| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 110 | 53 | 29/06/2010 | Raffaele Speranzon |
Assessore Antonio Paruzzolo inoltrata a Assessore Bruno Filippini |
30/06/2010 | 30/07/2010 rinviata al 29/09/2010 rinviata al 29/08/2010 |
scritta |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
|---|---|---|
| risposta | 17-11-2010 | Leggi |
| cambio di competenza | 12-10-2010 | Leggi |
| rinvio dei termini | 26-08-2010 | Leggi |
| rinvio dei termini | 21-07-2010 | Leggi |
Venezia, 29 giugno 2010
nr. ordine 110
n p.g. 53
All'Assessore Antonio Paruzzolo
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Ca' Vendramin venduta al Casino'.
Tipo di risposta richiesta: scritta
Il sottoscritto consigliere,
PREMESSO E CONSIDERATO CHE:
- ha preso visione dei bilanci della Casinò Municipale di Venezia S.P.A. dal 2005 al 2008;
- ha notato che la società ha rivalutato, con una propria perizia di stima, il palazzo di Ca’ Vendramin Calergi pochi mesi dopo che il Comune di Venezia l’aveva ceduto alla società stessa;
- la rivalutazione ammonterebbe a 14,160 milioni di euro e questo, a meno di un anno dall’acquisto del palazzo, se da un lato ha permesso alla Spa del Casinò di ridurre sensibilmente la perdita di esercizio 2008 che in quell’anno è stata pari a 20,198 milioni di euro, lascia dubbi inquietanti sul prezzo di vendita concordato tra Comune di Venezia e Casinò Municipale di Venezia Spa.;
- se la stima del 2008 è corretta, vuol dire che il Comune ha svenduto al Casinò il palazzo di Ca Vendramin Calergi con un danno per il Comune di Venezia pari a 14,160 milioni di euro.
CHIEDE:
- di conoscere le ragioni di tale evidente disparità tra il prezzo di vendita del palazzo Cà Vendramin Calergi ed il suo reale valore commerciale;
- venga accertato l’eventuale danno per il Comune di Venezia pari a oltre 14 milioni di euro e se siano state avviate le conseguenti azioni di responsabilità nei confronti di chi lo ha determinato;
- qualora non siano state avviate azioni di responsabilità nei confronti di alcuno, di ricevere una esaustiva relazione che spieghi e giustifichi la mancanza di azioni di autotutela da parte del Comune di Venezia.
Raffaele Speranzon
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