Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Gruppi consiliari > Fratelli d'Italia > Consiglieri comunali > Antonio Cavaliere > Archivio atti > Interrogazione nr. d'ordine 1750 > Risposta
Contenuti della pagina

Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 1750

da Assessore Pier Francesco Ghetti

Venezia, 29 aprile 2013
n p.g. 194580
 

Al Consigliere comunale Antonio Cavaliere


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1750 (Nr. di protocollo 49) inviata il 02-04-2013 con oggetto: Marzenego – possibile rischio idraulico ?

 

Gentile Consigliere.

In merito alla Sua interrogazione relativa alla sicurezza idraulica del sistema idrico Marzenego-Osellino e altro, rispondo quanto segue:

- il tema della sicurezza idraulica nella città di terraferma richiede costante attenzione e impegno da parte della nostra amministrazione (e da parte di altre con competenze specifiche quali Enti di Bonifica, Provincia, Regione, Magistrato alle Acque, Genio Civile, Autorità di Bacino) per un insieme di fattori che riguardano l’aumento della frequenza degli eventi di piogge intense, probabilmente in relazione ai cambiamenti climatici, la morfologia del territorio con vaste aree sotto il livello del mare governate da impianti idrovori, l’occupazione di vaste aree agricole da parte dell’intenso sviluppo urbano degli ultimi decenni, la presenza prevalente di una rete di fognature miste non adeguate a sostenere lo smaltimento delle acque bianche durante fenomeni di pioggia intensa, una manutenzione inadeguata della rete minore di drenaggio delle acque a cura dei privati e del pubblico. Questi temi sono messi in evidenza nel Piano delle Acque del Comune di Venezia redatto nel 2005 e che dovrà essere aggiornato nei prossimi mesi a cura degli assessorati competenti.
- Per quanto riguarda il sistema idrico Marzenego-Osellino, anche allo stato attuale, non ci risulta esso presenti particolari problemi di rischio idraulico (tracimazione). Il complesso delle strutture di bonifica idraulica operanti risulta idoneo a garantire una sicurezza idraulica per eventi con tempi di ritorno di 50 anni. Una segnalazione di criticità del corso d’acqua riguarda invece fenomeni erosivi sul corpo arginale nel tratto terminale, ma questi dovrebbero essere superati con la realizzazione del progetto per la riqualificazione del tratto terminale ad opera del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. La delibera del nostro Consiglio Comunale di lunedi 22 aprile ha consentito di far fare un passo in avanti verso la attuazione di queste opere. Rimane ancora in sospeso la decisione relativa alla prevista paratoia alla foce che ne limita la navigabilità e che dovrà richiedere una revisione del progetto precedente.

Con i migliori saluti

 

Assessore Pier Francesco Ghetti

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 29-04-2013 ore 12:07
Stampa