Seduta del 05-02-2007
| nr. d'ordine | seduta del | espressione di voto | mozione/i di riferimento |
|---|---|---|---|
| odg_140 | 05-02-2007 | approvato tabella votazione |
614 |
Oggetto: Ordine del giorno del Consigliere Centenaro ed altri relativo a:"Ripristino del cinque per mille."
Il Consiglio Comunale
Considerato che la precedente Legge Finanziaria aveva introdotto per l'anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione di una quota pari al cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di:
- sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute;
- finanziamento della ricerca scientifica e delle università;
- finanziamento della ricerca sanitaria;
- attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
Che tale innovazione, unitamente alla legge nota con il titolo “più dai meno versi” ha rappresentato un salto di qualità innovativa, tesa a responsabilizzare i cittadini;
Che in tale processo occorre che i Comuni e gli Ambiti siano chiamati a realizzare un percorso comune con le Associazioni del “no profit” che operano localmente creando sinergie nelle quali potranno portare a compimento progetti concreti, partecipati e condivisi.
Premesso che il riordino dei benefici fiscali in favore delle Onlus “a prova di statuto” e di chi, impresa o privato, le sostenga con lavoro volontario, donazioni o partnership, è il principale strumento per favorirne il rilancio e alimentarne la crescita e che occorre riorganizzare le agevolazioni fiscali per queste realtà, assicurando loro le risorse necessarie, e in misura più consistente rispetto al passato, purché si garantisca, in un modo innovativo e più efficace, il vincolo tra il finanziamento e la sua finalizzazione sociale.
Ritenuto che la Legge Finanziaria avrebbe potuto contenere le norme per agevolazioni fiscali per chi investe in Fondi Etici e per i patrimoni utilizzati dalle organizzazioni per progetti condivisi, nonché per incrementare la Responsabilità Sociale delle Imprese.
Visto l'innegabile successo già ottenuto in sede di prima applicazione della norma, nonostante il poco tempo a disposizione dalla sua emanazione e che al momento non si è a conoscenza dei dati definitivi.
Vista la manovra finanziaria varata dal Governo Prodi che sopprime tale innovazione con grave danno per il mondo del volontariato, della ricerca, con ulteriori minori entrate per i Comuni da destinare al sociale.
Tenuto conto della straordinaria attenzione che occorre dedicare alla solidarietà e sussidiarietà e che occorre sostenere la partecipazione responsabile dei Cittadini;
Impegna il
ad inviare al Governo ed ai Parlamentari eletti nella nostra circoscrizione un appello affinché il Parlamento reintroduca la norma infelicemente abrogata dalla manovra finanziaria del Governo Prodi.
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