nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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1203 | 73 | 17/05/2012 | Marta Locatelli Lorenza Lavini |
Sindaco Giorgio Orsoni e p. c. Al Presidente della V Commissione inoltrata a Assessore Ezio Micelli |
17/05/2012 | 16/06/2012 | in Commissione |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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delega | 06-06-2012 | Leggi |
Venezia, 17 maggio 2012
nr. ordine 1203
n p.g. 73
Al Sindaco Giorgio Orsoni
e per conoscenza
Al Presidente della V Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare V Commissione
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Pratiche edilizie restituite dalla Soprintendenza al Comune di Venezia.
Tipo di risposta richiesta: in Commissione
Premesso che:
- La decisione unilaterale del Sindaco di Venezia di non sottoporre le pratiche per le autorizzazioni edilizie alla Commissione di Salvaguardia, ha comportato un ricorso della Commissione stessa all'Avvocatura di Stato;
- l'Avvocatura di Stato ha confermato la necessità di effettuare un passaggio in Commissione di Salvaguardia per le pratiche edilizie;
- a seguito di tale decisione, la Soprintendenza di Venezia, alla quale erano state trasmesse le pratiche senza il preventivo parere della Commissione di Salvaguardia, decide di restituire le pratiche al Comune, in quanto prive di un passaggio ritenuto essenziale anche per l'Avvocatura di Stato.
Visto che:
- Le Imprese veneziane e i singoli cittadini, vedono ulteriormente rallentata la loro attività in un periodo di estrema difficoltà per l'economia;
- ad oggi la situazione delle pratiche edilizie per il Comune di Venezia è davvero insostenibile e sta portando alla paralisi di qualsiasi attività;
- ed ancora, nonostante la decisione del Sindaco di bypassare la Commissione di Salvaguardia, non si è verificata alcuna diminuzione dei tempi di attesa per il rilascio dei permessi che si aggirano ancora attorno agli 8/2 mesi;
- Il Comune, attraverso una serie di motivazioni, non intende rispettare il parere dell'Avvocatura di Stato;
Si interpella il Signor Sindaco per conoscere
- quali soluzioni intenda adottare per risolvere la situazione;
- quale procedura dovranno ora seguire le pratiche edilizie restituite al Comune di Venezia dalla Soprintendenza, per ottenere la loro approvazione;
- quali ulteriori ritardi tali pratiche subiranno a seguito di simile controversia;
- se sia stato previsto dal Comune di Venezia un risarcimento per i danni subiti dai cittadini a seguito degli ulteriori ritardi che le pratiche edilizie subiranno;
Marta Locatelli
Lorenza Lavini
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