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Ordine del giorno nr. d'ordine odg_228

Seduta del 03-12-2012

nr. d'ordine seduta del espressione di voto mozione/i di riferimento
odg_228 03-12-2012 approvato all'unanimità
tabella votazione
1556

 

 

Oggetto: Riapertura Distaccamento VVF Marghera -Porto Marghera.

 

Il Consiglio Comunale
 

Premesso che:
- il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Marghera – Porto Marghera, chiuso temporaneamente tre anni fa per ristrutturazione, è tuttora non operativo nonostante le numerose sollecitazioni da parte di Comune e Municipalità;
- prima della chiusura per ristrutturazione dello stabile il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Marghera, sito in via del Commercio, effettuava circa 1400 interventi all’anno;
- tale distaccamento garantiva la sicurezza di una zona ad alto rischio quale il Polo industriale di Venezia, fornendo rapidità di intervento sia al tessuto urbano di Marghera e Mestre Sud sia al vicino porto;
- al distaccamento di via del Commercio erano assegnati, prima del trasferimento per la ristrutturazione dell’edificio, 28 unità (7 unità per turno);

Considerato che
- il territorio di Marghera presenta caratteristiche uniche sotto il profilo della sicurezza essendo in esso insediati il polo chimico, il polo industriale, uno dei porti merci più grandi del Mediterraneo, un’importante stazione ferroviaria e un quartiere urbano di circa 30.000 abitanti;
- Il distaccamento di via del Commercio garantiva la sicurezza di una zona ad alto rischio fornendo rapidità di intervento sia al tessuto urbano di Marghera e Mestre Sud sia al vicino polo industriale;

Alla luce:
- delle interrogazioni presentate rispettivamente in data 22-02-2011, 22-11-2011 e 20-08-2012 e delle relative risposte dell’Assessore Ghetti aventi ad oggetto la riapertura del distaccamento;
- del verbale della seduta del 22-10-2012 della I commissione della Municipalità di Marghera durante la quale si è svolta l’audizione dell’Ing. Munaro, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco;

Rilevato che:
- dagli articoli pubblicati sulla stampa locale si apprende che la riapertura del distaccamento con le stesse funzioni e con gli stessi uomini precedentemente assegnati non è per nulla scontata;
- non pare scontata nemmeno la destinazione dell’immobile appena ristrutturato di via del Commercio a distaccamento operativo;
- sia sulla stampa sia durante la riunione di I commissione municipale sono emerse ipotesi di destinazione dell’immobile differenti da quella precedentemente svolta, tra queste un centro di formazione o base per il nucleo sommozzatori;
- che tali ipotesi, se dovessero verificarsi, si porrebbero in netto contrasto con le volontà espresse dalla Municipalità con proprio ordine del giorno e con gli orientamenti emersi chiaramente durante la seduta della succitata I commissione;

Appreso che
- a detta del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco la decisione finale sulla destinazione dell’immobile spetta all’Amministrazione del Ministero dell’Interno e al Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Sottolineato che:
- il Ministero dovrà prendere perlomeno in considerazione gli indirizzi provenienti dalle strutture periferiche dei Vigili del Fuoco;
- tali indirizzi ad oggi non risultano chiari ;
- il Sindaco di Venezia ha il diritto, nel rispetto delle competenze e della sfera di autonomia dei Vigili del Fuoco, di portare all’attenzione dei suddetti organi chiamati alla decisione finale le istanze del territorio Veneziano;

Convinti che la soluzione migliore per il territorio Veneziano e per Marghera in particolare sia rappresentata unicamente dalla riapertura del distaccamento;


Il Consiglio Comunale di Venezia impegna il Sindaco e la Giunta:
- a verificare quali siano gli indirizzi e le richieste del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco sulla destinazione dell’immobile di via del Commercio
- a redigere ed inviare al Ministero dell’Interno e al Comando Generale dei Vigili del Fuoco, competenti a decidere in ultima istanza, una lettera con la quale affermare con chiarezza che il Comune di Venezia auspica la riapertura dell’immobile con destinazione operativa al servizio tecnico urgente della zona industriale nonché al soccorso di persone e alla salvaguardia di beni del tessuto urbano della città di Marghera e non, come potrebbe accadere, con destinazioni diverse quali, a titolo esemplificativo, centro di formazione o base sommozzatori.

 

 
 
A cura della Segreteria della Presidenza del Consiglio comunale
Pubblicato il 05-12-2012 ore 13:58
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