nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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478 | 20 | 16/02/2011 | Marta Locatelli Sebastiano Costalonga |
17/02/2011 |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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ritiro | 19-03-2013 | Leggi |
Venezia, 16 febbraio 2011
nr. ordine 478
n p.g. 20
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: interpretazione D.L. 78/2010
Considerato che:
- la questione di questi giorni su applicabilità o meno del D.L. 78/2010 alla Azienda di trasporto pubblico ACTV e' stata chiarita dallo stesso presidente;
- oltre alla diminuzione degli stipendi dei dirigenti del 5% e del 10 %, l'articolo 9 del D.L. 78/2010 prevede che per gli anni 2011, 2012 e 2013 il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti anche di qualifica dirigenziale, ivi compreso il trattamento accessorio, non può superare in ogni caso il trattamento in godimento nell'anno 2010;
- il Presidente Panettoni ha espressamente dichiarato che ci sono alcune voci della retribuzione non soggette alla norma quali straordinari e progressione verticale, mentre risultano bloccati gli scatti di anzianità e che le voci trattenute sono state accantonate in un fondo che permetterà di restituire il dovuto ai dipendenti nel caso di modifica della norma;
- quanto espresso non tiene conto di un aspetto fondamentale alla base della normativa ovvero l'effettiva implementazione delle performance nel servizio reso;
- questo comporta come necessaria conseguenza che prima di qualsiasi applicazione della normativa ci debba essere un adeguato piano finanziario in cui venga evidenziato il contenimento dei costi e l'ammontare complessivo del risparmio su base annua considerato anche il risparmio richiesto dal D.L. sulle consulenze imponendo un tetto massimo di spesa del 20% del totale stanziato nell'anno precedente;
- la spesa per consulenze potrebbe essere ulteriormente diminuita in ottemperanza;
- il fondo in cui accantonare quanto trattenuto ai dipendenti deve essere vincolato, per un periodo determinato, a tutela del credito eventuale dei lavoratori;
Premesso che:
questo fondo non previsto dal D.L. n. 78/2010 crea un bacino di risorse che deve essere monitorato e controllato e qualora non si renda necessario l'utilizzo ai fini del rimborso ai dipendenti, è necessario prevedere un piano strategico per un recupero economico e una maggiore competitività aziendale legata sicuramente ad una implementazione e miglioramento del servizio reso alla cittadinanza;
infatti, il fondo che lo stesso Presidente di ACTV vuole realizzare nel rispetto del principio della tutela del credito eventuale dei lavoratori, deve essere vincolato per un periodo ben determinato non oltre un anno;
i sistemi di misurazione delle performance assumono un carattere ancora più rilevante in situazioni di ciclo economico negativo, a fronte del quale il legislatore ha assunto le misure urgenti previste nel Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78;
per tale ragione la funzione di contenimento della spesa prevista non può e non deve limitare o diminuire la funzione fondamentale del servizio pubblico erogato;
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco
- ad intervenire affinché prima dell'applicazione del D.L. 78/2010, l'Azienda di trasporti pubblici ACTV, presenti in Consiglio Comunale un piano finanziario in cui venga evidenziato l'ammontare del contenimento effettivo dei costi su base annua e il possibile riutilizzo delle risorse.
- a fare in modo che il fondo che si vuole realizzare nel rispetto del principio della tutela del credito eventuale dei lavoratori, possa essere vincolato per un periodo ben determinato di non oltre un anno.
Marta Locatelli
Sebastiano Costalonga
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