nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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2519 | 71 | 13/05/2014 | Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte Ed altri |
14/05/2014 |
Venezia, 13 maggio 2014
nr. ordine 2519
n p.g. 71
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: A tutela delle risorse per la sanità veneziana verificare i rapporti connessi al project financing dell’Ospedale all’Angelo e del padiglione Jona dell’Ospedale Santi Giovanni e Paolo-Valutare una Commissione Straordinaria sulla legalità dei rapporti tra Amministrazione Comunale, aziende partecipate e soggetti coinvolti nelle procedure penali in atto presso il tribunale di Milano e di Venezia relativi all’ Expo 2015.
Richiamato che
- dalle inchieste veneziane sulla Mantovani e sul Mose sta nascendo un troncone giudiziario incentrato sul meccanismo del project-financing applicato agli ospedali veneti;
- una eventuale ipotesi di reato sarebbe gravissima: aver prestato (e accettato) tassi di interesse ampiamente al di sopra della soglia di usura;
- detta ipotesi scardinerebbe l’impianto esistente togliendo valore civilistico ai contratti in essere e costringendo a rinegoziarli e quindi, al di la del profilo penale, con vantaggi per le risorse disponibili per la sanità veneziana;
- la recente serie di arresti ed indagini collegate all’Expo 2015 che vede coinvolte aziende attive anche nel Comune di Venezia;
Sottolineato che la Finanza di progetto ha interessato nel Comune di Venezia:
- il Nuovo ospedale dell’ Angelo per un valore 256 milioni di euro di cui 134 da capitale privato. Promotori e concessionari il raggruppamento Astaldi, Mantovani, Gemmo impianti, Aerimpianti Cofatec servizi, Aps, Studio Altieri;
- l'Ospedale Santi Giovanni e Paolo, costruzione del padiglione Jona: valore del progetto 48.678.476 euro, di cui 27.445.129 da capitale privato. Aziende aggiudicatarie: Siram, Sacaim, Co.pe.co., Studio Altieri, Gemmo, Ccc. Biomedica Santa Lucia;
Visto
- l’arresto ai domiciliari della legale, OMISSIS, dello OMISSIS, per fatti inerenti all’EXPO 2015;
- che tale avvocato aveva l'incarico di “tutelare” gli interessi della Regione Veneto nei rapporti con i promotori dei project financing degli ospedali dal 2009;
- che lo studio internazionale ha sostituito tale legale facendo assumere OMISSIS il ruolo della legale arrestata;
Si impegna il sindaco a mettere in atto tutte le necessarie iniziative dirette a tutelare e recuperare delle risorse per la sanità veneziana;
Si impegna altresì il Presidente del Consiglio Comunale
a valutare la costituzione di una commissione consiliare straordinaria d’indagine sulla regolarità legale ed amministrativa dei rapporti in oggetto.
Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte
Ed altri
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