Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Commissioni consiliari > VII Commissione > Archivio atti > Verbale
Contenuti della pagina

VII Commissione - Verbale

Seduta del 29-06-2010 ore 10:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Alberto Mazzonetto, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Valerio Lastrucci, Bruno Lazzaro, Alberto Mazzonetto, Giorgio Reato, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello

 

Altri presenti: Assessore Bruno Filippini, Vicedirettore Generale Luigi Bassetto, Direttrice Alessandra Vettori, Funzionario Guido Iannacone, Funzionaria Olga Berengo, Commissario capo Gianni Brandani.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Ufficio ispettivo - verifica redditi. Relazione del responsabile delle Politiche della residenza e casa,
  2. MobilitÓ tra assegnatari alloggi comunali;
  3. Criteri sulla valutazione dell'emergenza abitativa.

Verbale

Alle ore 10.55 il presidente Mazzonetto, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e rende noto che il martedì mattina potrebbe essere la nuova giornata di convocazione della commissione. La proposta sarà presentata quanto prima in Conferenza dei capigruppo. Dà quindi la parola al vice direttore generale Bassetto per l’introduzione della discussione al primo punto all’ordine del giorno.

BASSETTO spiega che l’assessorato casa svolge molteplici funzioni quali l’ufficio ispettivo, l’ufficio che analizza i casi dei problemi sociali l’uffico assegnazioni ed altro ancora. Invita il funzionario Brandani ad illustrare le funzioni dell’ufficio ispettivo.

BRANDANI precisa che l’ufficio è composto sia da agenti della polizia locale che da personale amministravo. L’operato è incentrato prevalentemente sulla ricognizione della situazione economica degli assegnatari delle case comunali che dei richiedenti i servizi che vengono erogati
dall’assessorato. Precisa che la legge prevede la verifica a campione delle domande che pervengono all’Amministrazione e quindi nel 2007 è stato costituito l’ufficio. Su indicazione degli uffici operativi dell’assessorato è stata effettuata la verifica del 20 % delle domande pari a circa 1000 pratiche esaminate, le nuove pratiche, invece, vengono verificate tutte. L’ufficio inoltre è collegato con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia del Territorio. Dà quindi un esempio dell’attività svolta nel 2007: sono state esaminate 928 pratiche di cui 392 provenienti dai vari uffici dell’assessorato, 247 di assegnatari con dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo e 178 dall’ufficio sfratti; da questo lavoro sono state attivate 27 avvii di decadenza. Nel 2008 le pratiche lavorate sono state 1375 con 37 avvii di decadenza e 20 sgomberi di abitazione poiché l’Amministrazione ha determinato di contrastare immediatamente le occupazioni abusive. Nel 2009 le pratiche evase sono state 1178 con 77 avvii di decadenza, si è lavorato anche con Ater per contrastare le occupazioni abusive. Inoltre l’ufficio, avvalendosi degli agenti della Polizia locale, fornisce l’assistenza di forza pubblica per le operazioni di sgombero dagli alloggi comunali; effettua pure sopralluoghi per la verifica della buona conduzione degli alloggi.

MAZZONETTO chiede se l’ufficio è finalizzato solo all’esecuzione degli sfratti e di conoscere nel dettaglio le tipologie delle pratiche svolte.

CAMPA rileva l’importanza dell’attività dell’ufficio, ripete la richiesta di conoscere le tipologie degli interventi e quanto l’Amministrazione ha incassato con questi accertamenti.

BRANDANI ripete che le verifiche si sono svolte non solo per le assegnazioni ma anche considerando le richieste dei vari uffici dell’assessorato.
Alle ore 11.35 esce il consigliere Capogrosso.

REATO chiede se le decadenze sono state predisposte per il mancato rispetto delle fasce reddituali, bisogna approfondire il tema rispetto ai parametri posti dalla Regione e dal Comune; ricorda che è solo il reddito dell’assegnatario concorre alla determinazione dell’affitto. La differenza dei parametri crea delle difficoltà tra i cittadini.

BASSETTO dichiara che 8 unità operative non possono svolgere un lavoro esaustivo delle necessità dell’assessorato bensì servono da deterrente per gli ipotetici furbi. Un importante risultato dell’ufficio è stata la soluzione del caso alloggi Inpdap di Marghera. L’ufficio ha prodotto un’analisi approfondita sullo stato economico delle famiglie permettendo una graduazione degli interventi dell’Amministrazione; tranne 50 casi, tutti gli altri hanno sanato le morosità nei confronti dell’Inpdap. Afferma che non ci sono stati aumenti dei casi di occupazione delle case, l’intervento è immediato quando viene richiesto dagli uffici. Il lavoro anche ha permesso l’esclusione di molti richiedenti il contributo all’affitto: si sono verificate irregolarità superiori alla metà dei richiedenti ma il controllo effettuato ha comportato una modifica della tipologia dei richiedenti; il 2006 è stato controllato giustamente nel 2007 e così via. Riguardo la procedura della decadenza rende noto che oltre all’iter previsto all’interno dell’Amministrazione comunale, c’è anche una verifica a livello regionale che spesso provoca ricorsi amministrativi con prolungamento dei tempi di esecuzione.

FILIPPINI spiega che l’attività dell’assessorato è complessa, gli uffici svolgono una mole notevole di attività che con la crisi economica, è ulteriormente aumentata soprattutto con l’esplosione di richieste di sfratto per morosità. Conviene che ci sono ancora alloggi sfitti ma solo per mancanza di soldi per effettuare i lavori di restauro, si pensa a soluzioni che escludono interventi finanziari del Comune. E’ in corso un ulteriore accordo con la Guardia di Finanza per rafforzare l’incisività degli interventi perché si è deciso di applicare la tolleranza zero nei confronti di quelli che non si comportano correttamente, perché serve una giustizia sociale che ga4rantisca il diritto a chi realmente lo ha. Anche le occupazioni di case devono cessare, i 50 casi accertati devono essere risolti in breve tempo. Annuncia che le domande per l’assegnazione delle case ERP sono quasi 3000 e fra poco verrà pubblicata la graduatoria.
Alle ore 12.05 esce il consigliere Toso.

LASTRUCCI chiede perché si devono pagare le richieste di informazione tra i vari enti della pubblica amministrazione; domanda se il lavoro svolto nel caso di Marghera ha prodotto un tornaconto per il Comune e se ci sono stati altri interventi di questo genere per altri enti.

CAMPA sostiene che serve avere certezza se ci sono occupazioni abusive, oppure se ci sono case sfitte, oppure se esiste un reale piano degli investimenti in questo settore del Comune perché è importante sapere quanti e quali interventi di restauro possono essere eseguiti. Si augura che le prossime riunioni della commissione vengano convocate sulle singole questioni emerse da questo dibattito.

MAZZONETTO ringrazia Brandani per l’esposizione fatta; considera con preoccupazione la mancanza di risorse e condivide il diverso approccio per la soluzione delle occupazioni abusive.

REATO invita a considerare le risorse rispetto a quando si faranno le nuove assegnazioni; Ater aveva già attivato le procedure dei restauri esclusivamente a carico degli assegnatari ma è stata abbandonata questa esperienza. Invita a relazionare la commissione su quanto verrà deciso in merito al contrasto e soluzione dei casi di occupazione di alloggi senza titolo.

FILIPPINI ribatte che la verifica avrà come cardine l’analisi della situazione sociale dei nuclei interessati.

Alle ore 12.30 il presidente Mazzonetto dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
convocazione tabella presenze resoconto sintetico
leggi apri leggi
 
 
A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 02-07-2010 ore 10:55
Ultima modifica 02-07-2010 ore 10:55
Stampa