da Assessore Gianfranco Bettin
Venezia, 31 maggio 2011
n p.g. 2011/ 230592
Al Consigliere comunale Marco Gavagnin
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della X Commissione
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Al Presidente della Municipalità di Venezia - Murano - Burano
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 637 (Nr. di protocollo 103) inviata il 10-05-2011 con oggetto: Rispetto della legge 152/07 che obbliga le amministrazioni pubbliche ad analizzare la presenza nell'aria di inquinanti come cadmio, arsenico e nichel.
In riferimento all’interrogazione in oggetto, si precisa quanto segue.
Il D.Lgs. n. 155/2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa”, entrato in vigore il 30.09.2010 ha abrogato la quasi totalità delle norme in materia di qualità dell’aria (compreso il D.Lgs. 152/07), andando a costituire una sorta di testo unico sull’argomento.
Per nichel, arsenico e cadmio sono stabiliti i cosiddetti valori obiettivo espressi in concentrazione media annua, riportati in tabella 1 (vedere l’allegato file Tabelle).
Il monitoraggio di nichel, arsenico e cadmio, effettuato da ARPAV a partire dal 2002, su diverse stazioni presenti nel territorio comunale, viene riportato nei rapporti sulla qualità dell’aria che la Direzione Ambiente annualmente pubblica sul sito internet della Direzione stessa. Ad ogni buon conto, Le farò avere copia cartacea delle ultime due relazioni disponibili (riferite agli anni 2008 e 2009). Il rapporto con i dati 2010 è in fase di redazione e, tra fine giugno e inizio luglio, verrà presentato pubblicamente con la consueta conferenza stampa.
Si anticipano comunque alcuni grafici sugli andamenti dei metalli riferiti alle centraline della rete urbana (vedere l’allegato file Tabelle).
I valori obiettivo, stabiliti dalla normativa vigente, sono stati ampiamente rispettati nel corso degli anni, rilevando un netto trend in diminuzione e attestandosi, nella quasi totalità dei casi, ben al di sotto dei livelli di concentrazione previsti.
I metalli, oltre ad essere raccolti dalle stazioni di monitoraggio della rete fissa ad essi dedicati, talvolta sono raccolti anche nel corso delle campagne svolte con l’ausilio di stazioni o campionatori rilocabili che vengono posizionati in aree non interessate dalla presenza di centraline fisse.
Nel 2009 sono state compiute due campagne con stazione rilocabile nel comune di Venezia, una all’interno del Parco San Giuliano e l’altra a Malcontenta e due indagini con campionatori a Venezia-Riva del Vin e a Mestre in Via Eridesio, i cui esiti saranno contenuti nella relazione annuale sopra citata, di prossima presentazione.
Relativamente alla richiesta specifica di dati relativi all’isola di Murano, su cui è stata compiuta un’indagine conoscitiva di misura di PM10 e metalli presso la Stazione Sperimentale del Vetro nei periodi 7 agosto - 31 dicembre 2009 e 29 maggio - 30 luglio 2010, si trasmette il rapporto ARPAV del 19.05.2011 prot. 59888/11.
L’indagine evidenzia una situazione differente rispetto alle posizioni di misura della rete fissa di Venezia (stazione di Sacca Fisola) e Mestre (Parco Bissuola, Via Tagliamento/Via F.lli Bandiera); infatti, se la media complessiva dei valori di concentrazione di polveri sottili, calcolata sui tre periodi in cui sono stati effettuati i campionamenti, è inferiore a Murano rispetto agli altri siti presi a riferimento, i valori di concentrazione di alcuni metalli, quali arsenico e cadmio, risultano nettamente superiori a Murano rispetto alle altre stazioni della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria, superando i limiti dei relativi valori obiettivo di cui alla tabella 1.
Questi dati, dunque, evidenziano una situazione di criticità ambientale connessa all’attività di produzione del vetro artistico, circoscritta - molto probabilmente - solo al territorio dell’isola di Murano, per la quale con le amministrazioni competenti (Provincia e ARPAV) si stanno valutando le azioni da mettere in campo in risposta a quanto evidenziato dall’indagine.
Personalmente ho ritenuto di chiedere subito (nota in allegato P.G. 225995 del 27/05/2011) all’Azienda ULS 12 di esprimersi in merito ai profili sanitari eventualmente collegati alla criticità ambientale e, qualora si ravvisi una situazione di rischio sanitario, di formulare indicazioni sulle misure che il Sindaco, in veste di autorità sanitaria locale, può adottare per tutelare in maniera adeguata la salute della popolazione esposta.
Allegati
Rapporto ARPAV (pdf - 1,4 Mb)
Richiesta PG. 225995 del 27/05/2011 (pdf - 75 kb)
Tabelle (doc - 48 kb)
Assessore Gianfranco Bettin
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