Venezia, 16 giugno 2011
Al Consigliere comunale Luca Rizzi
All'Assessore Alessandro Maggioni
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: segnalazione di risposta in Consiglio comunale per interrogazione nr. d'ordine 455 (Nr. di protocollo 30) inviata il 07-02-2011 con oggetto: Panchine nei giardini di Via Costa e panchine in area verde di Via Piave
L'interrogazione è stata trattata nella seduta del Consiglio comunale del 10-06-2011.
Si riporta di seguito l'estratto del resoconto stenografico relativo agli interventi in oggetto.
TURETTA – Presidente del Consiglio:
Passiamo all’Assessore Maggioni. Interrogazione 5 presentata dal Consigliere Rizzi, con oggetto panchine nei giardini di via Costa e panchine nell’area verde di vai Piave. Prego Rizzi iscriversi.
RIZZI:
Sì, grazie, Presidente. L’interrogazione è estremamente semplice e sintetica. Alcuni cittadini di via Piave mi hanno segnalato come nel giardino di via Costa sono state eliminate delle panchine proprio per evitare assembramenti di persone e quant’altro, vagabondi e scene, comunque, di degrado, che ormai sono all’ordine del giorno in città e mi chiedevano per quale motivo la zona che, per eccellenza, vede il manifestarsi di questi episodi, vale a dire via Piave e le zone del verde di via Piave, non fosse stato adottato un analogo provvedimento. Anche perché sembrava quasi scontato. Nella sostanza, l’interrogazione voleva essere quasi più un suggerimento che non una vera e propria interrogazione però, in effetti, questa sorta di incongruenza era saltata agli occhi non solo a me ma soprattutto ai cittadini. Adesso cedo la parola a chi di dovere, dopodichè vorrei replicare. Grazie.
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Se l’Assessore si prenota… Prego, Assessore.
MAGGIONI – Assessore:
Ma insomma io credo valga la pena, non so se poi, Consigliere, lei ha ricevuto anche copia della mia, che do ad adiuvandum diciamo rispetto al percorso normale delle interrogazioni. A me pare che il ragionamento fatto sulla questione del degrado, al di là insomma di dover sottolineare o meno che tutta Mestre sia sempre più zona di degrado, mi permetto di non condividere questa sua indicazione ma al di là di questo, io ritengo che i problemi di ordine sociale vadano risolti in modo diverso da quello di eliminare i posti dove eventuali figure possano e debbano sostare, ed eventualmente creare anche situazioni di difficoltà e di criticità rispetto al territorio e alla fruizione dei cittadini e via di seguito. Del resto l'esempio di via Costa ha sortito effettivamente l'effetto contrario rispetto a quello, invece, di diminuire il degrado stesso e perciò si è sicuramente provveduto a non compiere la stessa cosa anche in via Piave che, mi permetto di sottolineare, è una modalità operativa che mi sento di non condividere nel senso che, ribadisco, i problemi di ordine sociale e i problemi di degrado urbano, che non sempre sono legati soltanto alla presenza di figure, di persone ma anche di degrado stesso, vanno risolti cercando di affrontare i problemi veri, cosa che questa Amministrazione sta sicuramente facendo dal punto di vista sociale, e cosa che come Assessorato ai Lavori Pubblici, per quanto riguarda il degrado urbano e di conseguenza la qualità dell'arredo urbano, io sto già cercando di fare, pur con le poche, quasi nulla risorse disponibili, e su questo anche una attività che io conto di portare avanti con determinazione nel corso dei prossimi mesi, proprio per dare a tutta Mestre, alla parte centrale ma mi permetto di dire veramente a tutta, quel livello di qualità urbana che una città come Mestre si merita.
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Consigliere Rizzi, prego.
RIZZI:
Allora, premesso che, gliene do atto, lei è una persona, anzi meglio, un Assessore nel caso specifico che risponde puntualmente per iscritto a differenza di qualche suo collega, e quindi onore al merito perché, ciò che dovrebbe essere una cosa normale oramai è diventata un'eccezione e motivo di merito. E’ vero altresì che nella mia a presentazione…, non sono se disturbo il Consigliere Campa, nella mia presentazione non ho detto che Mestre in generale è tutta un degrado, non arrivo a essere così poco intellettualmente onesto a dire ciò però devo dirle che il degrado è palpabile ed è molto, molto diffuso, più probabilmente di quello che è, se poi c’è da discutere cosa sia la media, di quella che potrebbe essere la media per una città. In effetti i giardini, in modo particolare, le potrei citare l'esempio appunto di via Costa, della zona di via Piave, potrei citarle mille altri… il Piraghetto, quanti ne vuole gliene posso citare, quelli di via Querini, cioè anzi, attigui alla villa…
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Scusi, Consigliere, le ricordo che siamo in interrogazione..
RIZZI:
Sì, sto rispondendo alla…
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Lei dovrebbe solo dichiarare se è soddisfatto o insoddisfatto.
RIZZI:
Io non mi ritengo soddisfatto per il semplice motivo che non è… lei dice che non è una soluzione, però in effetti, come correttamente ha detto lei, da un’altra parte lo hanno fatto, via Costa. Non so quali siano le soluzioni perché non ne vedo e colgo l'occasione per dire che sono otto mesi che, a proposito di degrado ma questo non è colpa del suo Assessorato ma è una questione di sistema del Comune e quindi di tutti gli Assessorati interessati, sono otto mesi che una mia interpellanza con richiesta di discussione del Sindaco, è lì che attende di parlare di degrado e illegalità e nel frattempo in questi otto mesi abbiamo assistito, o abbiamo letto nei giornali, di episodi che vanno in crescendo, per cui credo che al di là delle parole e dell'ottimo impegno che anche lei ha dichiarato, ci piacerebbe vedere anche nei fatti, e magari se qualcuno ogni tanto venisse in Commissione a discutere con tutti i Consiglieri i problemi veri di questa città che spesso e volentieri sembra non si abbia contezza di quali siano da parte di alcuni Assessorati, sarebbe una cosa utile non tanto al Consigliere che non viene soddisfatto, quanto alla cittadinanza che vede le cose peggiorare giorno dopo giorno. Grazie.
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Va bene, dai. Avrà modo di rispondere con la prossima interrogazione.
(intervento fuori microfono)
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Cioè se applichiamo il Regolamento avete sbagliato ambedue, pertanto sbagliamo in tre… no, no, io, ambedue. Va bene, Maggioni, prego se vuole… Prego, Assessore.
MAGGIONI – Assessore:
Intervengo con assoluto spirito collaborativo, non per polemizzare, ci mancherebbe. Io ribadisco, oltre alla completa disponibilità a venire in Commissione, anche ad affrontare queste cose che sono piccoli interventi ma decisivi invece per la quotidianità e per i cittadini, a me pare che sul discorso del degrado urbano in generale, e ovviamente il ragionamento è molto più ampio delle sole panchine, si debba affrontare tutti insieme, Amministrazione e cittadini, la giusta cogestione degli spazi pubblici e degli spazi urbani, è una cosa che stiamo provando a fare e sulla quale, al di là così del giudizio sulla mia persona, però sulla quale tutta l'Amministrazione si sta impegnando molto, non soltanto a pensare alle cose in teoria ma proprio a fare la rampa del cavalcavia che da cavalcavia Vempa scende verso Corso del Popolo era oggetto di fortissimo degrado e, grazie al mio intervento ma soprattutto a quello di VERITAS da una parte e dei vigili urbani dall'altra, è una parte della città in centro a Mestre che stiamo provando a recuperare con forza. Certo, non sono interventi semplici perché come sapete sono spazi che bisognerebbe circondare e chiudere e recintare, cosa ovviamente contraria a qualsiasi mia intenzione e perciò bisogna riuscire a condividere la gestione di questi spazi.
CENTENARO – Vice Presidente del Consiglio:
Grazie.