| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 1199 | 40 | 15/05/2012 | Sebastiano Costalonga Luca Rizzi Antonio Cavaliere Marta Locatelli Stefano Zecchi (LCIpVMeI) Renato Boraso (LCIpVMeI) |
15/05/2012 |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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| esito | 22-05-2012 | Leggi |
Venezia, 15 maggio 2012
nr. ordine 1199
n p.g. 40
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: CHIUSURA DI GREEN HILL 2001 S.r.l. - NO ALLA VIVISEZIONE!
Premesso che:
- "Nello stabilimento Green Hill 2001s.r.l. a Montichiari (Brescia) sono stipati 2500 cani razza Beagle destinati alla vendita per laboratori di vivisezione.
- Nonostante l’esito favorevole alla camera dei Deputati per l’emendamento alla legge Comunitaria dell’on. Brambilla, che stabilisce il divieto di allevamento di cani, gatti e primati finalizzati alla sperimentazione animale e nonostante il Presidente del Senato Schifani abbia dichiarato intollerabile la vivisezione, tale emendamento non è ancora stato votato al Senato quindi mensilmente 250 cuccioli di Beagle continuano ad essere venduti ai laboratori di tutta Europa per la sperimentazione.
Considerando che:
- la popolazione di Venezia, di Montichiari, della Lombardia, d’Italia e di tutta Europa ripudia la vivisezione chiedendo a gran voce la chiusura dell’allevamento di cani Beagle Green Hill 2001;
- nessuna specie animale può essere modello sperimentale attendibile per altre specie: esistono notevoli differenze nell’anatomia, nella fisiologia, nella tipologia di patologie indotte e nelle risposte a reazioni e stimolazioni chimiche e naturali esterne.
Considerato inoltre:
- i numerosi fallimenti, vere e proprie catastrofi, dopo l’estensione nel campo umano dei risultati ottenuti con gli animali.
- che per aver applicato all’uomo protocolli di ricerca testati su animali: per esempio il talidomide (responsabile della nascita di migliaia di bimbi deformi) o l’ isoproterenol (uccise migliaia di asmatici), il Mediator (1000 decessi imputati) o l’amianto (eternit), l’arsenico, il benzene, la lana di vetro tutte sostanze risultate innocue per gli animali ma dannose per l’uomo.
Visto che:
- la sperimentazione si basa su un errore metodologico, nessuna specie è paragonabile all’uomo (le diverse sostanze immesse nel mercato sicure per gli animali si sono rilevate talvolta letali per l’uomo), la sperimentazione finale va fatta sull’uomo rendendo inutile il sacrificio di tanti animali, sono obbligatori per legge i test su campioni umani;
- nonostante ciò nel 2008 vi sono stati 197.000 decessi per reazioni avverse ai farmaci.
- lo stress cui vengono sottoposti gli animali rendono i risultati del tutto inattendibili, pare che testare sugli animali abbia il mero scopo di far pubblicazioni per il prestigio accademico e non per la ricerca clinica.
Considerando inoltre che:
- il 70% degli animali è impiegato per testare cosmetici, detergenti, tabacco, sigarette e filiere belliche.
Tenendo conto che:
- gli animali usati nei laboratori soffrono per dolore fisico inflitto ma anche per paura e per la prigionia che li priva dei più elementari bisogni fisici e psicologici.
- un grande ricercatore oncologo come il Dott Veronesi appoggia il coordinamento contro Green Hill, ritenendo non etica e inutile la morte di 300milioni di animali sacrificati ogni anno in nome della ricerca;
- lo sforzo di civiltà è quello di far progredire la scienza medica evitando l’impiego di animali nella sperimentazione…..tutto il mondo osserva quello che sta accadendo a Montichiari, l’Italia come Paese può diventare faro nel mondo contro la vivisezione”.
- esistono già metodi di ricerca scientifica alternativi alla ricerca su animali, quali ricerche cliniche ed epidemiologiche, preventive, diagnostiche e tecnologiche che si basano su modelli informatici, organi bioartificiali, DNA, coltivazioni cellulari umane in provetta, e sullo studio di microrganismi, muffe vegetali, lieviti, su elaborazioni statistiche e simulazioni al computer, su test di tossicità robotizzati su modello A.P.A. del Governo Statunitense che sperimenta su proteine e cellule umane;
- esistono perciò metodi eticamente corretti, più veloci, più attendibili, più sicuri per la salute umana e meno costosi.
Viste:
- le oltre 100.000 firme raccolte in poche settimane dalla LAV per la chiusura immediata di Green Hill e contro la vivisezione.
SI CHIEDE A QUESTO CONSIGLIO COMUNALE
1) di appoggiare l’emendamento “anti Green Hill” alla legge comunitaria proposta dall’on. Brambilla, in discussione alla XIV Commissione del Senato;
2) di richiedere la chiusura definitiva dell’allevamento di Beagle di Montichiari con il recupero e l’adozione dei cani in esso presenti, offrendo la possibilità di stallo nelle strutture comunali secondo disponibilità;
3) di dichiarare che la Città di Venezia ripudia la vivisezione appoggiando i protocolli di ricerca alternativi incruenti ed etici.
Sebastiano Costalonga
Luca Rizzi
Antonio Cavaliere
Marta Locatelli
Stefano Zecchi (LCIpVMeI)
Renato Boraso (LCIpVMeI)
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