Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Gruppi consiliari > Partito Socialista Italiano > Consiglieri comunali > Luigi Giordani > Archivio atti > Mozione nr. d'ordine 859
Contenuti della pagina

Partito Socialista Italiano - Mozione nr. d'ordine 859

Logo Partito Socialista Italiano Luigi Giordani
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
859 127 18/10/2011 Luigi Giordani
 
Claudio Borghello (PD)
Simone Venturini (UdC)
Giacomo Guzzo (IdV)
Camilla Seibezzi (Lista In Comune)
18/10/2011

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito20-03-2012Leggi
verbale seduta commissione consiliare13-01-2012Leggi

 

Venezia, 18 ottobre 2011
nr. ordine 859
n p.g. 127
 

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


e per conoscenza

Ai Presidenti delle MunicipalitÓ

 

Oggetto: Attuazione dell'articolo 30 della legge Regione Veneto n. 4 del 26 giugno 2008.

 

Premesso che

• L'articolo 30 della legge Regione Veneto n. 4 del 26 giugno 2008 ha modificato l'articolo 37 della legge Regione Veneto n. 25 del 30 ottobre 1998 introducendo l'obbligo di convalida del titolo di viaggio all'inizio di ogni singola tratta senza distinzione tra biglietto di corsa semplice o abbonamento;
• Dallo scorso mese di aprile l'ACTV ha dato attuazione a tale disposizione normativa, trattandosi di un obbligo di legge nei confronti del quale il gestore (e neppure l'Ente affidante) non ha discrezionalità applicativa, essendo chiamato esclusivamente a definire le specifiche modalità applicative a seconda del sistema di bigliettazione in uso;
• Risulta pendente in Consiglio Regionale una proposta di legge di modifica dell’articolo 37 comma 4 della Legge Regione Veneto n. 4/2008 inerente la eliminazione della prevista sanzione pecuniaria di 6 euro in caso di non convalida del titolo di viaggio abbonamento mensile;
• Nell'ambito delle specifiche modalità applicative l'ACTV ha tra l’altro già previsto l'esenzione dell'obbligo di validazione per alcune categorie di clienti diversamente abili, dichiarandosi peraltro disponibile a valutare l'inserimento di ulteriori categorie di diversamente abili per i quali l'obbligo in questione costituisca un'oggettiva barriera e a comunque garantire la più funzionale accessibilità;
• Gli scopi ispiratori di tale prescrizione devono individuarsi anche nell'utilizzo della obliterazione come deterrente all'evasione in quanto agli occhi degli utenti chi non convalida è palesemente privo di titolo di viaggio e per abituare l'utenza all'utilizzo del futuro biglietto unico Regionale integrato che necessita di tale vidimazione ad ogni tratta ai fini della ripartizione degli introiti tra le diverse aziende di trasporto;
• L'adempimento in questione rappresenta anche da un punto di vista sostanziale una misura assolutamente giustificata e condivisibile, anche a fronte dei disagi relativi che può comportare, nonché da preservarsi per le seguenti ragioni;

- Rappresenta un importante strumento nella lotta all'evasione tariffaria rendendo socialmente evidente, e quindi disincentivandolo, il potenziale comportamento evasivo (c.d. così detto controllo sociale) e contribuendo quindi a recuperare preziose risorse per il servizio;
- Costituisce un presupposto indispensabile per la realizzazione di un moderno sistema di servizio di trasporto pubblico integrato da un punto di vista modale e tariffario, sia a livello locale (integrazione dei servizi urbani ed extraurbani in Mestre e a Venezia in funzione di un unico biglietto di viaggio) che a livello regionale (progetto regionale SFMR e biglietto unico Regionale), evoluzione irrinunciabile in quanto unica in grado di far fare un reale salto di qualità al trasporto pubblico locale dal punto di vista della fruibilità degli utilizzatori;
- Senza questo piccolo sforzo anche da parte degli abbonati il sistema di bigliettazione elettronica non produce quelle informazioni utili che è potenzialmente in grado di fornire e che sono utili agli scopi essenziali della pianificazione e programmazione del servizio in un ottica di miglioramento del servizio a vantaggio sopratutto di quelli utilizzatori abituali ( gli abbonati);

• nel panorama regionale, sono già 4 le aziende affidatarie di servizi di TPL che stanno dando attuazione alle disposizioni normative in esame (ATV spa di Verona ACTV spa di Venezia, APS spa di Padova e ACTT di Treviso), alcune delle quali fin dal 2008 (ATV e ACTT), con ottimi risultati nella lotta al fenomeno dell'evasione tariffaria e un abbattimento del tasso di evasione anche del 30%;
• nel processo di ammodernamento dei pontili si sta procedendo a dotare i nuovi approdi di un sistema di tornelli che, nel rispetto delle prescrizioni relative alla sicurezza, consenta gli accessi a bordo solo tramite la validazione dei titoli di viaggio, e nel progressivo completamento del rinnovo dei pontili questo sistema sarà generalizzato;
• per quanto riguarda gli accessi a bordo dei bus sia urbani che extraurbani si sta avviando una sperimentazione, così come avviene in altre città Italiane, di un sistema di accessi controllato meccanicamente a bordo degli autobus, fermo quindi l'obiettivo di dotare tutti gli autobus e i pontili di adeguati tornelli o forme di verifica del possesso del documento di viaggio;
• il sistema IMOB è stato progettato e realizzato secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con i provvedimenti del 6 settembre 2006 (ATAC di Roma e ATM di Milano). Inoltre nel mese di giugno 2009 ACTV, a seguito di segnalazioni da parte di utilizzatori del servizio, ha subito una ispezione da parte di funzionari del Garante il cui esito non ha rilevato alcuna irregolarità;
• sia il difensore civico regionale che il difensore civico Comunale, su sollecitazione del comitato "non valido" , si sono attivati nei confronti del gestore ACTV al fine di ottenere le opportune informazioni in merito all'obbligo di validazione in esame, richieste che ACTV ha prontamente e puntualmente evaso, tanto che entrambe le istruttorie si sono concluse nel trascorso mese di luglio 2011 con una comunicazione di archiviazione della pratica senza che fosse rilevata alcuna eccezione di sorta all'azienda;
• l'azienda è in costante contatto sia con l'amministrazione comunale e provinciale di Venezia che con le associazioni degli utenti, al fine di verificare e migliorare costantemente la facilità di fruizione del sistema di bigliettazione e validazione, così come della sua sicurezza e della sua inviolabilità;
• con lettera prot. 74857 del 10.10.2011 a firma dell'Assessore alla mobilità Provinciale la Provincia di Venezia ha formalmente preso posizione per il mantenimento dell'obbligo di vidimazione in questione per le ragioni tutte sovra esposte ed in particolare ritenendolo indispensabile anche ai fini di una corretta gestione contabile ed amministrativa dei servizi di trasporto urbani (Ente affidante comune di Venezia) ed extraurbani (Ente affidante Provincia di Venezia) integrati nell'area urbana di Mestre, al fine di consentire una esatta ripartizione degli introiti tariffari sulla base dell'effettivo utilizzo dei mezzi;
• ACTV ha già oggi un efficace sistema di verifica e controllo dell'evasione tariffaria, ma è comunque disponibile a verificare la praticabilità di un suo ulteriore rafforzamento anche a traverso l'utilizzo di cooperative di giovani e comunque rivedendo il regime di incentivazione per I preposti al controllo al fine di una più trasparente ed oggettiva quantificazione dell'evasione reale;
• l'applicazione dell'obbligo di vidimazione ha prodotto un certo disagio sia per gli utenti che spesso non ottemperano all'obbligo per la difficoltà di raggiungere il rilevatore cagionata dell'eccessivo affollamento dei mezzi o per il rischio di perderli qualora il rilevatore sia occupato da altri utenti, che per gli stessi controllori dell'azienda che sono tenuti ad erogare la sanzione pecuniaria prevista pur in presenza di un titolo di viaggio che costituisce una facoltà in capo all'utente di utilizzare i mezzi ACTV senza alcuna limitazione nel arco temporale di validità dell'abbonamento;
• si rende conseguentemente necessaria onde limitare o contenere le criticità su esposte rivedere le modalità applicative potenziando sia la collocazione sia il numero delle vidimatrici nei pontili e negli autobus (possibilmente anche a terra in prossimità delle fermate), la realizzazione delle biglietterie in tutti i pontili ove mancanti (in particolare a Murano), adottare misure di vidimazione agevolata (anche con nuova strumentazione tecnologica che consenta i rilevamento automatico del possesso del documento di viaggio) per gli abbonati, promuovere adeguate azioni di comunicazione e informazione;


Tutto ciò premesso

impegna la Giunta Comunale a sviluppare nell'ambito dell'applicazione del previsto obbligo di convalida del titolo di viaggio le azioni tutte di cui in premessa e di riferire in commissione entro 6 mesi

 

Luigi Giordani

Claudio Borghello (PD)
Simone Venturini (UdC)
Giacomo Guzzo (IdV)
Camilla Seibezzi (Lista In Comune)

 
 
Pubblicata il 18-10-2011 ore 13:08
Ultima modifica 18-10-2011 ore 13:08
Stampa