nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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2063 | 105 | 07/10/2013 | Sebastiano Costalonga Raffaele Speranzon Antonio cavaliere |
08/10/2013 |
Venezia, 7 ottobre 2013
nr. ordine 2063
n p.g. 105
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: richiesta di revoca delega nei confronti dell’assessore Gianfranco Bettin
Il Consiglio Comunale di Venezia
PREMESSO
Quanto stabilito dal comma secondo dell’articolo 54 della Costituzione:” i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore ……”
Che il sindaco ha dato delega per “Ambiente e città sostenibile” a Gianfranco Bettin e che ha espresso pubblicamente, più volte, la sua opinione personale in merito al passaggio delle Grandi navi in laguna;
PREMESSO CHE
Il contributo della crocieristica ai territori che ne accolgono i traffici ha forti ricadute sul fronte economico complessivo, su quello occupazionale, e sulla spinta all'imprenditoria;
Venezia si è affermata come homeport con l’88,6 % dei passeggeri, la crocieristica influenza il tessuto economico locale per 283,6 ml di euro (alberghi, ristoranti, commercio e trasporti), e l’occupazione rappresenta il 4,1% degli occupati totali del comune di Venezia e l’1,19%, di quelli dell’intera Provincia;
VISTO CHE
si è aperto in città, sia da parte dei cittadini che delle Istituzioni, un ampio dibatto sulle soluzioni più opportune e necessarie a contemperare la salvaguardia di Venezia dal punto di vista ambientale, architettonico e culturale (c.d.decreto Clini-Passera) con attività imprenditoriali in ambito marittimo che possano garantire la sostenibilità;
e’ auspicabile che la città tutta abbia le capacità ed operi per diventare esempio nazionale nel coniugare lavoro, salute, salvaguardia delle tradizioni, delle identità e della storia veneziana confidando che tutte le istituzioni e associazioni cittadine collaborino per raggiungere questo scopo;
con la mozione nr. d'ordine 1956 del 23-07-2013 veniva richiesto al Sindaco di rappresentare e sostenere al tavolo Ministeriale del 25/07/2013 in Roma - alla presenza del Ministro delle Infrastrutture, Ambiente e Autorità competenti, trovare la più idonea soluzione, con il doveroso rispetto dell’equilibrio dell’eco-sistema lagunare, mantenendo l’attuale ruolo di homeport di Venezia.
ATTESO CHE
il giorno successivo il Tavolo Ministeriale tenutasi il 25 luglio c.a. a Roma, l’Assessore Gianfranco Bettin manifestò pubblicamente la propria delusione per il rinvio del Tavolo al 1.10.2013;
il 27 luglio, casualmente il giorno dopo il rammarico dell’Assessore, si registrava il transito della Carnival Sunshine con un conseguente falso scoop da parte di un giornalista dichiaratamente amico dell’Assessore, il quale annunciò immediatamente ai mezzi di comunicazione la preoccupazione dell’Amministrazione comunale per il presunto “inchino” da parte della nave;
dal momento in cui la nave è entrata in laguna, al comando della stessa, si poteva constatare che veniva guidata da due piloti del porto e trainata da due rimorchiatori;
l’Assessore Bettin come aveva fatto, ad esempio, in occasione della perdita di carburante di una nave greca, avrebbe potuto mettersi in contatto e confrontarsi con la Capitaneria di Porto anziché partire con comunicati stampa, dando un’eco nazionale e mondiale falso e screditando la sicurezza del transito delle navi nella nostra città evitando così allarmare inutilmente la popolazione, visto il suo ruolo di Amministratore;
PRECISATO INOLTRE CHE
la massima vicinanza calcolando l’estremo punto della poppa della nave alla riva è stata di 72 metri, una distanza che ha permesso il transito di due vaporetti e un taxi, tra la nave e la riva. Le riprese di alcune telecamere del CNR mostrano chiaramente che le persone che camminano lungo la riva, così come gli avventori del bar dove era appostato il giornalista, non manifestano alcun tipo di preoccupazione o di allarme;
il percorso della nave risultava perfettamente regolare, all’interno del percorso sempre praticato come è stato confermato dai rilievi del sistema Gps e radar che accerta le percorrenze di tutte le navi al’interno della laguna in modo inoppugnabile ed è accessibile a tutti nel sito internet dedicato che anche l ‘assessore poteva verificare prima di dare un ingiustificato allarme;
tale falso scoop, accreditato come vero da G. Bettin, aveva come unico obiettivo quello di generare una sollevazione popolare dei veneziani contro le Grandi Navi rendendo più difficile quella concertazione tra i diversi soggetti auspicata nelle premesse della mozione;
CONSIDERATO CHE
Nella valutazione delle scelte sul destino della Croceristica e della Portuarità nel suo complesso riteniamo che l’Assessore all’Ambiente debba interrogarsi maggiormente alle possibili speculazioni da parte di privati a sud dell’area Vega4, piuttosto che pseudo inchieste di cartone da parte di qualche suo amico giornalista;
il Comune, a differenza di quanto pubblicamente affermato dall’Assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin, sembra voglia attendere soluzioni idonee prospettate in seno alla Commissione Ministeriale;
CHIEDE AL SINDACO
di ritirare le deleghe all’Ambiente attribuite a Gianfranco Bettin
- per la manifesta inadeguatezza dimostrata a rappresentare nella sua totalità le varie voci della città;
- per aver avvalorato un falso scoop, con l’unico obiettivo di ingenerare nell’opinione pubblica veneziana e mondiale un angosciante senso di insicurezza per i destini della nostra città e, tentato di vanificare con il suo atteggiamento quella concertazione necessaria ed utile alla soluzione dei problemi nel rispetto di tutti le parti.
Sebastiano Costalonga
Raffaele Speranzon
Antonio cavaliere
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