà le schede annunciate dagli assessori.

CAMPA domanda se la ricognizione serve a conoscere quali e quante scuole non sono a norma.

LAVINI prende atto che esiste il fascicolo dell’edificio previsto dalla legge, cita il caso dell’asilo di Zelarino che dopo 5 anni dalla costruzione ha dovuto subire un importante intervento di restauro. Ritiene che sarà necessario potenziare alcuni edifici scolastici per rispondere alle nuove esigenze che si stanno manifestando in terraferma ed invita a prestare attenzione ai lavori di costruzione per non avere in seguito brutte sorprese.

SCARPA R. pensa che non ci sia un’emergenza sicurezza, concorda per definire il programma finanziario da dedicare all’edilizia scolastica. Afferma che è compito del consigliere comunale conoscere tutto del territorio ma invita prima a conoscere i risultati del lavoro dei tecnici che si augura completa. Condivide l’obbiettivo di assegnare tutte le risorse necessarie per risolvere le situazioni difficili.

CENTANINI concorda con l’intervento del consigliere Renzo Scarpa.

TAGLIAPIETRA spiega che la manutenzione straordinaria, per essere eseguita, necessita del fascicolo dell’edificio e concorda con l’intervento del consigliere Scarpa per il resto. Propone di cercare degli sponsor per realizzare i lavori.

CAMPA rende noto che i consiglieri hanno ricevuto la comunicazione che l’ufficio marketing del Comune è stato chiuso.

REATO afferma che l’Amministrazione precedente non abbia tenuto in considerazione la manutenzione degli edifici scolastici e l’obbligo della certificazione di agibilità. I tecnici rappresentano la continuità amministrativa ma ci sono state delle scelte politiche. Non si può continuare a lamentare l’assenza di risorse finanziarie, basta accertare se ci sono nuove esigenze che devono far cambiare la programmazione dei lavori. Precisa che nella città antica, il Comune si è sempre avvalso dei finanziamenti della Legge speciale per Venezia. Chiede di conoscere le opere effettuate negli anni precedenti e si augura che non servano ingenti spese per mettere a norma gli edifici che non lo sono ancora.

SCARPA R. afferma che la sicurezza viene prima di tutto perché il Comune non può continuare ad avvalersi dei nulla osta provvisori.

Il presidente dà quindi la parola all’ex consigliere della municipalità di Mestre Davide Scano.

SCANO dichiara che sono stati stanziati 400.000 euro per sistemare il tetto della scuola Vecellio, l’assessore precedente pensava di abbattere l’edificio perché la scuola è vecchia; nel 2009 il giardino della scuola doveva essere bonificato, anche la scuola Manuzio doveva essere abbattuta perché provvisoria. Cita infine la differenza degli importi destinati alla costruzione di due asili nido in terraferma.

SCARAMUZZA ringrazia gli assessori per l’illustrazione fatta sul tema dell’edilizia scolastica e prende atto che la prima decisione è stata quella di trasformare le modalità di finanziamento delle opere, si dichiara d’accordo sulla necessità di dedicare le risorse del bilancio ordinario all’erogazione dei servizi d’istituto del Comune, ricorda anche che da un po’ di tempo i fondi della legge speciale non vengono trasferiti alle casse comunali e proprio su questo argomento si augura che il Comune venga coinvolto nella stesura del nuovo testo della legge. Riguardo all’attività delle muncipalità spiega che una volta che il Comune decide le assegnazione dei fondi, le municipalità, in piena autonomia decidono le opere e le priorità di esecuzione.

MAGGIONI conferma che l’Amministrazione non è all’anno zero, gli uffici hanno lavorato per raggiungere la piena sicurezza degli edifici. Ci sarà una scheda per ogni edificio al di là del fascicolo e questa sarà compilata di concerto con la Pubblica istruzione e le municipalità; ci sono già stati degli incontri per condividere le decisioni con le municipalità, con l’assestamento di bilancio si certificherà l’accensione dei mutui dopodiché verranno fornite ai commissari tutte le notizie sull’argomento; si terrà conto, come previsto dalla legge, del massimo ribasso nelle gare d’appalto mantenendo però alta l’attenzione sulla qualità dell’esecuzione delle opere. Poco prima delle elezioni, la Regione Veneto aveva chiesto un prospetto sulle necessità del Comune riguardo lo stato degli edifici scolastici; il Comune aveva dichiarato la necessità di intervenire su 30 edifici ed a tutt’oggi la risposta ha considerato il finanziamento delle opere per un solo edificio.

FERRAZZI prende atto che acquisire come priorità la sicurezza degli edifici scolastici è un bene e quindi dà per scontato che l’opposizione darà il suo apporto per la realizzazione del programma. Dichiara che negli edifici ci sono diverse situazione anche se tutti quelli comunali sono agibili. Annuncia che a Settembre sarà aperto il nuovo asilo nido a Carpenedo, S. Maria Goretti.

Alle ore 16,35 il presidente Scaramuzza dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 04-10-2010 ore 09:10
Ultima modifica 04-10-2010 ore 09:10
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