nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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2273 | 11 | 15/01/2014 | Gian Luigi Placella |
Assessore Angela Giovanna Vettese |
15/01/2014 | 14/02/2014 | scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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avviso di non competenza | 31-03-2014 | Leggi |
Venezia, 15 gennaio 2014
nr. ordine 2273
n p.g. 11
All'Assessore Angela Giovanna Vettese
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Disagi a Capodanno
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che:
le feste di popolo sono tradizione delle comunità
Venezia rappresenta un richiamo irresistibile per ogni ricorrenza qui festeggiata
- la sua notorietà la espone in positivo e negativo all’attenzione dei media internazionali
- il suo patrimonio monumentale è un bene dell’umanità
- lo stesso patrimonio è prima ancora un bene della comunità locale
- il livello di accoglienza deve essere adeguato alla fama della città
- le strutture di accoglienza non devono penalizzare il benessere quotidiano dei cittadini
Considerato:
- le notizie riportate dagli organi di stampa locali nei giorni immediatamente successivi nonché testimonianze dirette a noi pervenute riguardanti significativi disagi e disfunzioni organizzative e insufficiente protezione dai malintenzionati
- il trend in crescita degli afflussi turistici con disagi sempre più temibili col procedere dell’espansione della domanda di visita al luogo simbolo della città
Si chiede all’Assessore competente:
1) Se esistono dati e valutazioni relativi agli afflussi in occasione del Capodanno 2014
2) Se è mai stata calcolata e con quali margini di tolleranza e sicurezza, la capienza della piazza di San Marco
3) Se nella ricorrenza in oggetto tale limite sia stato superato
4) Se era stata predisposta una postazione di assistenza sanitaria dedicata, da chi eventualmente fornita, con quanto personale, con quali attrezzature?
5) Se erano state predisposte idonee indicazioni per la localizzazione di tali postazioni
6) Se era stato organizzato un servizio di smistamento del traffico pedonale agli ingressi immediati e prossimi alla piazza, analogamente a quanto predisposto in passato, in occasione di altri grandi eventi (Carnevale, Redentore)
7) Se è stata prevista, considerata, predisposta, realizzata, la delocalizzazione degli afflussi una volta esaurita la capienza della piazza
8) In caso negativo, se si considera di programmare tale alternativa per le prossime occasioni
9) Qual è stato l’impegno assicurato dalla Polizia Municipale relativamente alle unità disposte in servizio
10) Se la Direzione di tale servizio può dare assicurazioni riguardo alla congruità del personale impegnato con i flussi previsti nonché con quelli effettivamente verificatisi
11) Se erano attivi presidi della Protezione Civile
12) Se sì, quanti erano i volontari in servizio
13) Se è stata richiesta e attivata una collaborazione con la Polizia di Stato
14) Se l’uso della Piazza nell’occasione in oggetto è stato formalmente autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni architettonici
15) Se in casi come quelli in oggetto, è previsto che l’uso della Piazza venga concordato con i funzionari del Patriarcato di Venezia e, nel caso in che termini e a quali condizioni
Premesso che:
-le feste di popolo sono tradizione delle comunità
Venezia rappresenta un richiamo irresistibile per ogni ricorrenza qui festeggiata
-la sua notorietà la espone in positivo e negativo all’attenzione dei media internazionali
-il suo patrimonio monumentale è un bene dell’umanità
-lo stesso patrimonio è prima ancora un bene della comunità locale
-il livello di accoglienza deve essere adeguato alla fama della città
-le strutture di accoglienza non devono penalizzare il benessere quotidiano dei cittadini
Considerato:
-le notizie riportate dagli organi di stampa locali nei giorni immediatamente successivi nonché testimonianze dirette a noi pervenute riguardanti significativi disagi e disfunzioni organizzative e insufficiente protezione dai malintenzionati
-il trend in crescita degli afflussi turistici con disagi sempre più temibili col procedere dell’espansione della domanda di visita al luogo simbolo della città
Si chiede all’Assessore competente:
1) Se esistono dati e valutazioni relativi agli afflussi in occasione del Capodanno 2014
2) Se è mai stata calcolata e con quali margini di tolleranza e sicurezza, la capienza della piazza di San Marco
3) Se nella ricorrenza in oggetto tale limite sia stato superato
4) Se era stata predisposta una postazione di assistenza sanitaria dedicata, da chi eventualmente fornita , con quanto personale, con quali attrezzature ?
5) Se erano state predisposte idonee indicazioni per la localizzazione di tali postazioni
6) Se era stato organizzato un servizio di smistamento del traffico pedonale agli ingressi immediati e prossimi alla piazza, analogamente a quanto predisposto in passato, in occasione di altri grandi eventi (Carnevale, Redentore)
7) Se è stata prevista, considerata, predisposta, realizzata, la delocalizzazione degli afflussi una volta esaurita la capienza della piazza
8) In caso negativo, se si considera di programmare tale alternativa per le prossime occasioni
9) Qual è stato l’impegno assicurato dalla Polizia Municipale relativamente alle unità disposte in servizio
10) Se la Direzione di tale servizio può dare assicurazioni riguardo alla congruità del personale impegnato con i flussi previsti nonché con quelli effettivamente verificatisi
11) Se erano attivi presidi della Protezione Civile
12) Se sì, quanti erano i volontari in servizio
13) Se è stata richiesta e attivata una collaborazione con la Polizia di Stato
14) Se l’uso della Piazza nell’occasione in oggetto è stato formalmente autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni architettonici
15) Se in casi come quelli in oggetto, è previsto che l’uso della Piazza venga concordato con i funzionari del Patriarcato di Venezia e, nel caso in che termini ed a quali condizioni
Gian Luigi Placella
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