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IX Commissione - Verbale

Seduta del 19-05-2010 ore 16:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Giorgio Reato, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Michele Mognato, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giampietro Capogrosso (sostituisce Luca Rizzi), Antonio Cavaliere (sostituisce Michele Zuin), Saverio Centenaro (sostituisce Cesare Campa), Bruno Lazzaro (sostituisce Carlo Pagan), Alberto Mazzonetto (assiste)

 

Altri presenti: Assessore Antonio Paruzzolo, Consigliere Michele Mognato, Colletti Riccardo FILCEM CGIL, Meneghetti Massimo e Travagnin Fabiano FEMCA CISL, Davide Stoppa RSU Montefibre, Savarise Giovanni operaio Montefibre.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Illustrazione della situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera

Verbale

Alle ore 16.08, il Presidente della IX Commissione Ennio Fortuna, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e precisa che il Sindaco non potendo partecipare alla riunione ha delegato l’Assessore Antonio Paruzzolo, inoltre ringrazia il consigliere comunale Michele Mognato per aver richiesto la convocazione di una IX Commissione sulla situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera.

Alle 16.10 entrano i consiglieri Boraso, Lavini, Centenaro, Bonzio.

Mognato ringrazia il Presidente Fortuna e l’Assessore Paruzzolo, sottolineando l’emergenza Vinyls e le ricadute che questa crisi può avere sulla città e sulla chimica italiana, inoltre sottolinea l’importanza di tenere alta l’attenzione sui commissari straordinari che seguono Vinyls, sul Consiglio Comunale di Venezia, sui sindacati e sul Governo Italiano.

Alle 16.14 entra il consigliere Reato.

Fortuna chiede all’Assessore Paruzzolo di illustrare la situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera.

Alle ore 16.17 entrano i Sindacati.

Paruzzolo illustra la situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera evidenziando tre punti di criticità: la trattativa Vinyls – RAMCO sembra che la situazione sia irreversibile e non ci sono le condizioni per un ritorno alle trattative di acquisto. La vertenza PANSAC, nei giorni scorsi c’è stata qualche schiarita. La Nuova PANSAC ha grandi potenzialità industriali, e se si riuscisse a risolvere la questione celermente anche con qualche alleggerimento del personale, la società potrebbe rimettersi sul mercato con più forza. La questione ALCOA, si sottolinea come la soluzione del sito industriale di Fusina sia legato alla soluzione del sito industriale della Sardegna, inoltre, se da un lato si rinuncerà ad una parte della filiera produttiva, ci si avvantaggerà con la laminazione portando la produzione a livelli di eccellenza.
Le 3 vertenze sopra descritte sono importanti, anche come esempio per iniziare ad affrontare il problema di Porto Marghera inoltre la Giunta Comunale vigila attentamente la situazione, ricordando a tal fine la recente convocazione a Porto Marghera. Nella prima vertenza si evidenzia come certe produzioni del passato non si possono più riproporre oggi, nella seconda le produzioni come quelle di PANSAC vanno sostenute perché hanno un futuro, nella terza vertenza, in fine, si rinuncia ad una parte della produzione per ottenere qualcosa di più.

Alle ore 16.23 entrano i consiglieri Molina, Borghello,Gavagnin e Costalonga.

Cavaliere sottolinea e descrive la situazione di ALCOA e la trattativa Vinyls- RAMCO. Evidenzia che nella presentazione dell’Ass. Paruzzolo non si è parlato della situazione di Motefibre e chiede alle istituzioni locali delle risposte in merito. Inoltre evidenzia come questa maggioranza si sta ponendo negativamente sulla chimica a Marghera.

Boraso:interviene ringraziando Mognato e il Presidente Fortuna, per aver organizzato questa commissione, evidenziando che questi temi non sono di facile risoluzione. Chiede inoltre una Commissione Consiliare per trattare le crisi occupazionali e le bonifiche di Porto Marghera. Propone di spostare la sede Mo.S.E. di Santa Maria del Mare a Marghera, sottolineando che questa azione diverrebbe un fatto concreto e tangibile nei confronti della situazione di crisi lavorativa.

Fortuna: precisa che l’eventuale spostamento è di competenza dello stato.

Mognato: chiede spiegazioni in merito alle questioni presentate dall’Ass. Paruzzolo e sottolinea che sulla vertenza Vinyls- RAMCO l’intervento di ENI risulterebbe positivo e opportuno.Suggerisce di ascoltare le OOSS per ulteriori informazioni sul tema.

Alle ore 16.41 esce il consigliere Molina.

Colletti: sottolinea che nessuna delle vertenze trattate in questa riunione sono da considerarsi superate, per quanto riguarda Montefibre si dovrebbe valorizzare il piano industriale che prevedeva la riconversione di parte della produzione a "Precursore al Carbonio".Evidenzia inoltre che per la trattativa Vinyls – RAMCO Letta sia in Quatar. Precisa per quanto riguarda l’attivazione delle bonifiche che nel caso di eventuali dismissioni ci vogliono almeno diciotto anni, quindi non possono certamente risolvere il problema occupazionale a breve termine, inoltre per il ciclo del cloro nessuna novità sembra palesarsi all’orizzonte, anche se nel 98’ si parlava di una soluzione ecologica portata avanti da E.N.I. Ribadisce che ci sono in gioco cinquemila persone con famiglia alle spalle, pertanto la riconversione sembra poco attuabile per risolvere a breve termine il problema occupazionale. Evidenzia che le produzioni di Porto Marghera non sono superate vanno semplicemente modernizzate, bisogna comprendere se c’è l’intenzione di fare questo oppure no. In fine descrive che l’approccio alla situazione occupazionale in generale viene trattata troppo semplicisticamente pensando di risolvere la questione solo con gli ammortizzatori sociali.

Alle ore 16.48 esce Boraso.

Meneghetti: puntualizza sostenendo che la situazione di Porto Marghera è unica ed indivisibile che non deve essere affrontata singolarmente senza una progettualità,dato che ci sono problemi evidenti e conosciuti da tutti. Evidenzia la situazione puntualizzando che per Montefibre e il nuovo progetto della logistica che coinvolge il Porto va sostenuto senza dimenticare l’eventuale nuovo piano industriale per produzione del “Precursore al Carbonio”. Sottolinea che per la trattativa Vinyls- RAMCO non si deve dire che non c’è futuro ribadisce la presenza di Letta in Quatar per le trattative. Stigmatizza che durante l’incontro organizzato in provincia sulla situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera, non c’erano i rappresentanti del Comune, inoltre propone un tavolo di confronto tra Regione Provincia e Comune da organizzare al più presto.

Alle ore 17.03 esce Cavaliere

Stoppa: evidenzia che la produzione della fibra di carbonio non è ancora attiva, mentre Montefibre ha le condizioni per ripartire, quindi non si comprendono i motivi che ostacolano questa ripresa produttiva. Chiede venga fatta chiarezza sulla situazione di Montefibre, cercando inoltre di creare un percorso per gli ammortizzatori sociali.

Borghello: ringrazia Mognato per aver sollevato il problema e sottolinea che nel programma del Sindaco la questione occupazionale è primaria. Richiama l’accordo sulla chimica del 1998, leggendo alcuni punti salienti.
Sottolinea che in questi ultimi anni è stato fatto molto ma come si evince dalla situazione odierna sembra non sia bastato, di conseguenza si può far derivare un ragionamento logico che evidenzia la scarsa volontà di salvare la chimica in generale. Puntualizza che a Porto Marghera non c’è solo la chimica in crisi. Evidenzia all’Assessore che , facendo partire le bonifiche si potranno acquisire migliaia di posti di lavoro e in un momento così difficile, dove le speranze si stanno perdendo, bisogna attivarsi in qualsiasi direzione.

Alle ore 17.10 rientra Cavaliere.

Travagnin: ribadisce che l’accordo del 1998, era la base migliore per sostenere Porto Marghera come prospettiva di sviluppo e bisogna ripartire proprio da quello.

Bonzio: evidenzia che è giunto il momento di compiere lo sforzo per applicare finalmente gli accordi del 1998.
Sottolinea che le singole vertenze e trattative su Porto Marghera vanno messe insieme e affrontate collettivamente. Puntualizza che sulle vertenze Montefibre e SIRMA è indispensabile che il comune sia attivo, in modo particolare bisogna ricordare che su Montefibre Costa ha dato delle prospettive occupazionali di riassorbimento.
Indica che sulla trattativa Vinyls-RAMCO il governo ha delle responsabilità, considerando la sua probabile intenzione di voler uscire definitivamente dalla produzione del CVM.Precisa che attualmente vista la scarsa produzione, le manutenzioni a Porto Marghera sono sotto dimensionate causando ovviamente l’aumento del rischio generale. Sollecita un tavolo permanente sulla situazione industriale e occupazionale del polo chimico di Porto Marghera, indicando nell’ENI , visti gli utili ottenuti, la responsabilità di una eventuale presa di posizione fattiva nella risoluzione del problema occupazionale della Chimica a Marghera. Sottolinea che per risolvere strutturalmente la deriva produttiva ed occupazionale di Porto Marghera, si deve dare attuazione a quanto già previsto all’articolo 69 comme 2 della legge finanziaria della Regione Veneto per il 2010.

Alle ore 17.10 escono Caccia, Giordani.

Rosteghin: ricorda che Porto Marghera in questi anni si è notevolmente trasformata, sottolinea la mancanza di una visione complessiva sul futuro e su quello che si vuole fare per risollevare la situazione occupazionale. Inoltre precisa che per la questione delle bonifiche l’Autorità Portuale dovrà essere coinvolta al più presto.

Gavagnin: precisa che si deve trovare al più presto un punto d’incontro tra gli operai e l’Amministrazione, cercando al più presto di definire una progettualità sulle energie rinnovabili. Evidenzia che il progetto bonifiche và al più presto finanziato, sottolineando che la ripresa di Porto Marghera può avvenire anche attraverso nuove produzioni innovative ed ecologiche,come ad esempio il fotovoltaico.

Savarise:descrive il suo status di semplice operaio addetto alla produzione e richiama i politici ad occuparsi del problema occupazionale di Porto Marghera con serietà e concretezza quotidiana così come gli operai si impegnano nelle loro giornate lavorative.

Scarpa R.: ribadisce elencando le buone intenzioni contenute nell’accordo del 98’, indicando però nelle scarse risorse messe a disposizione il motivo principale del loro fallimento. Puntualizza che il compito di risolvere i problemi lavorativi debba ricadere naturalmente sull’ENI e sul Governo. Evidenzia che l’intervento di Boraso non è per nulla errato, portare le produzioni del Mo.S.E. a Marghera con circa 300 milioni di euro a disposizione per le opere di compensazione è un’idea da non sottovalutare. Ritiene che la legge speciale vada rifinanziata, permettendo così il proseguo delle opere di disinquinamento.

Alle ore 17.29 esce Scarpa A.

Bazzaro:sottolinea che, vista la nuova produzione di circa 120 Boeing 787 nello stabilimento delle Grottaglie (TA), la fibra di carbonio diverrà fondamentale nel futuro prossimo.

Coletti: evidenzia che Veritas andrà a comprare il cloro in Germania quando a Porto Marghera c’era un impianto efficiente, puntualizzando che dalla produzione di cloro si ottiene l’idrogeno, comunica che la produzione dei panelli solari non è ancora partita per problemi di permessi e che una azienda disponibile ad investire ha preferito de localizzare a Ravenna. Precisa che i soldi delle bonifiche non ci sono più. Invita tutti a focalizzare l’attenzione sulle istituzioni e sulle aziende che nel passato sono venute meno agli accordi già stipulati.

Fortuna: ringrazia tutti i partecipanti e sottolinea la sua adesione alla possibilità di un eventuale Consiglio Comunale straordinario. Invita l’Assessore Paruzzolo ad occuparsi anche in Giunta del questione occupazione a Porto Marghera.

Paruzzolo:concorda nella possibilità di organizzare un Consiglio Comunale straordinario a Marghera. Risponde alle varie questioni trattate evidenziando che sintetizzare questo dibattito è allo stesso tempo facile e complicato. Indica che l’ eventuale vendita di Vinylis senza il molo-sali è indecente e sottolinea che le bonifiche saranno un grande problema o una grande opportunità, dipende tutto da cosa si deve insediare sui terreni bonificati (asili, industrie ecc.).Precisa che le regole messe dal Ministero dell’Ambiente blocca di fatto le Bonifiche. Sottolinea che Marghera è evidentemente in una fase di transizione legata anche alla situazione economica globale e certe produzione non hanno più le gambe per camminare, la politica deve ripianificare e vigilare. Evidenzia in fine che gli imprenditori non hanno capacità e la voglia di far rinasce Marghera.

Lastrucci:sottolinea che l’ indicazione fatta da Bonzio riferendosi all’art. 69 della Finanziaria Regionale 2010 è interessante proprio perché evidenzia dei fondi, inoltre esorta che questo tavolo permanente su Porto Marghera sia costituito al più presto. Suggerisce di formulare un o.d.g. su questo argomento.

Bonzio: propone un’altra Commissione Consiliare prima di un eventuale Consiglio comunale dove si potranno avviare delle proposte concrete.

Mognato: precisa che l’eventuale Consiglio Comunale Straordinario va fatto solo se ci saranno le condizioni di chiarezza necessarie per esprimere la linea di indirizzo dell’Amministrazione Comunale. Evidenzia inoltre che la trattativa con gli arabi di RAMCO va supportata con un o.d.g. del Consiglio Comunale, impegnando anche l’ENI.

Alle ore 18.10, il Presidente della IX Commissione Consiliare, Ennio Fortuna, in assenza di altre richieste d’intervento ed esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 14-06-2010 ore 15:44
Ultima modifica 14-06-2010 ore 15:44
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