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X Commissione - Verbale

Seduta del 08-06-2010 ore 16:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Alberto Mazzonetto, Michele Mognato, Carlo Pagan, Giorgio Reato, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Stefano Zecchi, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Alberto Mazzonetto, Carlo Pagan, Giorgio Reato, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Sebastiano Costalonga (sostituisce Michele Zuin), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi), Gianluca Trabucco (sostituisce Michele Mognato)

 

Altri presenti: Assessore Gianfranco Bettin, Direttore Gianluigi Penzo, Dirigente Anna Bressan, Responsabili di Servizio Cristiana Scarpa e Arianna Zancanaro, Consigliere Provinciale Pellizzer Lionello

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD 489/2010: " Riqualificazione ambientale del basso corso del fiume Marzenego - Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti sversati in laguna di Venezia. Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ( V.I.A.) Regionale. Osservazioni ai sensi dell'art. 24 comma 4 del D.Lgs. 152/2006 come modificato e integrato dal D.Lgs. 4/2008."

Verbale

Alle ore 16.45 il Presidente della X Commissione Consiliare Carlo Pagan, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Quindi spiega che la Commissione ha 3 referenti: il Sindaco Giorgio Orsoni per la legislazione speciale per Venezia, l’Assessore Gianfranco Bettin per l’Ambiente e città sostenibile (parchi, verde e beni comuni), e l’Assessore Pier Francesco Ghetti per il piano strategico, protezione civile e sicurezza del territorio. Dopodiché da la parola all’Assessore Bettin

BETTIN informa che il Commissario delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi meteorologici del 26 settembre 2007 ha presentato il progetto e lo Studio d’Impatto Ambientale (S.I.A.) relativi la riqualificazione ambientale del basso corso del fiume del fiume Marzenego – Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti sversati in laguna di Venezia. Il procedimento in questione è di competenza regionale e l’Amministrazione Comunale è tenuta a presentare le proprie osservazioni. Sottolinea che l’intervento ha un’importanza fondamentale per l’intera zona di Mestre, Campalto e Tessera

BRESSAN precisa che il canale Osellino rappresenta il collettore principale di drenaggio delle acque meteoriche dell’area del centro di Mestre e delle aree limitrofe con recapito finale in laguna presso la località di Tessera. Il progetto di “ Riqualificazione ambientale del basso corso del fiume Marzenego Osellino”, presentato e sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, nasce da un accordo di programma tra Regione Veneto, Magistrato alle Acque, Consorzio di Bonifica e Comune di Venezia. Il tratto di fiume oggetto di intervento ha una lunghezza di circa 7000 m, dal ponte di via Colombo a Mestre allo sbocco nel canale lagunare di Tessera. Di questi, circa 3700 sono interni al Sito di Interesse Nazionale definito dal decreto del Ministero dell’Ambiente del 23 febbraio 2000. Il progetto si prefigge le seguenti finalità:
• disinquinamento della Laguna di Venezia con diminuzione dei carichi di nutrienti annualmente sversati;
• protezione del territorio dal rischio idraulico con contenimento delle piene nell’asta fluviale;
• valorizzazione paesaggistica ed aumento della fruibilità del territorio sia da terra ( mediante predisposizione di piste ciclopedonali arginali integrate all’interno di percorsi di interesse naturalistico), sia da mare ( mediante razionalizzazione dei posti barca e creazione delle condizioni necessarie per una navigabilità sicura).
Il perseguimento di questi obiettivi avrà per risultato anche la bonifica dei fondali inquinati; dal sito di intervento, infatti, verranno asportate ed opportunamente smaltite, terre contaminate da inquinanti classificati anche come pericolosi. E’ stata verificata la conformità dell’intervento agli strumenti pianificatori. La realizzazione delle opere comporta una spesa di circa Euro 20.000.000, per un totale di quadro economico complessivo di circa Euro 29.000.000. Ad oggi è stato concesso un finanziamento regionale di Euro 7.000.000, quindi si rende possibile l’attuazione di un primo stralcio funzionale. A questo si aggiunge un ulteriore finanziamento di Euro 3.000.000 concesso per il trattamento dei terreni inquinati provenienti dagli scavi di progetto. La realizzazione delle opere previste richiede complessivamente un tempo utile di circa 15 mesi ed in considerazione del parziale finanziamento disponibile l’opera sarà suddivisa in due stralci

BORASO chiede quale soggetto bandirà la gara d’appalto per l’esecuzione delle opere

BRESSAN risponde che la gara d’appalto è di competenza della Regione

SOTTANA fa notare che è coperto solo il primo stralcio dei lavori e devono essere recuperati altri 20 milioni di Euro

Alle ore 17.00 entrano i Consiglieri Lazzaro e Guzzo

Alle ore 17.05 entra il Consigliere Scarpa Renzo

SCARAMUZZA chiede se nel progetto è compreso il comparto dell’ex polveriera Manin come richiesto alla Regione Veneto dal Sindaco di Venezia e dal Presidente del Consorzio di Bonifica “ Dese – Sile”. Propone un ordine del giorno dove si chiede di verificare la possibilità di copertura dell’intero progetto, a valere sui fondi per il disinquinamento del bacino scolante di Venezia ovvero su eventuali disponibilità del Commissario straordinario per gli allagamenti. Nell’ordine del giorno poi si può individuare, come prioritario, rispetto alle diverse fasi d’opera contemplate dal progetto lo scavo e la bonifica dei sedimenti
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+/0 Alle ore 17.15 entra il Consigliere Mazzonetto

SOTTANA chiede che venga verificato l’aspetto economico del progetto e la possibilità di una intera copertura finanziaria delle opere. Lo stralcio funzionale scelto dovrebbe già portare un utile

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+-chiede di acquisire il quadro economico dettagliato del progetto in quanto le risorse non sono capienti e sicure. Chiede inoltre che vengano recuperati gli interventi di dragaggio e pulizia dei canali. Propone un ordine del giorno in merito

Alle ore 17.20 entra il Consigliere Costalonga

CAPOGROSSO nota che nel progetto non si fa riferimento alla variante effettuata nella zona di Campalto. Quindi chiede chiarimenti in merito alle vasche di stoccaggio e omogeneizzazione realizzate per l’impianto provvisorio di trattamento fanghi e sulla gestione del materiale di scavo

Alle ore 17.20 esce il Consigliere Alessandro Scarpa

BONZIO considera la proposta di deliberazione in oggetto un’opportunità. Il nucleo principale del progetto è l’asporto dei sedimenti anche nocivi e certamente ciò avrà effetti positivi sull’ambiente. Ricorda che con il tempo Mestre ha occultato le proprie origini anfibie. Ha solo timore sulla consistenza delle risorse, ed i posti barca potrebbero rappresentare un punto di forza. Quindi chiede chiarimenti sugli interventi previsti

Alle ore 17.30 esce il Consigliere Scaramuzza

BELCARO chiede il motivo per cui nell’oggetto della proposta di deliberazione c’è scritto osservazioni invece di parere

BRESSAN risponde che la normativa parla di osservazioni anche se in effetti si tratta di un parere

BELCARO nota che il parere viene espresso oltre i 60 giorni previsti dalla legge. Chiede chiarimenti in merito alle superfici che ricadono in altre zone

BRESSAN risponde che la Regione può approvare la Variante al P.R.G.

BELCARO evidenzia che nella relazione a pag. 7 c’è un errore di trascrizione in merito all’area dell’impianto provvisorio di trattamento fanghi, perché viene indicata prima in mc. e poi in mq. Quindi fa alcune osservazioni sul contributo dell’Osservatorio Naturalistico della Laguna relativamente alla VINCA e chiede che al punto 2 del deliberato vengano riepilogate tutte le osservazioni

Alle ore 17.40 esce il Consigliere Boraso

LAVINI chiede come è possibile fare una fitodepurazione nel momento in cui non si è sicuri del tipo di acqua sversato

PAGAN sottolinea che la delibera di procedura VIA non si occupa di variante di espropri

BETTIN risponde che non è previsto nessun progetto sul Forte Manin. L’intervento invece del Commissario delegato per l’emergenza dell’alluvione del settembre 2007 può accelerare l’iter dei lavori. Si può auspicare la massima trasparenza nella gara. E’ favorevole a dare priorità a determinati lavori ma la pulizia a valle non ha senso se a monte si continua a sporcare. Lo sporco è di molti anni, anche se ultimamente si è dimezzato. La questione poi dei posti barca è da studiare.

Il Presidente propone di inviare la proposta di deliberazione in Consiglio per la discussione. La Commissione accetta.

Alle ore 17.45, esaurito l’ordine del giorno, il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 06-10-2010 ore 10:11
Ultima modifica 06-10-2010 ore 10:11
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