nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
---|---|---|---|---|---|---|---|
421 | 7 | 21/01/2011 | Marta Locatelli Sebastiano Costalonga |
Sindaco Giorgio Orsoni e p. c. Al Presidente del Consiglio comunale Roberto Turetta inoltrata a Assessore Antonio Paruzzolo inoltrata a Sindaco Giorgio Orsoni |
24/01/2011 | 23/02/2011 | in Consiglio |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
---|---|---|
risposta in Consiglio comunale | 22-03-2011 | Leggi |
cambio di competenza | 01-02-2011 | Leggi |
delega | 28-01-2011 | Leggi |
Venezia, 21 gennaio 2011
nr. ordine 421
n p.g. 7
Al Sindaco Giorgio Orsoni
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: procedure e indirizzi per le nomine all'interno di Enti, Istituzioni e Società partecipate del Comune di Venezia.
Tipo di risposta richiesta: in Consiglio
CONSIDERATO CHE
con la delibera n.115 del 26 luglio 1999 viene approvato il Regolamento di indirizzi per la nomina, la designazione la revoca dei rappresentanti del Comune presso società, Enti, aziende ed istituzione ;
l'art. 42, 2 comma lettera g Dlgs 267/2000, attribuisce alla competenza esclusiva del Consiglio comunale, in qualità di organo di indirizzò e controllo politico e amministrativo, la definizione degli indirizzi da osservare da parte delle Aziende pubbliche e che alla lettera m dello stesso articolo e' previsto che il Consiglio comunale definisca gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti,aziende ed istituzioni;
l’ art. 50, comma 8 della medesima Legge, stabilisce: “Sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, il Sindaco provvede alla nomina, alla designazione, alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni";
il ruolo dell'ente pubblico in qualità di socio nei confronti delle società controllate è da considerarsi ampliato in relazione alla funzione di direzione e coordinamento introdotta dagli artt. 2497 e seguenti C.C. in capo agli enti che detengono partecipazioni di controllo ai sensi dell'art 2359 c.c. ;
i rappresentanti del Comune di Venezia nominati nei Consigli di amministrazione delle suddette società devono costituire quindi anche strumento per l'esercizio della funzione di direzione e di coordinamento da parte dell’ente pubblico, facendosi portatori degli obbiettivi e degli interessi dell'amministrazione stessa e del Consiglio comunale.
VALUTATO CHE
il rapporto tra Ente pubblico e Società controllate, in particolare Società di servizi pubblici, è determinato dal peso e dall'effettività di alcuni elementi cardine tra cui la nomina degli organi di amministrazione delle società;
l'art 8 dello Statuto del Comune prevede al primo comma che il Consiglio comunale, provvede alle nomine che gli sono espressamente riservate dalla legge, nei modi previsti dall'apposito regolamento;
l’art. 8, 3° comma dello Statuto del Comune, recita: “ in ogni caso gli amministratori e le amministratrici saranno scelti tra persone che hanno specifici e comprovati requisiti di esperienza, attitudine professionale e competenza”;
la non corretta nomina, designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, comporta gravi danni nel breve e lungo termine alle aziende direttamente gestite dal Comune e pertanto all'interesse del Comune stesso e dei suoi cittadini;
deve essere rispettato il principio di trasparenza ed efficienza delle amministrazioni pubbliche previsto dalla legge n.15 del 4 marzo 2009 , anche attraverso nomine dei rappresentanti del comune presso società enti ed istituzioni effettuate sulla base del principio di capacita ed esperienza necessaria in relazione all'incarico da conferire (art 6 comma 1 delibera 115/1999);
SI CHIEDE AL SINDACO
1. Se sia stato osservato il regolamento di cui alla delibera 115 /1999 in tutte le sue parti nonché quanto previsto dall'ordinamento giuridico.
2. Se siano state effettuate le verifiche necessarie sull'attività svolta dai nominati al fine di accertare il perseguimento, da parte degli stessi, degli obbiettivi e degli indirizzi dell'amministrazione stessa.
3. Di affidare, come prevede il regolamento al Consiglio comunale, la competenza nell'individuazione delle linee guida e pertanto degli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del comune presso enti istituzioni ed aziende.
4. Di consentire, in caso di inadempienze che abbiano comportato gravi danni alla gestione e funzionamento dell'azienda stessa, che si preveda la revoca del mandato da parte dell'organo preposto alla nomina su richiesta scritta di almeno 10 consiglieri comunali.
5. Di favorire il compito di indirizzo politico e amministrativo affidato dalla legge al Consiglio comunale attraverso la presentazione delle nomine di competenza del Sindaco, al Consiglio stesso.
6. Che vengano motivate dal Sindaco, tecnicamente e sulla base della professionalità di ognuno, le candidature alla nomina o designazione per la rappresentanza dell'Ente all'interno di istituzioni e società.
Marta Locatelli
Sebastiano Costalonga
scarica documento in formato pdf (37 kb)