Venezia, 31 ottobre 2008
Al Consigliere comunale Saverio Centenaro
Al Sindaco Massimo Cacciari
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: segnalazione di risposta in Consiglio comunale per interrogazione nr. d'ordine 978 (Nr. di protocollo 120) inviata il 30-05-2007 con oggetto: Criminalità e degrado in Via Carducci
L'interrogazione è stata trattata nella seduta del Consiglio comunale del 20-10-2008.
Si riporta di seguito l'estratto del resoconto stenografico relativo agli interventi in oggetto.
BORASO - Presidente del Consiglio:
29, Centenaro, criminalità e degrado di via Carducci. Prego, signor Sindaco.
CACCIARI – Sindaco:
L'area oggetto dell'interrogazione obiettivamente negli ultimi anni ha subìto un certo degrado, dovuto sostanzialmente al fatto che, come in altre aree della città, numerose attività commerciali tradizionali hanno abbandonato quell'area per gli alti costi degli affitti e in una situazione di mercato non certo rosea. Questo abbandono ha favorito, appunto, l'insediamento in alcune aree defilate, parcheggio ex Standa, fontana di piazzale Olivotti, sia di soggetti problematici sotto il profilo del disagio sociale che di soggetti dediti allo spaccio di sostanze psicotrope. L'Amministrazione allora è intervenuta diffidando i proprietari delle aree private a recintare e custodire le loro proprietà, in modo che non si trasformassero in un ritrovo di balordi e delinquenti. Inoltre ha svolto azioni positive per la rivitalizzazione della zona, sia nell'ambito del progetto "Mestre più" che di specifiche azioni di servizi sociali. L'area inoltre è stata oggetto di interventi di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, che, ai sensi dell'articolo 117, comma 2, lettera b), della Costituzione, sono competenza esclusiva dello Stato, decisi dal Comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza pubblica, con la partecipazione del Comune. Dal maggio 2007 nell'area oggetto dell'interrogazione sono svolti con cadenza bisettimanale speciali servizi interforza di controllo del territorio, con la partecipazione della Polizia municipale per i profili di Polizia amministrativa. A seguito di questi controlli il Questore di Venezia ha assunto nei confronti di alcuni pubblici esercizi, in cui si sono svolte risse, oppure è stata rilevata la presenza abituale di pregiudicati, le misure previste dall'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, sospendendone temporaneamente la licenza.
BORASO - Presidente del Consiglio:
Centenaro.
CENTENARO:
Io mi ritengo soddisfatto da parte delle risposte che ha dato il signor Sindaco, pregandolo comunque di continuare il monitoraggio in quella zona e in altre zone della nostra Terraferma, che sicuramente meritano più attenzione.