da Assessore Andrea Ferrazzi
Venezia, 21 giugno 2013
n p.g. PG/2013/279181
Al Consigliere comunale Marta Locatelli
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della V Commissione
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Al Presidente della Municipalità di Venezia - Murano - Burano
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1770 (Nr. di protocollo 60) inviata il 09-04-2013 con oggetto: Librerie - nuova sede presso il Fontego dei Tedeschi.
La convenzione citata dall'interrogante è correlata al permesso di costruire in deroga n. 2012/45510 ed è stata stipulata in data 28 dicembre 2011 fra il Comune di Venezia e la Soc. Edizione S.r.l., finalizzata alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del complesso immobiliare denominato Fontego dei Tedeschi, sito nel sestiere di San Marco, approvata con deliberazione di Giunta n. 676 del 23.12.2011.
Dalla relazione accompagnatoria alla delibera per l'approvazione del permesso in deroga emerge che tale convenzione attesta la rispondenza dell’intervento a criteri di interesse pubblico come definito dalla Circolare Ministero dei Lavori Pubblici 28 ottobre 1967 n. 3210, in quanto:
1) recupera uno dei più antichi ed ampi edifici storici della Città Antica, qualificato come bene culturale, con la riproposizione dell'originaria destinazione commerciale propria del Fondaco, integrata con la destinazione culturale;
2) apre al pubblico l'intero edificio del Fondaco, anche nelle parti rimaste inaccessibili per decenni durante l'uso dei servizi postali;
3) consente la fruizione pubblica gratuita di ampi spazi interni del Fondaco;
4) consente al Comune di disporre gratuitamente di spazi interni al Fondaco per iniziative culturali e di promozione turistica;
5) non comporta alcun onere finanziario al Comune di Venezia e anzi procura allo stesso notevoli risorse finanziarie straordinarie;
6) attiva investimenti privati ingenti con creazione, a regime, di nuovi posti di lavoro stimati in non meno di 400 posti di lavoro diretti oltre a quelli dell'indotto;
7) consolida i servizi offerti dalla Città storica al mercato internazionale.
Nella suddetta convenzione non sono stabiliti principi od altro che possano ora entrare in quel dettaglio specifico di utilizzo.
Essendo demandata alla Giunta la programmazione degli spazi in uso pubblico (con specifico riferimento all'assessorato alla cultura), si ritiene che in quest'ottica sia l'Assessora alla Cultura maggiormente interessata della questione.
Tuttavia occorre specificare che su tali spazi al momento non ci sono possibilità di accordo preventivo non avendo Edizione Srl ancora individuato il soggetto gestore dell'intero Fondaco.
Assessore Andrea Ferrazzi
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