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Risposta - Interpellanza nr. d'ordine 1248

da Assessore Pierantonio Belcaro

Venezia, 4 aprile 2008
n p.g. ........
 

Al Consigliere comunale Alberto Mazzonetto


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: risposta all'interpellanza nr. d'ordine 1248 (Nr. di protocollo 16) inviata il 04-02-2008 con oggetto: Italgas, accordi da rivedere.

 

Nel merito di quanto riportato nella interrogazione nr. 1248 si specifica quanto segue.

Con nota scritta in formato elettronico del 18.12.2007 il responsabile della Società italiana per il Gas distretto Nord est dott. Ing. Giuseppe Beltramo comunica al Direttore della Direzione Progettazione ed Esecuzione Lavori, l’ing. Ivano Turlon, per rispondere alle questioni relative all’interrogazione in oggetto che è a conoscenza del fatto che a “Venezia è stata diffusa una notizia relativa alla prossima chiusura del Centro Chiamate e del reparto di Pronto Intervento. A tal proposito Italgas ha già avuto modo di confermare che tale notizia è priva di qualsiasi fondamento. Essa trova probabilmente origine in una errata interpretazione del piano di riorganizzazione interna della società.
Le funzioni del Centro Chiamate, dove si raccolgono le segnalazioni telefoniche di guasti e dispersioni di gas, andranno a integrarsi con quelle svolte da analoghe strutture esistenti a Torino e a Roma, che sono stati tecnologicamente potenziati al fine di garantire un servizio sempre più tempestivo in tutti i Comuni in cui Italgas opera. Il potenziamento dei due Centri (strategicamente al nord e al centro del Paese) coincide con l’adozione di un solo numero verde (800 900 999), unico su tutto il territorio nazionale, cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare guasti o dispersioni di gas. Il personale attualmente addetto non dovrà spostarsi né a Torino, né a Roma, ma resterà nell’ambito del Distretto Operativo cui fa capo l’area veneziana. Anche il servizio di Pronto Intervento è stato adeguato alle nuove condizioni operative.
Infatti, negli ultimi anni, la rete di distribuzione del gas è stata oggetto di notevoli investimenti tecnici, grazie ai quali Venezia oggi possiede un’infrastruttura all’avanguardia.
Una diretta conseguenza dell’ammodernamento è stato l’evidente calo del numero delle segnalazioni di dispersioni, del numero di dispersioni effettive rilevate e, quindi, degli interventi tecnici.
E’ stato pertanto possibile, a Mestre, evitare la permanenza in azienda dei tecnici oltre il normale orario di lavoro e solo laddove le circostanze lo richiederanno, essi saranno convocati per l’intervento necessario
Nel centro storico insulare invece, la particolarità del territorio servito richiede ancora la permanenza di un presidio fisso di uomini e mezzi: in questo caso diverse squadre di tecnici continuano a turnare in sede 24 ore su 24.”

Successivamente con nota prot. 2008/0095380 del 3 marzo 2008 a firma degli Assessori Fincato e Bortolussi si comunica che a seguito delle richieste di informazioni pervenute da consiglieri e OO.SS. in merito alla situazione organizzativa di Italgas sul territorio veneziano in rapporto alla Convenzione in essere tra la stessa e il Comune di Venezia fino al 2012 sono state chieste le stesse informazioni contenute nella nota prot. 135907 del 27.3.08 a firma del Direttore della Direzione Ambiente del Comune di Venezia.
Ad entrambe le note scritte il responsabile della Società italiana per il Gas distretto Nord est dott. Ing. Giuseppe Beltramo, dopo aver già peraltro incontrato gli assessori sopra citati per la questione risponde con nota prot. 08087ITG0115 del 27.3.08 che:
1. in linea con gli impegni convenzionali e coerentemente con le esigenze di garantire la sicurezza e la continuità della erogazione del servizio gestito ITALGAS assicura la disponibilità di personale in grado di intervenire 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno;
2. il costante adeguamento alle nuove condizioni operative , rese possibili a fronte dei notevoli investimenti tecnici effettuati con continuità sul territorio hanno permesso di garantire un eccellente rispetto degli standard fissati dalla normativa vigente e dalle delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas;
3. coerente con questa linea di azione deve essere inteso il contenuto del bando di gara cui la nota degli assessori fa riferimento – ovvero che nell’occasione del rinnovo dell’Accordo Quadro con le imprese fornitrici di servizi (manutenzione e realizzazione di reti) l’azienda ha chiesto anche la fornitura di analoghe attività per quanto attinente al pronto intervento per consentire una efficace integrazione del servizio già svolto dal personale aziendale operante in questo settore, laddove particolari esigenze dovesse richiederlo. Questa richiesta si inquadra in una precisa linea di azione portata avanti progressivamente in tutto il territorio nazionale per potenziare gli strumenti a disposizione dell’azienda nel settore in questione (vedi bando per il territorio piemontese e aostano).

Infine in merito alla richiesta del Consigliere Mazzonetto circa la realizzazione del tubo per alimentare il deposito ACTV si è a conoscenza di ostacoli oggettivi rispetto ad un impegno fatto con il Direttore della Direzione Progettazione ed Esecuzione Lavori.

Per completezza vengono allegate le note citate nella risposta e si comunica che in data 16 aprile 2008 ITALGAS incontrerà i rappresentanti dell’Amministrazione civico.

 

Assessore Pierantonio Belcaro

 
  1. Alberto Mazzonetto
  2. Archivio atti
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 04-04-2008 ore 00:00
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