Seduta del 13-02-2007
| nr. d'ordine | seduta del | espressione di voto | mozione/i di riferimento |
|---|---|---|---|
| odg_145 | 13-02-2007 | approvato all'unanimità tabella votazione |
749 |
Oggetto: Ordine del giorno del Consigliere Mazzonetto ed altri avente come oggetto: "Solidarietà alle famiglie di Marijan Panic e Sara Tagliapietra."
Premesso che
Le morti bianche di Marijan Panic, operaio di nazionalità croata precipitato da una impalcatura del cantiere navale “De Poli” a Pellestrina, di Sara Tagliapietra, operaia drammaticamente deceduta presso una vetreria di Murano, e di molti altri casi precedenti non possono che provocare la preoccupazione e l'indignazione di tutti i cittadini del Comune di Venezia per l'inarrestabile stillicidio di morti sul lavoro.
È estremamente diffusa tra i cittadini veneziani la pretesa della piena applicazione della vigente normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e di una maggior chiarezza sul sistema degli appalti e dei subappalti ove la rete di diritti e garanzie è maggiormente disattesa, a fronte di carichi di lavoro molto duri e di una “paga base” spesso insufficiente a garantire un'esistenza dignitosa, o quanto meno minore rispetto a quella dei dipendenti diretti del cantiere.
Per quanto riguarda lo sviluppo del settore cantieristico è necessario che esso, compreso quello esistente sul territorio del Comune di Venezia, si evolva nel rispetto dei diritti dei lavoratori e delle norme a tutela della loro sicurezza, evitando l'applicazione di ritmi di lavoro al limite della sostenibilità che possono essere ingenerati anche dalla corsa ai contributi previsti per i cantieri nautici che hanno sottoscritto commesse entro marzo 2005 e che le portano a termine entro marzo 2008.
Considerato che
Ø Il Consiglio comunale di Venezia ha massima fiducia nell'operato della Magistratura e nella possibilità che venga fatta in termini rapidi massima chiarezza sugli incidenti sul lavoro nei quali hanno perso la vita Marijan Panic e Sara Tagliapietra e che dalle indagini emergano rassicurazioni circa le condizioni di sicurezza all'interno dei rispettivi luoghi di lavoro;
Ø Per quanto riguarda la morte di Marijan Panic si ritiene opportuno un sopralluogo della commissione attività produttive del Comune di Venezia per accertare de visu la situazione del cantiere De Poli.
Ø È necessario mettere in condizione di operare al meglio sia l'Ispettorato del Lavoro che lo SPISAL, dotandoli delle opportune risorse sia umane che economiche, affinché, ciascuno per propria competenza, mettano in atto tutte le iniziative tese a garantire il massimo livello di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Tutto ciò premesso e considerato
esprime massima solidarietà alle famiglie di Marijan Panic e Sara Tagliapietra.
Invita il Sindaco e la Giunta a verificare se, per i citati casi di morte bianca, sussistano le condizioni affinché l'Amministrazione si costituisca come parte civile negli eventuali processi.
Sollecitare Ispettorato del Lavoro e SPISAL, che devono essere dotate delle opportune risorse sia umane che economiche, ai fini di attivare tutte quelle misure tese alla massima prevenzione, ad effettuare controlli più incisivi ed efficaci, in tutti i luoghi di lavoro del territorio comunale nonché presso tutte le aziende che ricorrono con frequenza al subappalto al fine di evitare il ripetersi di morti bianche.
Intervenire presso il Ministero del Lavoro e della Marina Mercantile, nonché presso il Governo per sensibilizzare anche a livello centrale maggiori controlli sui cantieri che stanno portando a termine commesse oggetto di contributo statale che devono essere portate a termine entro marzo 2008.
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