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Gruppo Misto - Il punto di vista di Alfonso Saetta

Logo Assessorato al decoro: cosė realmente assai inutile

 

I veneziani meritano di più.

Ogni tanto qualche proclama sui giornali, molti manifesti e pochi fatti.


Con lo slogan “I Veneziani adottino Venezia” l’assessore Augusto Salvatori credeva di riconsegnare una città più pulita ai suoi abitanti, ma durante questo mandato nessun provvedimento veramente efficace e poche iniziative concreta per rendere vivibile e dignitoso il territorio veneziano per contrastare le condizioni di sporcizia di alcune zone della città.


Un esempio per tutti, a Mestre, dalla zona della stazione ferroviaria per spostarsi in via Piave e poi in piazza Caduti di Nassiriya, come in alcune altre zone periferiche, parchi e in alcune aree verdi del centro si può vedere cosa, ha di fatto, messo in atto l’assessorato.


«Il decoro non può essere demandato solo alla sorveglianza delle forze dell’ordine ma è necessario che il primo a vigilare sia proprio ciascun cittadino con senso di responsabilità», diceva qualche tempo fa l’assessore, ma bisogna anche metterlo nelle condizioni di farlo, anche promuovendo le regole della civile convivenza in quello che è un lavoro soprattutto culturale con le nuove generazioni e con i cittadini stranieri presenti in città.


E’ importante inculcare l’amore per Venezia già ai ragazzi e soprattutto educare e insegnare con l’esempio. I manifesti affissi in più parti della città con lo slogan “Discariche abusive: basta!!! Venezia va rispettata” e i messaggi nei vaporetti in più lingue non producono nulla, bisogna agire seriamente.

Tante altre cose concrete si potrebbero attuare;
• istituzione telefono per segnalazioni / interventi da verificare ed attuare;
• campagna di comunicazione rivolta ai bambini: “decoriamo con il sig. Urbano”;
• campagna di comunicazione W i cani ΛΛ le cacche;
• campagna di comunicazione in più lingue straniere presenti nel territorio;
• cancellazione straordinaria scritte sui muri e sulle strade della città;
• aumentare i cestini fissi in città e nei parchi;
• istituire alcuni spazi dedicati alla libera arte del writing;
• la rimozione delle bici abbandonate;
• l’applicazione delle sanzioni ai trasgressori;
• e tante altre cose ancora.

Solo così, con un serio lavoro di concerto anche con le aziende partecipate, e con le associazioni presenti nel territorio comunale, è possibile dare veramente dignità alla nostra unica città.

Questo assessore non è proprio riuscito nel suo intento, speriamo e confidiamo nel prossimo che verrà!

 

 

replica Assessore Salvadori.pdf

 
 
Pubblicato il 15-07-2009 ore 16:19
Ultima modifica 04-11-2009 ore 12:23
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