Logo della CittÓ di Venezia
Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Gruppi consiliari > Movimento Federalisti - Riformisti > Consiglieri comunali > Giacomo Guzzo > Archivio atti > Interpellanza nr. d'ordine 2074
Contenuti della pagina

Movimento Federalisti - Riformisti - Interpellanza nr. d'ordine 2074

Logo Movimento Federalisti - Riformisti Giacomo Guzzo
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
2074 146 12/10/2013 Giacomo Guzzo
 
Assessore
Roberto Panciera
 
e p. c.
Al Presidente della XI Commissione
14/10/2013 13/11/2013 in Commissione

 

 

Venezia, 12 ottobre 2013
nr. ordine 2074
n p.g. 146
 

All'Assessore Roberto Panciera


e per conoscenza

Al Presidente della XI Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare XI Commissione
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Piscina Marco Polo a quando la riapertura?

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che

• L’impianto natatorio Piscina Marco Polo posto nei pressi del Centro Commerciale La Piazza è rimasto in attività fino al 2012;
• tale struttura sportiva serviva un elevato bacino di utenza di molteplici età mediante l’attivazione di numerosi corsi e costituiva luogo di ristoro durante la stagione estiva per le persone costrette a rimanere in città;
• la piscina era stata affidata all’associazione sportiva Acquafit che avrebbe dovuto provvedere alle opere di manutenzione ordinarie dell’impianto;
• tali opere dopo varie vicissitudini burocratiche non si sono mai attuate ed attualmente l’impianto sportivo è chiuso ed abbandonato;


Visto che

• Dopo alterne vicende, si apprende dalla stampa locale che si è giunti all’ adozione della deliberazione di giunta che affida all’Avvocatura Civica del Comune di Venezia il compito di verificare gli impedimenti legali che non permettono la risoluzione della convezione stipulata;
• Le chiavi dell’immobile sono ancora in possesso dell’associazione senza alcuna possibilità di considerare possibili soluzioni alternative;

Ritenuto che

• Il perdurare dell’inutilizzo dell’impianto natatorio porterà rapidamente al degrado dell’immobile, all’aumento esponenziale dei costi per la manutenzione e quindi ad una maggiore difficoltà, soprattutto in tempi di crisi economica, di affidare tali impianti sportivi a società che li rendano nuovamente agibili e fruibili da parte della cittadinanza;
• Il territorio comunale necessita di strutture sportive e l’aumento di esse attualmente risulta irrealizzabile per le evidente difficoltà economiche nelle quali versano sia le pubbliche amministrazioni che i privati potenziali investitori;
• È doveroso mantenere le strutture esistenti al fine di evitare inopportuni sprechi e ridare tale servizio alla cittadinanza;


Si chiede all’assessore competente

• Se sia intenzione di questa amministrazione fermare il rapido degrado dell’immobile da molti mesi abbandonato;
• Quale sia lo stato dell’arte per quanto attiene la convenzione in essere e la relativa questione legale;
• Conoscere le garanzie rese a suo tempo per il buon esito dell’operazione;
• Se sia intenzione di questa amministrazione giungere ad una rapida conclusione della vicenda e le relative tempistiche previste;
• Se si intende affidare la gestione al più presto ad una associazione sportiva che possa garantire la riapertura dell’impianto natatorio rendendolo così fruibile dalla cittadinanza.

 

Giacomo Guzzo

 
 
Pubblicata il 12-10-2013 ore 22:32
Ultima modifica 12-10-2013 ore 22:32
Stampa