da Assessore Ezio Micelli
Venezia, 26 aprile 2012
n p.g. PG/2012/180305
Al Consigliere comunale Marta Locatelli
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della V Commissione
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Ai Presidenti delle Municipalità
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1014 (Nr. di protocollo 28) inviata il 14-02-2012 con oggetto: Edilizia privata: procedimenti amministrativi che non rispettano la legge.
Con riferimento all’interrogazione promossa dalla consigliera Marta Locatelli al Sig. Sindaco ed alla Giunta si rappresenta quanto di seguito muovendo dalle premesse fatte dalla stessa.
Le citate “emissioni di circolari interne” a cui ci si riferisce è verosimile che siano degli “ordini di servizio dirigenziali” o delle “interpretazioni della normativa vigente” istituti previsti per legge ed indispensabili per una gestione univoca e trasparente delle numerose normative vigenti spesso repentinamente modificate, integrate o stravolte dal Legislatore nazionale, regionale, provinciale o di settore. Si evidenziano soprattutto per il Centro Storico e Isole:
- obbligo di rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica per il Settore Sportello per l’Edilizia C.S. Isole (attivato da giugno 2010) con il pressoché raddoppio dei provvedimenti da adottare rispetto alla prassi precedente (solo questo basterebbe per far comprendere il grado di difficoltà operativa, a parità di dipendenti in carico);
- entrata in vigore di diverse procedure relative ai nuovi istituti della Comunicazione Inizio Attività Edilizia e della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (gli operatori del settore edilizio ben ricordano le difficoltà interpretative e applicative di tali innovazioni normative, volte alla semplificazione, ma che per molti mesi hanno invece creato notevoli aggravi agli Uffici);
- dichiarazione di cessazione delle competenze della Commissione di Salvaguardia di Venezia (Atto di Indirizzo della Giunta Comunale del 24/02/2011) con conseguente attivazione di nuova prassi procedimentale nonché di gestione dei rapporti con la Soprintendenza; v’è da dire anche che, nonostante le difficoltà operative che fisiologicamente affliggono gli uffici impegnati in cambiamenti “epocali” come quello attivato (si ricorda che la C.S.V. e la conseguente prassi operativa erano in essere dal lontano 1973!) i tempi di acquisizione dei pareri da parte della Soprintendenza sono risultati mediamente inferiori rispetto a quelli per l’acquisizione del parere della C.S.V., con prospettiva di ulteriori miglioramenti;
Sul tema dei ritardi citati di 8-12 mesi l’A.C. è impegnata a ricondurre i tempi entro i termini di legge e a tal fine, oltre alla recente approvazione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento dei Procedimenti della Direzione Sviluppo del Territorio ed edilizia e all’impegno della Giunta di proporre un nuovo testo del Regolamento Edilizio, è in attuazione attuando una ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse umane con l’attivazione della convezione con Insula per la gestione dei condoni edilizi e il riutilizzo dei tecnici comunali, prima destinati a tale compito, a recuperare il ritardo nell’esame delle istruttorie edilizie.
La richiesta di documenti già in possesso alle amministrazioni locali rappresentano un appesantimento amministrativo, costituente illecito solo se pretese ed a supporto della motivazione di respingimento dell’istanza. Tale circostanza non ricorre come operativa ed attuata dagli uffici che invece operano nel rispetto del recente disposto regolamentare (Regolamento dei Procedimenti della direzione sviluppo del territorio ed edilizia) come deliberato dal Consiglio Comunale nel novembre 2011. Laddove venisse chiesto il contributo dell’esibizione di documentazione disponibile alla PA lo stesso deve intendersi a miglioramento del termine di risposta essendo la documentazione spesso non immediatamente disponibile come ben sanno i progettisti e contribuenti che allegano spontaneamente quanto in loro possesso.
La notevole mole di istanze di “accesso agli atti” è infatti in massima parte dovuta all’acquisizione preliminare da parte dei professionisti di notizie e/o atti necessari a: redazione dei progetti, dimostrazione di legittimità di preesistenze, rogiti notarili e contenziosi tra privati.
Circa le violazioni del citato D. Lgs. Monti le stesse andrebbero esplicitate puntualmente per poterle valutare ed, eventualmente, controdedurre.
Con riferimento agli “enormi poteri garantiti ai dirigenti” ed a ”non avendo alcuna responsabilità”, mi sembra solo il caso di rimandare l’aspetto al testo di legge che chiarisce, inequivocabilmente, ruoli e competenze nonché l’indiscrezionalità dei titoli edilizi (ciò, sin dal 1977 anno in cui venne approvata la Legge n. 10 sull’edificabilità dei suoli).
L’istituto del “silenzio assenso” non può essere di certo “istituito ed applicato” discrezionalmente da parte dell’A.C. a tutte le pratiche di competenza del Settore Sportello per l’Edilizia, in quanto definito e regolato dalle specifiche normative di settore, precisando comunque che tale istituto non risulta comunque applicabile alle istanze di P. di C., relative ad interventi in ambiti soggetti a vincolo (ambito lagunare e insulare di Venezia e territorio sottoposto a vincolo paesaggistico in terraferma) e non risulta invece sussistere per le istanze di Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42/2004; per quanto attiene invece alla congruità delle documentazioni allegate alle istanze, non è certamente possibile esonerare professionista e committente dalla propria responsabilità su eventuali carenze documentali delle istanze in quanto i procedimenti edilizi e paesaggistici implicano l’obbligatoria presenza di autocertificazioni e di documenti prescritti da norme di legge e da regolamenti, in assenza dei quali i procedimenti stessi non possono essere attivati.
Sulla proposta di esonero delle responsabilità, dei cittadini e dei professionisti, si rimanda al testo unico per l’edilizia (DPR n. 380/01), che, puntualmente definisce il quadro delle responsabilità civili, amministrative, penali e contabili.
Assessore Ezio Micelli
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