Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Archivio 2005-2010 > Commissioni consiliari > IX Commissione > Archivio atti > Verbale
Contenuti della pagina

IX Commissione - Verbale

Seduta del 12-03-2008 ore 15:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Patrizio Berengo, Ivano Berto, Claudio Borghello, Giorgio Chinellato, Paolino D'Anna, Franco Ferrari, Bruno Filippini, Anna Gandini, Maria Paola Miatello Petrovich, Michele Mognato, Fabio Muscardin, Carlo Pagan, Fabio Toffanin, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Michele Zuin, Alfonso Saetta, Giovanni Salviato, Raffaele Speranzon, Felice Casson, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio, Diego Turchetto, Ezio Oliboni, Giacomo Guzzo, Giuseppe Caccia

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Patrizio Berengo, Ivano Berto, Claudio Borghello, Giorgio Chinellato, Anna Gandini, Michele Mognato, Carlo Pagan, Fabio Toffanin, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Alfonso Saetta, Sebastiano Bonzio, Giacomo Guzzo, Giuseppe Caccia, Franco Conte (sostituisce Giovanni Salviato), Bruno Lazzaro (sostituisce Felice Casson), Vittorio Pepe (sostituisce Ezio Oliboni), Piero Rosa Salva (sostituisce Paolino D'Anna), Silvia Spignesi (sostituisce Franco Ferrari), Giuseppe Toso (sostituisce Maria Paola Miatello Petrovich)

 

Altri presenti: Assessore Attività Produttive Giuseppe Bortolussi, Direttore Attività Produttive Renato Andreazza, Direttore Avvocatura Civica Giulio Gidoni, Segretario Generale Comune di Venezia Rita Carcò, Dirigente Attività Produttive Alessandro Martinini, Consiglieri Municipalità di Venezia: Dragotto Maria Francesca e Darduin Alessandro

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Prosecuzione della proposta di deliberazione PD 3980 del 19-10-2007 Mercato Turistico Giornaliero "Area Marciana - Riva degli Schiavoni" - Trasferimento posteggi di commercio su aree pubbliche per la vendita di "grano per piccioni" e contestuale istituzione di posteggi isolati per la vendita di "souvenir"

Verbale

Alle ore 15.20, il Presidente della IX Commissione Consiliare, Giorgio Chinellato, constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta.

CHINELLATO ricorda ai componenti della commissione che durante il Consiglio Comunale del 28 Gennaio u.s. è stata approvata una mozione d’ordine per approfondire e verificare l’ipotesi del ritiro delle licenze per vendita di grano, utilizzando lo strumento della Legge 241/90 art. 21/quinquies che prevede la revoca del provvedimento e l’indennizzo. Alla riunione odierna sono stati invitati e risultano presenti sia il segretario generale che l’avvocato civico al fine di fornire ai consiglieri comunali eventuali chiarimenti anche dal punto di vista procedurale, ricordando che l’Avvocatura Civica aveva già fornito un relativo parere in merito alla richiesta fatta dagli uffici delle Attività Produttive. Ricorda che la proposta di deliberazione era stata esaminata dalla Commissione Consiliare nelle sedute del 27 Dicembre 2007 e 9 Gennaio 2008, e che ancora il 25 Settembre 2007 il Consiglio Comunale aveva approvato l’ordine del giorno nr. 241 con oggetto “Impedire in ogni modo la distribuzione di granaglie o mangimi nell’area Marciana di Venezia” e che quindi la proposta di deliberazione formulata dalla Giunta Comunale in data 19 Ottobre 2007 era in attuazione dell’indicazione del Consiglio Comunale. Ricorda ai consiglieri comunali che in data 9 Novembre 2007 è stata emanata dal Ministro Rutelli la Direttiva “esercizio del commercio in aree di valore culturale di cui all’articolo 52 del Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42” e che il Sindaco di Venezia ha emanato in data 18 Ottobre 2007 l’ordinanza sindacale che prevede che dal 30 Aprile 2008 sia vietata la somministrazione diretta di cibo ai colombi anche nell’area Marciana, dato che nel resto del territorio Veneziano è già in vigore tale divieto.

BORTOLUSSI precisa che come Assessore non ci sono “pregiudizi” verso la soluzione dell’indennizzo a seguito della revoca delle licenze per la vendita di grano ai piccioni, anche se la Giunta Comunale di Venezia ha deciso di offrire agli operatori un cambio merceologico. Ritiene che le eventuali nuove licenze per la vendita di souvenir non creerebbero un forte impatto nella città, in quanto si cercherà di trovare delle aree organizzate ed ordinate per il loro nuovo posizionamento. Ricorda che la Giunta Comunale ha proposto delle altre opportunità economiche agli operatori che non venderanno più grano e che comunque spetta al Consiglio Comunale approvare la proposta di deliberazione e quindi prendere le sue relative decisioni. Aggiunge che alcuni operatori economici hanno già presentato ricorso al TAR e potrebbe esserci il rischio che la giustizia amministrativa emani una sospensiva che permetterebbe loro di operare tranquillamente nella zona Marciana.

Alle ore 15.35 entrano i consiglieri Piero Rosa Salva, Franco Conte e Giuseppe Caccia.

GIDONI spiega la differenza tra indennizzo e risarcimento del danno, ricordando che il primo non contempla il danno emergente e il mancato utile; afferma che in Giurisprudenza non esistono pronunciamenti in merito all’indennizzo a seguito di revoca del provvedimento amministrativo in base all’art. 21/quinquies della Legge 241/90, e che quindi non si possono fare calcoli preventivi per determinare l’entità dello stesso. Ricorda che l’indennizzo non deve essere necessariamente monetario, e che quindi, a titolo di esempio, potrebbe verificarsi che in seguito alla revoca della licenza come corrispettivo può essere prevista l’assunzione come croupier. Ricorda sempre a titolo di esempio che quando un Amministrazione Comunale con proprio atto decide l’abbattimento di una casa privata, al proprietario può essere riconosciuto oltre che un corrispettivo in denaro anche o una nuova costruzione o una casa in affitto. Spiega in base alla Legge 241/90 la procedura dell’indennizzo, ricordando che qualora la proposta fatta dall’Amministrazione Comunale fosse rifiutata dagli operatori, il Giudice Amministrativo determinerebbe i criteri e la stessa entità dell’importo da riconoscere.

BONZIO ricorda brevemente le discussioni avvenute in Commissione Consiliare in merito alla proposta di deliberazione e alle relative posizioni della Giunta Comunale. Illustra l’emendamento nr. 1° con il quale si tende a modificare il punto 2 del deliberato, in modo che come è avvenuto nell’approvazione del Piano del Commercio su Aree Pubbliche, sia il consiglio comunale ad individuare i posteggi e non dando mandato alla Giunta. Aggiunge che i posteggi elencati sono quelli che erano stati proposti per gli operatori del commercio itinerante. Illustra l’emendamento nr. 2° che era stato presentato ancora il 9 Gennaio 2008 con il quale si proponeva di revocare le licenze di vendita di grano ai piccioni e dare mandato alla Giunta di individuare un indennizzo forfetario secondo precisi criteri. Ritiene comunque che il fenomeno dei piccioni a Venezia non verrà risolto allontanando i banchetti dalla zona Marciana, dato che i metodi attualmente applicati a Venezia per contenerne il numero sono inefficaci ed anti-economici.

BERTO interviene sul punto nr. 3 del parere dell’Avvocatura Civica.

GIDONI precisa che non esistono in giurisprudenza espressioni specifiche in merito all’indennizzo da rilasciare agli operatori economici ai quali è stata revocata la licenza. Aggiunge che l’Amministrazione Comunale deve valutare la cosa più opportuna da fare in base all’interesse pubblico generale.

BERTO chiede se, come previsto nella proposta di deliberazione, il trasferimento dei posteggi con il cambio merceologico potrebbe ritenersi congruo come indennizzo.

GIDONI risponde che dipende dalle diverse valutazioni che vengono fatte sia da parte della Pubblica Amministrazione che da parte degli operatori economici.

Alle ore 15.45 esce il consigliere Franco Conte.

BERTO ricorda che sono stati fatti diversi incontri, oltre che in commissione anche da parte dell’Assessore e del Sindaco con gli operatori, e che il Comune di Venezia di fatto non vuole fare una “guerra ai venditori di grano” della zona Marciana. Ritiene che l’Amministrazione Comunale debba dare una risposta a delle precise indicazioni che sono pervenute da parte del Direttore Sergio Lafisca del Dipartimento di prevenzione dell’ULSS 12 di Venezia, e dalla Sopraintendente Renata Codello della Sopraintendenza per i beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Venezia e laguna, per intervenire a tutela della salute dei cittadini e degli stessi monumenti. Aggiunge che in questo caso il Comune di Venezia non sta facendo delle forzature, ma sta dando delle risposte a precise indicazioni di altri autorevoli soggetti. Ritiene che una volta che è stato risolto il problema relativo agli operatori economici che vendono grano nella zona Marciana, bisognerà trovare una soluzione al fine di spostare anche gli stessi piccioni dalla zona.

BORGHELLO argomenta in merito alla soluzione del problema nell’ambito della Legge 241/90, aggiungendo che all’interno della proposta di deliberazione sarebbe opportuno fare un riferimento al Mercato in Area Marciana. Annuncia che verrà presentato un emendamento in tal senso, dando mandato alla Giunta Comunale in merito alla determinazione dell’indennizzo e ai successivi atti conseguenti di revoca delle licenze. Chiede di verificare prima della discussione in Consiglio Comunale l’ammissibilità di tale proposta di emendamento, e se è più opportuno emendare la proposta di deliberazione o riformularla completamente.

GIDONI invita i consiglieri comunali in vista degli emendamenti a dare una logicità all’intera deliberazione, in modo da rendere il provvedimento finale perfetto e difficilmente attaccabile davanti ai giudici amministrativi.

CHINELLATO in riferimento all’intervento del consigliere Borghello, chiede fino a che punto i consiglieri comunali possono emendare la proposta di deliberazione invece che riformulare l’intero provvedimento, al fine di perfezionare l’atto in vista di possibili ricorsi al TAR.

CARCO’ prendendo in esame gli emendamenti del consigliere Bonzio, ritiene che il 1° sia ammissibile, mentre il 2° cambierebbe completamente la volontà dell’atto e che quindi sarebbe meglio il ritiro della proposta di deliberazione e la sua nuova formulazione. Aggiunge a titolo di esempio che se i consiglieri comunali volessero procedere con l’indicazione dell’indennizzo al posto del cambio merceologico dovrebbero anche prevedere la relativa copertura finanziaria nel Bilancio del Comune di Venezia.

GUZZO domanda quanti dei 19 operatori economici che svolgono l’attività di vendita di grano avrebbero accettato il cambio di licenze con quella di vendita di souvenir. In riferimento al fatto che l’indennizzo non debba essere necessariamente e solo economico, propone per chi ha accettato il cambio merceologico che l’indennizzo sia il trasferimento, mentre per i restanti operatori una “liquidazione” economica che prenda come base di riferimento la dichiarazione dei redditi. Ricorda che è comparso nei quotidiani locali che questi operatori economici pagano per occupazione dello spazio pubblico solo 53 Euro.

MOGNATO argomenta in merito al fatto che le categorie economiche fanno parte integrante della città di Venezia, e che l’Amministrazione Comunale non vuole uno scontro con gli operatori, ma sta cercando di raggiungere un accordo per la soluzione migliore nell’interesse della collettività tenendo in considerazione tutte le possibili alternative come lo spostamento dei banchetti, il cambio merceologico ed eventualmente l’indennizzo. Ricorda che se il Consiglio Comunale approverà la decisione di revocare le licenze e dare agli operatori l’indennizzo sarà la prima esperienza in materia che potrebbe dare corso ad altri provvedimenti similari per il bene della città di Venezia. Aggiunge che, come affermato dall’Assessore, anche nell’eventualità del trasferimento delle licenze commerciali da vendita di grano a souvenir alcuni operatori presenteranno ricorso al TAR e che ogni singolo consigliere comunale dovrà fare un atto di assunzione di responsabilità durante le votazioni.

Alle ore 16.00 entra il consigliere Franco Conte.

CACCIA condivide in parte l’intervento del consigliere Mognato e ricorda che dal momento dell’approvazione della mozione d’ordine a Gennaio e la riunione odierna, dalle affermazioni degli organi di stampa, è stato presentato un nuovo rapporto da parte dell’USLL con nuovi elementi a suffragio delle necessità di “togliere” i venditori di grano dalla zona Marciana. Argomenta in merito alla relazione dell’USLL sul rischio sanitario dei colombi e a quella della Sopraintendenza in merito ai monumenti. Ricorda che l’Ordinanza del Sindaco che estende il divieto anche all’area Marciana entrerà in vigore il 30 Aprile p.v. e che entro quella data bisogna risolvere completamente la questione; interviene in merito alle reazioni che si sono avute in città alla notizia di nuovi posteggi per la vendita di souvenir e al parere della Municipalità di Venezia. Ritiene che, posta la volontà del Consiglio Comunale di dare agli operatori un indennizzo, questo non debba essere vincolato a rigidi criteri, ma che sia la Giunta Comunale ad individuarli al fine di poi trattare direttamente con gli operatori. Ritiene che alla luce delle discussioni fatte in merito alla proposta di deliberazione la Giunta Comunale dovrebbe ritirarla per poi ripresentarla secondo le indicazioni e la volontà del Consiglio Comunale, altrimenti i singoli consiglieri presenteranno gli emendamenti per modificarne il contenuto.

Alle ore 16.10 esce il consigliere Alfonso Saetta.

BARATELLO ritiene che tutte la questione debba essere inquadrata sotto il punto di vista della legittimità, e che qualora si decida di modificare la proposta di deliberazione prevedendo l’indennizzo la stessa dovrebbe essere riscritta ex nuovo. Ritiene che al fine dell’individuazione del procedimento di monetizzazione, la Giunta Comunale debba valutare i criteri secondo precise procedure matematiche e che nella nuova proposta di deliberazione non si debba inserire un onere a carico del Comune in quanto non si è in grado di quantificarlo preventivamente. Ritiene che la proposta di deliberazione potrebbe prevedere anche la possibilità di indennizzo oltre a quella di cambio merceologico e come criterio si potrebbe utilizzare i ricavi attualizzati.

CHINELLATO interviene sul fatto che dalla discussione che si sta svolgendo, la commissione sta pensando ad un testo della deliberazione diverso da quello presentato dalla Giunta Comunale, ma ritiene che difficilmente una delibera possa prevedere due soluzioni possibili ad uno stesso problema.

GUZZO ricorda che l’indennizzo non debba essere necessariamente in forma monetaria, e pertanto ritiene che si possa concedere il cambio merceologico a chi era in precedenza favorevole e invece riconoscere l’indennizzo monetario a chi non voleva spostarsi, rimandando al Giudice la determinazione dei criteri e dell’entità dello stesso.

BONZIO argomenta in merito all’emendamento nr. 2° ricordando che inizialmente era stato presentato in forma “provocatoria” in quanto nella sua proposta di deliberazione, l’Assessore voleva solo spostare i banchetti senza prendere in considerazione la possibilità di riconoscere un indennizzo agli operatori. Prende atto del consenso tra i consiglieri comunali in merito alla possibilità di concedere solo indennizzo agli operatori economici, ricordando come si era espressa in tal senso anche la stessa Municipalità di Venezia che aveva posto argomentazioni di carattere commerciale al parere negativo sulla proposta di delibeazione. Aggiunge che se la Giunta Comunale provvederà a ritirare la proposta di deliberazione per riformularla, ritirerà gli emendamenti presentati.

CONTE argomenta in merito al parere della Municipalità di Venezia e alle relazioni dell’USLL e della Sopraintendenza sul problema legato alla tutela della salute dei cittadini e alla conservazioni dei monumenti. Ritiene che il Consiglio Comunale debba prendersi le proprie responsabilità nelle decisioni che vuole approvare e che in ogni caso non deve essere debole nei confronti delle categorie economiche.

Alle ore 16.35 escono i consiglieri Ivano Berto e Maurizio Baratello.

ROSA SALVA ricorda che il 25 Settembre 2007 il Consiglio Comunale aveva approvato un ordine del giorno invitando la Giunta Comunale ad adottare ogni provvedimento atto ad impedire la distribuzione di granaglie e mangimi per i colombi nell’area Marciana, e che successivamente la Giunta Comunale aveva esaminato e licenziato per l’approvazione del Consiglio Comunale la proposta di deliberazione relativa al cambio merceologico per gli operatori economici. Ricorda che oltre ai 19 operatori economici, ci sono 19 famiglie Veneziane che vivono grazie alla loro attività e che pertanto è una questione delicata. Aggiunge che è già stata emanata l’Ordinanza del Sindaco che entrerà in vigore il 30 Aprile p.v. e che come Consiglio Comunale si è chiamati a dare una possibilità alternativa a questi operatori per continuare a lavorare.

Alle ore 16.45 esce il consigliere Giuseppe Toso.

BORTOLUSSI ricorda che fin dal primo incontro di commissione era stata data massima disponibilità al dialogo e suggerito come possibile alternativa la questione dell’indennizzo. Ribadisce che l’attuale proposta di deliberazione è efficace e la migliore soluzione per risolvere il problema anche dal punto di vista giuridico, e che in ogni caso bisogna dare qualcosa di alternativo a questi operatori che non potranno più esercitare nell’area Marciana. Aggiunge che porterà all’attenzione del Sindaco e dell’intera Giunta Comunale la posizione del Consiglio Comunale che è emersa dal dibattito odierno, anche se ritiene che la proposta di deliberazione all’esame è l’alternativa migliore.

CHINELLATO propone di sospendere l’esame della proposta di deliberazione nell’attesa di ricevere da parte della Giunta Comunale le risposte alle richieste fatte dai consiglieri.

Alle ore 16.50, il Presidente della IX Commissione Consiliare, Giorgio Chinellato, in assenza di altre richieste d’intervento ed esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
convocazione tabella presenze resoconto sintetico
leggi apri leggi
 
 
A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 27-03-2008 ore 00:00
Ultima modifica 27-03-2008 ore 00:00
Stampa