nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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264 | 128 | 16/10/2010 | Luca Rizzi |
Assessore Ugo Bergamo |
18/10/2010 | 17/11/2010 | scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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risposta | 19-11-2010 | Leggi |
Venezia, 16 ottobre 2010
nr. ordine 264
n p.g. 128
All'Assessore Ugo Bergamo
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Al Presidente della Municipalità Mestre - Carpenedo
Oggetto: Quando i cittadini sono prigionieri e vessati dal tram: i passi carrai e le multe
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che
- le scorse settimane alcuni cittadini hanno presentato documentazione per il rilascio del passo carraio lungo strade ove passa il tram
- lì dove passa il tram in genere possono passare solo i mezzi autorizzati ed i residenti provvisti di passo carraio
- ad oggi non tutte le abitazioni delle zone ove transita il tram hanno avuto necessità di avere il passo carraio (a causa del posizionamento dei cancelli o perché non è stato mai richiesto)
- l’iter per la richiesta del passo carraio - una volta istruita la pratica ed avuto il benestare dei vigili - si conclude con l’invio da parte dell’Ufficio Tributi del bollettino di pagamento che, pagato, dà titolo al richiedente per il ritiro della licenza di passo carraio (il cartello)
preso atto che
- a distanza di tempo dalla istruzione della pratica di “passo carraio” i detti cittadini non hanno ricevuto alcuna comunicazione e tantomeno il bollettino di pagamento dall’Ufficio Tributi,
- l’Ufficio Tributi, interpellato sui ritardi di tale rilascio, segnala correttamente e senza colpa di non poter inviare alcun bollettino poiché la pratica richiede anche il parere vincolante di PMV la quale però, alla luce delle note difficoltà della gestione delle strade ove passa il mezzo Translohr, non rilascia alcun parere
considerato che
- salvo comprensione dei vigili o buona sorte degli interessati, tutti coloro che rientrano nelle proprie abitazioni sprovviste di passo carraio lungo il tracciato del tram, sono passibili di multa ( e risulta ciò sia accaduto)
- alcuni cittadini, anche disabili, sono stati costretti per rientrare a casa loro a servirvi addirittura del taxi
si chiede
- per quanto tempo PMV terrà sostanzialmente bloccate le concessioni dei passi carrai nelle zone con le caratteristiche di cui sopra (ad esempio Via Cappuccina) e se l’Amministrazione Comunale non ritenga di intervenire celermente per “liberare” alcuni nostri cittadini dal giogo di questi assurdi disagi per accedere alla propria abitazione
- se e come l’amministrazione ha intenzione di rifondere il costo implicito ed esplicito patito dai cittadini che a causa di questi assurdi “intoppi burocratici” vedono rallentare ogni loro attività e essere a rischio multa in ogni istante.
Luca Rizzi
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