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Il Popolo della Liberta' - Interrogazione nr. d'ordine 1211

Logo Il Popolo della Liberta' Raffaele Speranzon
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1211 126 22/05/2012 Raffaele Speranzon
 
Sindaco
Giorgio Orsoni
 
inoltrata a
Assessore Bruno Filippini
23/05/2012 22/06/2012
 
rinviata al
19/11/2012
 
rinviata al
18/10/2012
 
rinviata al
19/09/2012
 
rinviata al
20/08/2012
 
rinviata al
22/07/2012
scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta04-12-2012Leggi
rinvio dei termini19-10-2012Leggi
rinvio dei termini18-09-2012Leggi
rinvio dei termini20-08-2012Leggi
rinvio dei termini19-07-2012Leggi
delega04-07-2012Leggi
rinvio dei termini20-06-2012Leggi

 

Venezia, 22 maggio 2012
nr. ordine 1211
n p.g. 126
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: CHIAREZZA SULLE TRASFORMAZIONI IN ATTO NELL’AREA EX-CNOMV ALLA GIUDECCA E SUL RISPETTO DELLA CONVENZIONE FRA IL COMUNE E IL CONSORZIO CANTIERISTICA MINORE DELLA GIUDECCA.

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

 

 

Il sottoscritto vicecapogruppo comunale del PDL Raffaele Speranzon:

 

Premesso che:
- da settimane sulla stampa trovano ampio spazio e risalto inchieste, dichiarazioni e denunce circa le trasformazioni attualmente in atto ed il rispetto delle convenzioni sull’area ex-Cnomv alla Giudecca, soprattutto a seguito delle nuove attività messe in opera dalla Ditta Arti Veneziane alla Giudecca;
- in data 16.12.2011 la Direzione Patrimonio e Casa esprimeva parere contrario all’intervento di ristrutturazione con modifica della destinazione d’uso ad attività commerciale dell’immobile presentato con DIA dalla Ditta Arti Veneziane alla Giudecca, in quanto la trasformazione proposta risultava difforme dall’uso contrattuale pattuito in sede di concessione del diritto di superficie, e successivamente analogo parere contrario veniva rilasciato con la stessa motivazione in ordine all’intervento di manomissione di suolo pubblico;
- in data 24.4.2012, riferendosi alla convenzione ed all’atto di ratifica vigenti, il Comune di Venezia diffidava il Consorzio Cantieristica Minore Veneziana dal porre in essere qualsiasi ulteriore atto, fatto o comportamento in violazione degli obblighi derivanti dalla Convenzione (rep. 125476 del 3.1.1992) e successivo atto di ratifica (rep. 7371 del 15.6.1996) entro il termine di sessanta giorni dalla data di ricezione;
- in data 10.5.2012 il Capogruppo in Municipalità del PDL-Venezia, Pietro Bortoluzzi, formalizzava un esposto sulle nuove attività nell’area ex-Cnomv alla Giudecca indirizzato al Presidente della Municipalità di Venezia-Murano-Burano, al Comando Polizia Municipale di Venezia, all’Ufficio Edilizia Privata – Controllo del Territorio del Comune di Venezia, all’Ufficio Edilizia Privata – Controllo del Territorio del Comune di Venezia, allo Sportello Unico Attività Produttive, allo SPISAL dell’Ulss 12 ed al Comando Vigili del Fuoco di Venezia, e girato per conoscenza a tutti i Consiglieri Comunali;

Considerato che:
- appare indispensabile chiarire al più presto la situazione;


INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA:

1) per sapere come mai non sia stata prodotta diffida circa i nuovi lavori nell’area già a dicembre 2011, dopo la presentazione DIA;
2) per sapere perché con la diffida sono stati concessi sessanta giorni (dato che non appare giustificato il termine di sessanta giorni, posto che la diffida concerne solo l’obbligo di “porre in essere qualsiasi ulteriore atto”, ovvero un “non facere” e non una condotta attiva) e non è stato evidenziato, nemmeno per cenni, l’obbligo di ripristinare la situazione “quo ante”;
3) per sapere quali interventi di Polizia Amministrativa siano stati effettuati finora per verificare lo stato dei luoghi in relazione alla presumibile rilevante entità dei lavori posti in essere per lungo lasso di tempo nell’area in oggetto;
4) per sapere se l’Ente Comune ha adottato tutti i mezzi offerti dall’ordinamento per tutelare le proprie ragioni a presidio del pubblico interesse;
5) per sapere cosa si intenda fare in caso di inottemperanza della diffida;
6) per sapere se siano veri e per essere informato in cosa esattamente possano consistere i cosiddetti “conflitti di interesse” fatti emergere in alcuni articoli apparsi sulla stampa locale, circa parentele e/o condivisione di studi ed attività professionali fra Amministratori Comunali, Avvocatura Civica e Legali Rappresentanti o patrocinatori dei ricorrenti (CCMV e Arti Veneziane srl);
7) per sapere se sia vera la notizia di un interessamento da parte di qualche componente della Giunta presso l’Unesco, affinché si qualifichi la tradizione artigianale insediata nell’area ex Cnomv, nonostante la stessa Giunta con un recente atto d’indirizzo avrebbe ribadito (come ha dichiarato più volte pubblicamente l’Assessore Filippini) che l’area è da destinarsi esclusivamente alla cantieristica minore;
8) per essere informato sull’iter finora svolto e sul destino della richiesta di installazione di un pontile sul Canale della Giudecca da parte del Consorzio Cantieristica Minore Veneziana;
9) per sapere se e come si siano attivati gli uffici comunali e la Polizia Municipale a seguito dell’esposto presentato dal Consigliere Bortoluzzi;
10) per ottenere precise informazioni sulla reale consistenza e sull’effettivo importo eventualmente da versarsi da parte del Comune di Venezia per rimborsi vari e costi sostenuti finora dal Consorzio Cantieristica Minore Venezia, in caso di una rescissione della attuale convenzione.

 

Raffaele Speranzon

 
  1. Raffaele Speranzon
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 22-05-2012 ore 15:02
Ultima modifica 22-05-2012 ore 15:02
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