nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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1313 | 57 | 28/06/2012 | Luigi Giordani Claudio Borghello (PD) Giacomo Guzzo (IdV) Giuseppe Caccia (In Comune) Simone Venturini (UdC) Michele Zuin (PdL) Alessandro Vianello (Lega) Renato Boraso (Impegno per Venezia Mestre e isole) |
28/06/2012 |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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esito | 28-06-2012 | Leggi |
Venezia, 28 giugno 2012
nr. ordine 1313
n p.g. 57
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
e per conoscenza
Ai Presidenti delle Municipalità
Oggetto: Linea AV/AC Venezia-Trieste e adeguamento della linea ferroviaria esistente
Premesso che con deliberazione n. 35 del 18 febbraio 2011 il Consiglio Comunale si è espresso in merito al Progetto Preliminare Linea AV/AC Venezia presentato da RFI;
Ricordato che con suddetta deliberazione il Consiglio Comunale ha inviato ai ministeri competenti le relazioni tecniche istruttorie, ai fini della valutazione ambientale, evidenziando la necessità di un’integrazione del progetto, da parte dei soggetti proponenti, con altre ipotesi di tracciato maggiormente sostenibili in termini di impatto ambientale e di ricadute socio-economiche per il territorio;
Ricordato, altresì, che il progetto complessivo AC/AV deve essere considerato – come richiamato anche dall’art. 35 delle NT del PAT adottato – più come un “complesso sistema di gestione” che come una nuova “infrastruttura fisica”.
Preso atto della proposta presentata dal Commissario Straordinario per la TAV Venezia–Trieste, il 23 aprile 2012, nell’auditorium della Provincia di Venezia, proposta che prevede sia possibile adeguare la rete esistente e creare un quadruplicamento in affiancamento alla linea storica sulla tratta Mestre – Portogruaro, anziché creare una nuova linea ferroviaria per l’AV come previsto invece nel Progetto Preliminare del 2010;
Visto che la proposta suddetta è stata formalizzata da parte di RFI con la consegna di uno Studio di pre-fattibilità, e che gli elaborati sono stati valutati dagli uffici competenti;
Rilevato infine che numerose Amministrazioni Comunali direttamente interessate al passaggio della tratta AV/AC Mestre-Trieste hanno espresso dubbi e perplessità sull’ipotesi progettuale del quadruplicamento della linea esistente ed hanno richiesto al Commissario il tempo necessario per un ulteriore approfondimento degli impatti e delle ricadute di tale ipotesi;
tutto ciò premesso e considerato
il Consiglio Comunale di Venezia
nel valutare positivamente, anche ai fini della comparazione, lo studio di prefattibilità relativo alla soluzione alternativa al tracciato preliminare 2010 per le due tratte ferroviarie Mestre-Aeroporto Marco Polo e Aeroporto Marco Polo-Portogruaro, presentato dal Commissario Straordinario, impegna il Sindaco a confrontarsi nelle successive fasi di progettazione al fine di valutare gli approfondimenti tecnici necessari, e evidenziando le considerazioni preliminari sotto elencate:
- la tratta ferroviaria verso l’Aeroporto “Marco Polo”, opera già approvata dal CIPE nel 2005, non è oggetto di tale studio, però viene indicata nella corografia e menzionata come opera da inserire all’interno del progetto complessivo AC/AV. Si evidenzia che tale opera risulta di fondamentale importanza e dovrà pertanto essere realizzata prioritariamente rispetto al resto della rete, perché necessaria non solo alla AV, ma anche al completamento e alla piena operatività del S.F.M.R.. Si invita pertanto il Commissario ad impiegare i poteri e le prerogative che gli sono attribuite al fine di assicurare l’esecutività del progetto e, nel tempo più breve possibile, la cantierabilità della bretella di collegamento ferroviario bivio Dese-Aeroporto “Marco Polo”. Inoltre, Stato e Regione Veneto devono essere prioritariamente impegnati nel reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione di tale opera;
- Nel proseguire con i necessari approfondimenti tecnici è necessaria un’analisi della domanda di traffico passeggeri e merci attuale e futura, in modo da poter verificare l’effettiva necessità del quadruplicamento della linea lungo tutto il tracciato da Mestre a Portogruaro, salva l’indilazionabile esigenza di apportare alla linea stessa i necessari adeguamenti strutturali e tecnologici al fine di sfruttarne al massimo la attuale capacità residua;
- si sottolinea che la riattivazione della linea ferroviaria dei Bivi, indicata nella corografia dello studio, per quanto indispensabile a un effettivo trasferimento delle merci dalla gomma al ferro e conseguentemente per lo sviluppo di tutta l’area di Porto Marghera, interferisce con un ambito territoriale fortemente urbanizzato. Ogni condivisione in merito a tale riattivazione non può che essere rinviata a successive fasi di sviluppo progettuale che deve prevedere la realizzazione in galleria ed il pieno coinvolgimento della popolazione interessata.
- impegna la Giunta a favorire ogni ulteriore approfondimento nelle competenti Commissioni consiliari, a mantenere un permanente e continuativo coordinamento con le altre Amministrazioni Comunali coinvolte e a favorire in ogni modo a sostenere le richieste provenienti dalle altre Amministrazioni Comunali coinvolte e a favorire in ogni modo la massima trasparente informazione e la diretta partecipazione dei cittadini nel confronto progettuale anche nella prospettiva che le nuove opere contribuiscano al rafforzamento funzionale del SFMR di tutti i centri interessati;
- Impegna il Commissario ad adottare comunque iniziative per ridurre gli impatti ambientali e paesaggistici nella progettazione, utilizzando a tal fine metodi concertativi e partecipati in modo da consentire invia preventiva alle Amministrazioni e alle popolazioni interessate di contribuire alla definizione delle caratteristiche del tracciato.
Luigi Giordani
Claudio Borghello (PD)
Giacomo Guzzo (IdV)
Giuseppe Caccia (In Comune)
Simone Venturini (UdC)
Michele Zuin (PdL)
Alessandro Vianello (Lega)
Renato Boraso (Impegno per Venezia Mestre e isole)
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