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Il Popolo della Liberta' - Interrogazione nr. d'ordine 561

Logo Il Popolo della Liberta' Luca Rizzi
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
561 72 30/03/2011 Luca Rizzi
 
Federico Zoffi (Cons. Municipalità Mestre-Centro)
Sindaco
Giorgio Orsoni
04/04/2011 04/05/2011 scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta in Consiglio comunale25-07-2011Leggi

 

Venezia, 30 marzo 2011
nr. ordine 561
n p.g. 72
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Al Presidente della Municipalità Mestre - Carpenedo

 

Oggetto: VIA PIAVE: Di chi la preoccupante e grave colpa di notizie false ad un consigliere Comunale nell'esercizio delle sue funzioni?

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

In attesa della convocazione in Commissione per discutere col Sindaco l’Interpellanza N. d’ordine 241, n. prot. 46 e protocollata il 5.10.2010 scaduta il 4.11.2010 avente oggetto “Degrado e controllo del territorio comunale”, e preso atto che i problemi di degrado e illegalità nel frattempo hanno avuto una crescita sensibile

PREMESSO CHE


Il Sig Sindaco nella seduta di Consiglio Comunale del 31.01.2011 rispondendo alla mia Interrogazione nr. d'ordine 183 (Nr. di protocollo 85) inviata il 13-08-2010 con oggetto: “Via Piave e Riva Schiavoni: cosa è stato fatto dopo le personali interrogazioni?”, rispondeva testualmente (come da estratto stenografico riportato anche nella pagina internet del Comune di Venezia http://consiglio.comune.venezia.it/?pag=srchrisp_1_1170&m=1_componenti)

OMISSIS …. Debbo dire che telecamere, ausili tecnici eccetera sono in funzione, dove sono stati messi, non sono soltanto dei soprammobili, e servono moltissimo a questo impegno. È evidente che si fa tutto il possibile, ma è chiaro che c’è un substrato che va progressivamente contrastato e quindi bonificato. Bisogna anche dire che la criminalità nella zona di Via Piave molto spesso si sviluppa anche all’interno degli esercizi e quindi c’è una maggiore difficoltà a individuare, a seguire, a segnalare gli episodi criminali. Cosa dire? Quindi le strategie attuali e future sono quelle di sempre maggiore coordinamento, di utilizzare le forme più moderne di controllo sul territorio, come anche la videosorveglianza, e soprattutto andando a colpire quelle forme più gravi, quali possono essere quelle dello spaccio eccetera. Il tema della vendita degli alcolici fuori, dell’esportazione, diciamo, dagli esercizi di bevande alcoliche, anche questo è un tema assolutamente da affrontare. Adesso ringrazio per la sollecitazione. Lo prenderemo in esame con grande attenzione e vediamo se almeno in certe zone più delicate sia possibile intervenire con strumenti di questo genere. Io credo più o meno in linea di massima di aver dato risposte. So che, fra le altre cose, mi era stato segnalato il tema dell’accampamento sotto il cavalcavia, al Troso; quello era stato sgomberato subito dopo, però confesso che passando io stesso da quelle parti pochi giorni fa ho visto che si sono ripiazzati. È forse una fatica di Sisifo, però dovremmo continuare a impegnarci perché è chiaro che solo un impegno costante e tempestivo delle forze di Polizia può contrastare questi episodi. Grazie.

CONSIDERATO CHE

- I sottoscritti interroganti avendo avuto da tempo il sospetto che le telecamere a poco servissero e avendo contezza della realtà della zona Piave, avevano inoltrato alcune interrogazioni (alla luce delle insoddisfacenti prime risposte) in cui oltre a suggerire delle soluzioni (alcune delle quali con curiosa coincidenza adottate in seguito….dal Comune di Padova!) si chiedeva circa la operatività delle telecamere, con la risposta di cui sopra
- nella seduta di Municipalità Mestre-Centro del 29.03.2011 il Presidente Venturini pubblicamente rispondeva ad una domanda del Consigliere Marzi dell’IdV che le telecamere in Via Piave per problemi tecnici non sono mai entrate in funzione eccetto qualcuna,

SI CHIEDE

- Con il rispetto dovuto agli Organi Istituzionali, chi abbia mentito, o quantomeno superficialmente risposto ad una domanda di un consigliere comunale in un Atto ufficiale e, nel caso la colpa sia imputabile ad errate segnalazioni degli uffici, si chiede di sapere chi abbia fornito tali informazioni che hanno impedito ad un Consigliere Comunale eletto (ed uno di Municipalità) di esercitare correttamente la sua funzione costringendolo ad agire sulla base di notizie false.
- Quanto siano costate complessivamente le telecamere della zona Piave, di avere un elenco analitico delle telecamere, loro posizionamento e relativo costo, nonché se funzionanti o meno.

 

Luca Rizzi

Federico Zoffi (Cons. Municipalità Mestre-Centro)

 
 
Pubblicata il 30-03-2011 ore 12:33
Ultima modifica 30-03-2011 ore 12:33
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