Venezia, 4 febbraio 2011
Al Consigliere comunale Gianluca Trabucco
Al Sindaco Giorgio Orsoni
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: segnalazione di risposta in Consiglio comunale per interrogazione nr. d'ordine 112 (Nr. di protocollo 57) inviata il 01-07-2010 con oggetto: Accorpamento Consultori familiari e pediatrici di Zelarino e Chirignago
L'interrogazione è stata trattata nella seduta del Consiglio comunale del 31-01-2011.
Si riporta di seguito l'estratto del resoconto stenografico relativo agli interventi in oggetto.
TURETTA – Presidente del Consiglio:
Va bene, grazie. Passiamo ora alle interrogazioni indirizzate al Sindaco e non delegate ad altri. A me risulta come prima la 112, a firma Trabucco-Rosteghin: “Accorpamento Consultori familiari e pediatrici di Zelarino e Chirignago”. Prego, Trabucco.
TRABUCCO:
Sì, grazie, signor Presidente. Questa interrogazione è firmata anche dal Consigliere Rosteghin data 1° luglio 2010. All’epoca aveva lo scopo di avere informazioni relativamente a quella che si stava manifestando come la volontà da parte dell’U.S.L. 12 di accorpare i consultori familiari di Zelarino e Chirignago, in particolare di portare i servizi, che all’epoca insistevano sul consultorio di Zelarino, di trasferirli a Chirignago, e quindi smantellare di fatto i servizi che c’erano nella zona di Zelarino, Cipressina e Trivignano, sostanzialmente. Ora, ormai di fatto questa situazione si è già verificata nel senso che di fatto l’accorpamento è avvenuto e i servizi, cioè il consultorio di fatto a Zelarino non c’è più, quindi sono venuti a mancare i servizi pediatrici, il ginecologo e tutti gli altri servizi che erano forniti alla cittadinanza. Posto che comunque credo sia interessante sapere quali sono le risposte rispetto a quale sia stato l’atteggiamento e il comportamento che l’A.S.L. ha tenuto in tutta questa vicenda, e cioè se sostanzialmente questa operazione è stata formalizzata e comunicata al Comune, e soprattutto se questo tipo di operazione è confacente a quella che è la pianificazione socio-sanitaria del nostro Comune. Dopodiché mi permetto di aggiungere: siccome ormai ci troviamo alla fase 2, cioè di fatto la fattispecie si è concretizzata, chiederei anche un impegno al Sindaco per capire come risolvere questa situazione rispetto ai servizi che sono venuti a mancare nella zona di Zelarino, perché non è tanto solo un problema che i servizi siano a Chirignago, il problema è che non esiste ad oggi un collegamento, un mezzo pubblico che metta in comunicazione Zelarino con Chirignago, nonostante il fatto che siano due territori che facevano parte della stessa Municipalità. Grazie.
TURETTA – Presidente del Consiglio:
Prego, Sindaco.
ORSONI – Sindaco:
Sì, io mi scuso anticipatamente perché non solo questa ma tante altre interrogazioni e interpellanze effettivamente si sono accumulate e vengono trattate con molto ritardo. In questo caso, in particolare, posso dire semplicemente questo: la localizzazione dei servizi distrettuali dovrebbe essere contenuta in un programma di attività territoriali che dovrebbe essere presentato alla Conferenza dei Sindaci, e da quello che risulta agli uffici questo programma, in relazione a questo particolare aspetto, non era mai stato presentato un programma. E la localizzazione, quindi, questo accorpamento è avvenuto di fatto senza essere mai passato per un parere. Quindi, giustamente, il Consigliere rileva che ormai siamo alla fase 2, cioè siamo nella fase realizzativa, che può darsi anche da un punto di vista della gestione dei servizi sia la migliore e opportuna, però, ripeto, non abbiamo avuto occasione di parlarne. A questo punto, per quanto riguarda il Comune, l’unica cosa che si può fare è intervenire sui servizi, cioè cercare di fare in modo che vi siano dei servizi pubblici che consentano alla popolazione un facile raggiungimento di queste strutture, cercando di superare quel tema ormai noto della difficoltà di comunicazione, chiamiamola “orizzontale”, nell’ambito del nostro Comune. Questo è quello che possiamo impegnarci a fare in questo momento, e naturalmente anche a sorvegliare che questo accorpamento avvenga nel modo migliore.
TURETTA – Presidente del Consiglio:
Prego.
TRABUCCO:
Mi dichiaro soddisfatto della risposta del Sindaco, in particolare anche per l’impegno che capisco questa mia Amministrazione si vuole assumere. Ovviamente, non ci dichiariamo soddisfatti per quanto riguarda l’azienda socio-sanitaria, insomma, l’A.S.L. 12, che insiste nel nostro Comune, per l’atteggiamento che ha tenuto e per le scelte che ha fatto, senza consultare il Comune. Grazie.