Venezia, 25 luglio 2011
Al Consigliere comunale Luca Rizzi
Al Sindaco Giorgio Orsoni
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: segnalazione di risposta in Consiglio comunale per interrogazione nr. d'ordine 561 (Nr. di protocollo 72) inviata il 30-03-2011 con oggetto: VIA PIAVE: Di chi la preoccupante e grave colpa di notizie false ad un consigliere Comunale nell'esercizio delle sue funzioni?
L'interrogazione è stata trattata nella seduta del Consiglio comunale del 22-07-2011.
Si riporta di seguito l'estratto del resoconto stenografico relativo agli interventi in oggetto.
TURETTA - Presidente del Consiglio:
Allora, prima via Piave e poi Marciana, è lo stesso. Prego, Rizzi.
RIZZI:
Grazie, Presidente. In realtà io avrei poco da dire, nel senso che... cioè mi era stato, certamente in buona fede, non lo metto in dubbio, risposto che le telecamere di via Piave erano perfettamente funzionanti, invece dalle notizie in mio possesso, so che non funzionano quelle di via Piave, e pare che non funzioni neanche quella di piazza Ferretto. Ed allora la cosa comincia a diventare un po’ pesante, per il semplice motivo che questi strumenti sono ad oggi fondamentali, per inibire e catturare eventualmente i responsabili di atti di illegalità. Ed io non è che vorrei aggiungere molto altro, dico solo che sono molto preoccupato, perché se c’è una così superficialità, non dico da parte sua, ma da parte di chi le ha detto queste notizie, in un momento in cui dall’ultima interpellanza in cui ho chiesto, appunto, di discuterne, per trovare una soluzione comune, non per fare della speculazione politica, nel nostro Comune episodi di illegalità e di, chiamiamoli così, indecoro, mi passi questo neologismo, stanno aumentando quasi in misura esponenziale, cioè... ricevo una risposta così, francamente mi preoccupa. Non solo e non tanto per il fatto che, posso anche pensare che, ripeto, da parte sua sicuramente, da parte di altri non credo, ci sia stata buona fede nel rispondermi questo, ma c’è una sottovalutazione ed una superficialità nell’affrontarla, cioè non si fa così, al di là di quello che può essere il rispetto nei confronti di un Consigliere nel pieno delle sue funzioni, che ha solo questi, come strumenti. Se quando fa un’interpellanza gli si rispondono cose che... non voglio definire false, ma nei fatti è così, ma imprecisa, non so come possa svolgersi una corretta azione dell’opposizione ed un corretto dialogo democratico tra maggioranza ed opposizione.
TURETTA - Presidente del Consiglio:
Questa era su via Piave, scusa...
RIZZI:
Questa è su via Piave. Dopo mi piacerebbe sapere anche, e l’ho chiesto anche a chi mi ha segnalato che in realtà l’interrogazione, ripeto, perché ci tengo a sottolinearlo, non per piaggeria, ma perché sono convinto che chi mi ha risposto, il Sindaco nello specifico, non l’avesse fatto con l’intenzione di dirmi delle bugie, lungi da me pensarlo, ma mi piacerebbe, a questo punto, capire nel dettaglio quali sono le telecamere che a Mestre funzionano, soprattutto nei punti nevralgici dei quali, appunto, credo che ormai ci sia una collezione di mie interpellanze, non tanto per andare sui giornali, perché tra l’altro neanche le pubblicano più, ma proprio per cercare di arrivare ad una soluzione, anche ad una presa di coscienza, che mi pare che ad oggi non ci sia. Quindi mi piacerebbe sapere quali funzionano, magari anche per iscritto, e quali non funzionano. Perché c’è anche un problema di altra natura, dopo, che è conseguente a questo. Comunque mi fermo qui, grazie.
TURETTA - Presidente del Consiglio:
Allora, per delega risponde il dottor Morra, poi al limite il Sindaco integra. Prego, dottor Morra.
MORRA – Capo di Gabinetto del Sindaco:
Per quanto riguarda la questione di via Piave, e delle telecamere, abbiamo fatto una ricerca, attraverso prima il Comando dei Vigili Urbani, e poi, dopo un incontro personale con il Consigliere, che particolarmente aveva premura per questa situazione, abbiamo riapprofondito e riesaminato anche le varie posizioni ed effettivamente c’era una situazione di momentanea, per alcuni aspetti, e poi ripetuta avaria di determinate telecamere. Alla richiesta di avere un monitoraggio più frequente della situazione, di normalità, ci è stato anche riferito che una serie di eventi meteorologici, sicché abbiamo riscontrato essere stati particolarmente pesanti, avevano influito sul momentaneo spegnimento, comunque non utilizzazione delle telecamere. Ci hanno, all’uopo, fornito, perché volevo capire se effettivamente erano tutte funzionanti ed attraverso un esame fotografico... delle fotografie istantanee fatte in momenti diversi, di giornate diverse, abbiamo potuto vedere ed abbiamo agli atti il riscontro documentale, in disco, che possiamo benissimo trasmettere in via digitale, che fortunatamente il funzionamento c’era. Adesso c’è un piano di messa in pristino, è ancora più rigoroso, e su questo si dà atto, grazie anche all’interrogazione fatta, si sono accentuate le attenzioni, e si auspica di poter arrivare, anche avendone la disponibilità di bilancio, che fortunatamente adesso si può ancora riscontrare, poter avere una ottimalità di servizio, come lei aveva richiesto.
TURETTA - Presidente del Consiglio:
C’era già un giudizio mi sembra prima espresso, comunque, prego Rizzi. Vuole integrare, Sindaco?
ORSONI – Sindaco:
No, no.
TURETTA - Presidente del Consiglio:
Prego, Rizzi.
RIZZI:
Sì, ho un po’ di timore di dirlo, ma lo dico, sono ottimista in quanto alle prospettive, a questo punto, però... cioè non sono le notizie che avevo io, a me risultava, comunque, che le telecamere non fossero mai state funzionanti, in quanto obsolete. Faccio l’ennesimo atto di fede, non tanto per... così, per illuminazione divina, ma per, ancora una volta, stima nei confronti delle persone, e speriamo. Speriamo nel futuro. Grazie.