da Assessore Carla Rey
Venezia, 7 novembre 2012
n p.g. 470127
Al Consigliere comunale Luca Rizzi
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1515 (Nr. di protocollo 258) inviata il 19-10-2012 con oggetto: informazione pubblica ed espediente per il contrasto al fenomeno dell’abusivismo.
Con riferimento all’interrogazione, di cui all’oggetto, a risposta scritta, per la parte di competenza, si rappresenta quanto segue.
Il Comune di Venezia in data 25 maggio 2011 ha sottoscritto, insieme ad altri soggetti istituzionali, quali la Prefettura di Venezia, la Provincia di Venezia, l’Unioncamere del Veneto e la Regione del Veneto, il “Protocollo d’intesa in materia di contraffazione e vendita abusiva di prodotti” (http://www.prefettura.it/venezia/contenuti/1416417.htm).
A seguito di tale documento a partire dal 1° agosto dello stesso anno, le Istituzioni firmatarie hanno avviato una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno della contraffazione e l’abusivismo commerciale denominata “Vero/Falso”.
La campagna è stata supportata da un ampio numero di affissioni e striscioni posti in tutta la città e da una capillare divulgazione di materiale distribuito da Categorie economiche, Associazioni commerciali, Associazioni dei consumatori e da tutti gli aderenti all’iniziativa.
Solamente il Comune di Venezia, ha provveduto alla distribuzione di n. 2900 locandine e n. 2173 espositori informativi, oltre alla diffusione tramite le pagine web della stessa Amministrazione.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare cittadini e turisti, rendendoli consapevoli che l’acquisto di prodotti contraffatti, oltre a costituire un reato, rappresenta un pericolo per la salute, nonché il mezzo per indebolire il sano commercio locale/nazionale (1).
E’ mia ferma convinzione che, per arginare e contrastare ogni forma di illegalità consistente nella vendita abusiva di prodotti, anche contraffatti, oltre all’azione repressiva delle Forze dell’Ordine, sia assolutamente necessaria, se non prioritaria, un’azione di tipo culturale da attivare attraverso la definizione di specifici percorsi educativi e di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, a partire dalle generazioni più giovani, sugli effetti dannosi e negativi derivanti dal fenomeno della contraffazione.
A tal proposito, Le segnalo il contributo del “Servizio per la Tutela del consumatore”, che ha inserito nell’edizione 2011 all’interno del “Quaderno del piccolo consumatore” (pubblicazione di educazione al consumo rivolta agli allievi delle classi V delle scuole primarie), un racconto incentrato sul tema della contraffazione (2).
Nel promuovere la campagna informativa“Vero/falso”, si è inoltre provveduto ad apporre nei pontili ACTV, dal mese di agosto 2012, manifesti e locandine che si inseriscono nella più ampia campagna di “ViviAmo la città - Venezia è anche tua, rispettala!” con messaggi, tradotti in sette lingue accompagnati da vignette, che indicano regole e divieti che il cittadino è tenuto ad osservare, tra cui, nella fattispecie, attività di vendita su area pubblica svolta in violazione delle vigenti norme (3).
Ritengo, comunque, utile segnalare che, nel tentativo di cercare di trovare una soluzione al problema, sia auspicabile il coinvolgimento diretto di cittadini ed istituzioni, ma soprattutto di quei soggetti che possano arginare già a monte il fenomeno della contraffazione.
Nel dicembre 2011, ho preso parte, in qualità di relatore, al convegno “Contraffazione, falsi e vendite abusive – Come chiudere la fiera dell’illegalità”, organizzato dalla Confcommercio Unione Venezia, al quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Nazionale Anticontraffazione – CNAC, avv. Daniela Mainini. Scopo dell’iniziativa era quello di supportare operatori commerciali e clienti a dotarsi della indispensabile sensibilità nel porre attenzione ai meccanismi e alle insidie che spesso si annidano nei passaggi della filiera produttiva e distributiva.
E’ mia intenzione dare continuità alla campagna informativa relativa alla contraffazione, in accordo con la Prefettura; non mancherò, quindi, di presentare i Suoi suggerimenti all’attenzione dei prossimi tavoli istituzionali che verranno convocati su tale tematica.
(1) Campagna Vero/Falso:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/47513
(2) Quaderno del piccolo consumatore:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22839
(3) Locandina in materia di contraffazione:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/57560
Con i migliori saluti,
Assessore Carla Rey
scarica documento in formato pdf (34 kb)