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Il Popolo della Liberta' - Interpellanza nr. d'ordine 332

Logo Il Popolo della Liberta' Marta Locatelli
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
332 70 24/11/2010 Marta Locatelli
 

Sebastiano Costalonga
Sindaco
Giorgio Orsoni
 
e p. c.
Al Presidente del Consiglio comunale Roberto Turetta
 
inoltrata a
Assessore Bruno Filippini
25/11/2010 25/12/2010
 
rinviata al
17/01/2011
in Consiglio

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta in Consiglio comunale07-02-2011Leggi
delega10-01-2011Leggi
rinvio dei termini15-12-2010Leggi

 

Venezia, 24 novembre 2010
nr. ordine 332
n p.g. 70
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Venice Campus srl via Torino.

Tipo di risposta richiesta: in Consiglio

 

CONSIDERATO CHE:

la discussione forte ed aspra alimentata in questi giorni sull’ area di Via Torino rientra in quelle operazioni di valorizzazione immobiliare iniziate dalla precedente giunta;

gli interessi economici in gioco sono molto importanti sia per Mantovani s.p.a. sia per il Comune di Venezia;

il Comune riceve a seguito della concessione edificatoria di 260.00 metri cubi, alla Venice Campus Srl, un'area di 35.600 metri quadrati;

il valore del terreno acquistato dal Comune di Venezia è stato attribuito solo grazie ad un cambio di destinazione d'uso effettuato dal Comune stesso che ha fatto lievitare il prezzo fino a euro 12 mln;

oggi il Comune per poter monetizzare e valorizzare i tre ettari è stato costretto a tentare di spostare il MOF altrove per alienare il terreno libero con potenzialità edificatorie, attrezzature economiche ed alberghiere al fine di riuscire a recuperare i 12 mln spesi;

PREMESSO CHE

sono compresi nel totale delle cubature autorizzate dal Comune, 60.000 m cubi destinati alla costruzione dell'edificio per gli studenti dell'Università Ca’ Foscari di Venezia;

che 60.000 mq rappresentano un numero talmente elevato di potenziali posti letto che va ben oltre alle potenzialità dell’Università di Scienze;

In alcun modo Cà Foscari potrebbe comprare lo studentato visto che per finanziare via Torino è costretta a vendere S. Marta, tentativo vano da oltre un anno;

nemmeno la locazione pare plausibile visto che non rientra in alcun modo nelle funzioni di Cà Foscari la gestione di studentati.

Si chiede al Sindaco e l'Assessore competente

di rispondere sul possibile danno creato dal Comune di Venezia all'Università Cà Foscari, alla quale viene inibita la capacità edificatoria che era stata precedentemente autorizzata dal Comune stesso, per la realizzazione dello studentato;

di intervenire per sollecitare la Società Venice Campus Srl, ora Mantovani S.p.A, a costruire l'eventuale studentato all'interno del terreno di proprietà dell'Università per il quale è stata già prevista la capacità edificatoria;

di fare chiarezza in Consiglio Comunale sull'intera operazione di Via Torino e su quale sia il reale vantaggio ottenuto dal Comune di Venezia a seguito di tale operazione;

di sollecitare l' Avvocatura Civica affinché si esprima sulla validità giuridica dell'operato.

 

Marta Locatelli


Sebastiano Costalonga

 
 
Pubblicata il 24-11-2010 ore 13:32
Ultima modifica 24-11-2010 ore 13:32
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