Logo della CittÓ di Venezia
Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Gruppi consiliari > Movimento Federalisti - Riformisti > Consiglieri comunali > Giacomo Guzzo > Archivio atti > Interpellanza nr. d'ordine 2061
Contenuti della pagina

Movimento Federalisti - Riformisti - Interpellanza nr. d'ordine 2061

Logo Movimento Federalisti - Riformisti Giacomo Guzzo
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
2061 145 05/10/2013 Giacomo Guzzo
 
Sindaco
Giorgio Orsoni
 
e p. c.
Al Presidente della II Commissione
 
inoltrata a
Assessore Alessandro Maggioni
07/10/2013 06/11/2013
 
rinviata al
06/12/2013
in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta in Consiglio comunale05-06-2014Leggi
risposta07-11-2013Leggi
delega06-11-2013Leggi
rinvio dei termini05-11-2013Leggi

 

Venezia, 5 ottobre 2013
nr. ordine 2061
n p.g. 145
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente della II Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare II Commissione
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Destinazione d'uso locali ex Edison.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che:

• il territorio rientrante nella Municipalità di Marghera è sempre più spesso oggetto di degrado e protagonista di episodi violenti;
• i residenti sono esasperati da tale situazione che lede la libertà di circolare liberamente e in sicurezza per le strade di tale quartiere;
• tale condizione si è aggravata ulteriormente con la chiusura di quelle attività ludiche, sportive, di associazionismo sociale che rendono più viva ed animata la vita di quartiere fungendo da deterrente a situazioni di criminalità;
• ciò è accaduto a seguito della decisione dell’amministrazione comunale di inserire l’ex edificio della scuola media Monteverdi, che ospitava numerose attività sociali e sportive, nel piano di alienazione degli immobili;
• a subire tali conseguenze sono soprattutto le fasce limite di età della popolazione: i più giovani che in assenza di attività ludiche e sportive diventano soggetti a rischio spendendo il loro tempo libero nelle strade rese insicure dalla costante presenza di persone losche e i più anziani che sono costretti alla solitudine delle loro abitazioni;
• l’edificio Edison che un tempo ospitava l’istituto professionale da quando dismesso è stato oggetto di incursioni da parte di balordi che hanno progressivamente danneggiato la struttura;
• dopo ogni atto vandalico in assenza di un’azione da parte dell’amministrazione comunale gli stessi cittadini si sono fatti carico della pulizia e del decoro dei locali;
• tale immobile non rientra nel piano delle alienazioni;
• che per la sua configurazione si adatta perfettamente ad ospitare le attività ludiche sportive ed associative così necessarie per il recupero sociale e culturale di Marghera;

Visto che

• Da molto tempo le associazioni sportive della zona chiedono a gran voce l’assegnazione di spazi dove poter svolgere le loro attività;
• L’amministrazione comunale ha il diritto dovere di considerare le istanze della cittadinanza che rappresenta;
• Le difficoltà economiche nelle quali versano tutte le amministrazioni locali impedisce l’investimento per il recupero dei locali;
• Si profila la prospettiva di cedere tale immobile alla Curia per organizzare un Centro di accoglienza Caritas con dormitorio e mensa dei poveri;
• Sono noti gli episodi di violenza e disordine sociale con richiesta dell’intervento di forza pubblica che ha in questi ultimi anni caratterizzato l’attività delle mense sociali e dei centri di accoglienza presenti in Città;



Ritenuto che

• Il territorio di Marghera versa da sempre in una situazione socialmente difficile che si aggraverebbe ulteriormente con la presenza di un centro di accoglienza Caritas;
• Necessita di un’azione di valorizzazione al fine di superare e non di aumentare il degrado già di fatto esistente;
• Si ritiene azione di notevole importanza e carità cristiana offrire la possibilità ai giovani di avere un futuro migliore occupandoli in attività sportive favorendo l’integrazione e lo sviluppo di positivi valori sociali e rendendo meno onerosa la solitudine delle persone anziane attivando forme di associazionismo;
• Che l’investimento delle risorse della Chiesa veneziana potrebbero essere impiegate per favorire tale forma di “speranza, di accoglienza e di educazione reciproca al bene comune” come sostenuto pubblicamente nei quotidiani locali dal Patriarca Francesco Moraglia;


Si interpella l’assessore competente

1) Per conoscere se sia intenzione di questa Amministrazione destinare l’uso dei locali dell’immobile ex Edison alle associazioni che si occupano di attivare attività ludiche sportive e ricreative, come chiesto a gran voce dalla popolazione residente;
2) Se si intenda procedere con la Curia per un investimento in tale tipo di attività sociali preservando i giovani dal diventare i futuri ospiti di case di accoglienza;
3) Di considerare tale opportunità di utilizzo dei locali dal momento che nell’ampio territorio veneziano sono già esistenti e numerosi i centri di accoglienza con relative mense sociali.

 

Giacomo Guzzo

 
 
Pubblicata il 05-10-2013 ore 09:33
Ultima modifica 05-10-2013 ore 09:33
Stampa