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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 257

da Assessora Mara Rumiz

Venezia, 3 luglio 2006
n p.g. ........
 

Al Consigliere comunale Antonio Cavaliere


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 257 (Nr. di protocollo 5) inviata il 18-01-2006 con oggetto: Edilvenezia

 

Mi scuso innanzitutto per il ritardo con cui rispondo all’interrogazione del consigliere Cavaliere.
Mi sembra necessario fare chiarezza sulla natura e sulla composizione di Edilvenezia:

Edilvenezia è una società per azioni costituita il 17.5.1983 tra Comune, Provincia, Regione, Stato e una quota di privati, in attuazione dell’art..13 della  L.171/1973, dell’art. 12 DPR 20.9.1973, n.791 e della  L.R. 5.9.1974, n. 47 per il restauro e il risanamento conservativo di Venezia.

I privati non sono rappresentati da singole società, ma da Edilsistema (ANCE) e COIPES-Coop.
Per completezza di informazione, preciso, di seguito la compagine societaria:
Comune di Venezia: 56,7%; Regione Veneto: 5%; Provincia di Venezia: 5%; Stato (rappresentato da Fintecna, società totalmente pubblica): 13,3%; Edilsistema:13,4 %; Coipes: 6,6%

Come si nota, la presenza pubblica assomma all’80% del totale.

Da notare che i soci privati non rappresentano singole imprese, bensì l’associazione dei costruttori e il mondo della cooperazione. Non si tratta, quindi, di operatori economici, ma di soggetti che non hanno interesse diretto allo svolgimento del servizio, bensì un interesse alla correttezza dell’azione della Società.

IL Consiglio di Amministrazione è composto da 7 membri, di cui 6 nominati dalle Amministrazioni Pubbliche (4 dal Comune) e 1 designato dai soci privati. Il Presidente viene nominato tra i consiglieri designati dal Comune.

Anche se la partecipazione alla Società non è interamente pubblica, il Comune, ovvero l’Amministrazione Pubblica, può esercitare un controllo analogo a quello sui propri servizi.

C’è inoltre da tener presente che la ragione ispiratrice della Direttiva Europea 04/18 è il rispetto del principio di concorrenza.
Ebbene, Edilvenezia non è certo assimilabile ad una società di costruzioni, ma, piuttosto, è un’amministrazione aggiudicatrice, visto che essa è un organismo di diritto pubblico secondo la definizione di cui all’art. 1 n.9 della Direttiva 4/18 C.E.. Il principio della concorrenza non è assolutamente leso, visto che Edilvenezia è tenuta ad espletare le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione dei lavori.

Detto tutto questo e nella certezza della correttezza degli atti, faccio  presente che questa Amministrazione ha , comunque, avviato un percorso che prevede la fuoriscita dei privati da Edilvenezia, analogamente a quanto si sta facendo per INSULA.

Aggiungo che le risorse (è sbagliato parlare di elargizioni o di compensi) assegnate a Edilvenezia sono finalizzate al restauro della residenza, secondo le priorità definite, sinora, da Abitare Venezia. Edilvenezia ha sempre fornito a questa Amministrazione tutta la documentazione (programmazione, progettazione e resoconto) relativa alla propria attività.
Con plico a parte, invio copia del riepilogo degli interventi eseguiti nell’anno 2005.

 

Assessora Mara Rumiz

 
  1. Antonio Cavaliere
  2. Archivio atti
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 03-07-2006 ore 00:00
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