Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Gruppi consiliari > Fratelli d'Italia > Consiglieri comunali > Sebastiano Costalonga > Archivio atti > Interrogazione nr. d'ordine 2090 > Risposta
Contenuti della pagina

Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 2090

da Assessore Alessandro Maggioni

Venezia, 12 novembre 2013
n p.g. 2013/492131
 

Al Consigliere comunale Sebastiano Costalonga


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 2090 (Nr. di protocollo 179) inviata il 18-10-2013 con oggetto: CHIESA DELLE TERESE

 

In riferimento all'interrogazione nr. d'ordine 2090 recante ad oggetto: "Chiesa delle Terese", sentiti i tecnici competenti si comunica quanto di seguito esposto:
Nell'ambito dell'inquadramento del plesso monumentale delle Terese, a S. Marta, si segnala che si tratta di un ex convento a forma rettangolare, posto intorno ad un cortile interno con un lato che è stato occupato da un edificio scolastico (asilo) e da alcuni alloggi per religiose; gli altri due lati, compresi i piani sopra all'asilo, erano stati destinati, una quindicina di anni fa, a residenza universitaria con l'ipotesi di ricavare dei posti letto, circa 150, oltre alla mensa ed alcuni servizi comuni.
Il quarto lato, lungo la fondamenta, è occupato dalla chiesa, che attualmente ha subìto un intervento conservativo negli anni novanta e, secondo i primi programmi doveva essere successivamente destinata ad Auditorium.
Giova evidenziare che tutto il complesso era di proprietà comunale e gli uffici dei Lavori Pubblici hanno realizzato molti lavori provvedendo inoltre ad approvare alcuni progetti secondo questo schema:
- Convento/Casa dello studente. I° lotto lavori eseguiti al 70 % (su circa 10 miliardi di lire di contratto); II° lotto aggiudicato e firmato il contratto (lavori per circa 6-7 miliardi di lire).
-Chiesa/Auditorium. I° lotto lavori eseguiti; II° lotto approvato il progetto definitivo.
- Scuola materna. Lavori di manutenzione svolti dal Servizio Edilizia Scolastica.
Si ritiene opportuno evidenziare come, durante il mandato Cacciari, l'Amministrazione Comunale di concerto con il Rettore pro-tempore dello IUAV, aveva stabilito di non proseguire con l'ipotesi di realizzazione di una "casa dello studente" motivandone le ragioni con il fatto che la struttura si trova in prossimità dell'Istituto e che, pertanto, era più indicato ricavare delle aule e degli studi per i docenti; successivamente il complesso fu trasferito allo IUAV, compreso il fabbricato.
Dal punto di vista tecnico il trasferimento è risultato complesso in quanto è stato trasferito anche il relativo contratto di lavori, con i lavori ancora in corso e alcuni S.A.L (stato avanzamento lavori) risultavano già emessi; successivamente è stato trasferito un secondo contratto, sottoscritto dal Comune di Venezia che, allo stato, non risulta perfezionato.
Dal punto di vista patrimoniale i tecnici segnalano alcune difficoltà emerse per la presenza dell'asilo e perchè la chiesa non poteva, per dei vincoli esistenti all'epoca dei fatti, essere trasferita ad altro soggetto.
Dopo le opportune verifiche si segnala inoltre che l'area adibita alle aule e ai dipartimenti risulta funzionante e che gli impianti sono stati dapprima dimensionati per le esigenze della casa dello studente e in seguito, con l'avvenuta adozione della Variante, le macchine sono state adattate alle esigenze delle aule ed è stato predisposto un collegamento per servire anche la chiesa.
Si segnala inoltre che un primo lotto di lavori ha interessato la chiesa; è stato rifatto il tetto, sistemate le facciate e il campanile, restaurati gli altari e la pavimentazione interna; quindi si è trattato solo di opere conservative non finalizzate alla sua destinazione finale.
Si sottlinea infine come l'ipotesi progettuale risalente a una quindicina di anni fa dovrà essere inquadrata anche dal punto di vista patrimoniale per verificare, prima dell'eventuale espressione di volontà da parte dell'Amministrazione Comunale, la titolarità del bene ed eventualmente solo in seguito si potrà valutare la fattibilità degli interventi proposti.

 

 

Assessore Alessandro Maggioni

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 12-11-2013 ore 11:57
Stampa