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IX Commissione - Verbale

Seduta del 11-04-2007 ore 17:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Paolino D'Anna, Ivano Berto, Carlo Pagan, Claudio Borghello, Giorgio Chinellato, Patrizio Berengo, Giovanni Salviato, Franco Ferrari, Fabio Muscardin, Anna Gandini, Michele Mognato, Maurizio Baratello, Bruno Filippini, Giovanni Azzoni, Fabio Toffanin, Felice Casson, Diego Turchetto, Ezio Oliboni, Giacomo Guzzo, Giuseppe Caccia, Michele Zuin, Saverio Centenaro, Antonio Cavaliere, Raffaele Speranzon, Alfonso Saetta, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio

 

Consiglieri presenti: Paolino D'Anna, Claudio Borghello, Giorgio Chinellato, Patrizio Berengo, Giovanni Salviato, Fabio Muscardin, Anna Gandini, Giovanni Azzoni, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio, Giorgio Reato (sostituisce Maurizio Baratello), Bruno Lazzaro (sostituisce Bruno Filippini), Cesare Campa (sostituisce Saverio Centenaro)

 

Altri presenti: Assessore Giuseppe Bortolussi, Dirigente Alessandro Martinini, Funzionario Mario Berti, Consigliere Giovanni Salviato, Consigliere Claudio Borghello, Consigliere Sebastiano Bonzio.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 293 (nr. prot. 16) con oggetto "Interpellanza relativa al turismo nautico e subacqueo.", inviata da Giovanni Salviato
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 482 (nr. prot. 63) con oggetto "ATTI DEL COMMISSARIO AL MOTO ONDOSO RIGUARDANTI LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE IN PARCO SAN GIULIANO.", inviata da Claudio Borghello
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 543 (nr. prot. 81) con oggetto "Antenne di Riva di Biasio, Campo San Polo e Campo Santa Maria Formosa: è stata data attuazione alle sentenze del Consiglio di Stato?", inviata da Sebastiano Bonzio
  4. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 844 (nr. prot. 19) con oggetto "La lotta all’abusivismo nella recettività extra alberghiera passa anche attraverso un’attenta fase istruttoria: con gli attuali accertamenti gli appartamenti della CITA o Vaschette hanno gli stessi requisiti degli extralusso di Venezia.", inviata da Sebastiano Bonzio
  5. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 850 (nr. prot. 21) con oggetto "Che fine ha fatto il bando per 10 ettari?", inviata da Roberto Turetta

Verbale

Alle ore 17.25 il Presidente Giorgio Chinellato, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.

CHINELLATO: fa notare che alcune interpellanze in ordine del giorno hanno ottenuto già risposta scritta da parte dell’Assessore.

MAZZONETTO: chiede all’Assessore di farsi carico della situazione dei rumori molesti a Rialto nelle serate di venerdì e sabato sera.

BORTOLUSSI: recepisce l’indicazione, ma fa presente che queste segnalazioni dei cittadini, per poter generare effetti significativi, devono essere tempestive e con notizie circostanziate; si può infatti arrivare così ad ottenere la diminuzione dell’orario di apertura dei locali rumorosi.

SALVIATO: Illustra l’interpellanza iscritta al punto 1).

CHINELLATO: condivide il contenuto dell’interpellanza. Effettivamente si sente la necessità di prevedere strutture specifiche di questo tipo nella nostra città, le darsene esistenti sono difficilmente accessibili per il turismo da diporto, che sempre di più invece potrebbe rappresentare una risorsa pregiata per l’economia di Venezia.

BERENGO: ritiene che la laguna sia estremamente fragile e sia continuamente minata dall’enorme afflusso di turisti che deve sopportare. Non condivide assolutamente la tesi per cui un aumento dei natanti in laguna possa portare anche ad un maggiore beneficio.

BONZIO: ricorda che di recente il Consiglio Comunale ha approvato un documento che va in questa direzione, documento del quale peraltro sarebbe interessante conoscere gli attuali sviluppi. Ritiene che sia l’Assessorato al Turismo ad avere forse una maggiore competenza su questo aspetto. Fa notare le enormi potenzialità del fondale della laguna, che potrebbe costituire un vero e proprio museo archeologico subacqueo.

Escono i conss. Reato e Mazzonetto

BORTOLUSSI: fa presente che il suo Assessorato da anni persegue l’obiettivo di trovare spazi adeguati per la cantieristica veneziana ma, come fa notare anche il Sindaco, le destinazioni attuali per la nautica sono previste solo a Marghera, anche per una questione di competenze acquee dei vari Enti. Prima di attuare determinate scelte però va stabilito se la nautica debba essere per i veneziani o per i turisti. Ritiene che i flussi turistici che provengono dalla nautica potrebbero costituire uno strumento importante per rivitalizzare alcune parti della città oggi trascurate. Il tema va comunque girato all’Assessorato al Turismo nonché l’Ufficio Moto Ondoso per la loro giusta competenza in materia.

CAMPA: sostiene che la Giunta sulla questione sollevata da questa interpellanza debba fornire risposte precise, se si ritiene che questo tipo di turismo possa ristabilire un equilibrio per la città, bisogna individuare una posizione strategica nei programmi dell’Amministrazione.

BORTOLUSSI: fa sapere che in alcune zone di Venezia (Lido, Certosa, Arsenale, ecc.) è certamente possibile questo tipo di destinazione, ma non nel Centro storico della città in quanto troppo fragile da questo punto di vista. Comunica l’impegno di farsi parte diligente nel riferire alla Giunta rispetto alla questione posta.

SALVIATO: esprime la propria preoccupazione per i lunghi tempi di risposta alle interpellanza.
Ritiene possa concludersi la discussione sull’interpellanza di cui al punto 1).

Ore 18.00

BORGHELLO: Illustra l’interpellanza iscritta al punto 2). Precisa che la questione posta è legata alle vicende del periodo in cui è stata formulata, ma ritiene comunque utile conoscere l’attuale stato dell’arte su S. Giuliano.

CHINELLATO: ricorda ai commissari quanto è nel frattempo avvenuto su questa vicenda.

BORTOLUSSI: premette la propria disponibilità a dare risposte in tempi brevi alle interpellanze. Sulla vicenda in esame ricorda quanto il dibattito sia stato ampio e come abbia portato alla attuale soluzione (area Italiana Coke), rimanendo in piedi comunque una serie di problemi che andranno risolti nell’ambito della discussione democratica. Fa presente che collegato a questa vicenda c’è anche il nodo del Mercato Ortofrutticolo e del Polo Agroalimentare, le cui dislocazioni si stanno affrontando in questo periodo.

CAMPA: chiede quale sia la situazione dei tempi riguardo alle concessioni degli operatori. Invita anche a valutare i danni che deriveranno dalla scelta di prevedere grandi concerti a S. Giuliano.

BORTOLUSSI: afferma che attualmente gli operatori sono in possesso di un progetto approvato, sul quale hanno chiaramente l’intenzione di mantenere tutti i diritti. La soluzione Italiana Coke è quella che certamente risolverebbe ogni problema, ma ne va verificata la piena attuabilità.

CHINELLATO: precisa che gli operatori entro un anno dal 30 giugno 2006 dovranno aprire il cantiere, dopodiché avranno quattro o cinque anni per realizzare il progetto. Comunica che l’Assessorato all’Urbanistica sta cercando di avviare in fretta un progetto specifico sull’area Italiana Coke. Gli operatori hanno inoltre fatto conoscere il loro gradimento per l’eventuale previsione del Mercato Ortofrutticolo alle spalle della loro collocazione.

BERENGO: chiede come sia possibile prevedere il Cantiere ACTV al Tronchetto e consentire che il M.O.F. sia destinato ad una area a cantiere.

BORGHELLO: Ritiene possa concludersi la discussione sull’interpellanza di cui al punto 2).

ORE 18.15

BONZIO: fa notare che entrambe le interpellanze sono rivolte a tutti gli Assessori competenti. A suo avviso andrebbe modificato il sistema informatico di protocollazione per poter cumulare le competenze delle interpellanze.
Illustra l’interpellanza iscritta al punto 3).

BORTOLUSSI: afferma che la sua competenza su questa materia si limita agli impianti in deroga e di non conoscere quindi in maniera approfondita gli altri aspetti.

BERTI: fa sapere che il suo Ufficio si occupa esclusivamente della parte autorizzativa, la parte repressiva invece fa capo all’Assessorato all’Urbanistica. Riguardo al caso specifico comunica che il permesso di costruire è attualmente in fase di annullamento, ma si sta ancora attendendo su questo la pronuncia del Consiglio di Stato.

CHINELLATO: a conferma di ciò fa notare, ad esempio, che la competenza del Piano delle Antenne non comprende l’Assessorato alle Attività Produttive, come invece è avvenuto per il Regolamento.

CAMPA: rileva pertanto, con rammarico, che non si è in grado di conoscere l’insieme della situazione.

BORTOLUSSI: suggerisce di indirizzare l’interpellanza all’Assessore direttamente competente, con eventuali riferimenti per conoscenza anche agli altri Assessori che hanno competenze limitate sulla materia.

CAMPA: sostiene però che l’Amministrazione comunale, in quanto unica entità, debba essere in grado di fornire risposte complete ed esaustive.

BORGHELLO: fa sapere che per le sue interpellanze più complesse ha ottenuto sempre risposte scritte da ognuno degli Assessori coinvolti, fermo restando che la discussione nelle Commissioni andrebbe svolta contemporaneamente.

BONZIO: Ritiene possa concludersi la discussione sull’interpellanza di cui al punto 3).

ore 18.30

CHINELLATO: comunica che il punto 5) viene rinviato per assenza dell’interpellante.

BONZIO: Illustra l’interpellanza al punto 4).

BORTOLUSSI: l’accesso con porta unica come condizione per una regolare attività extralberghiera non può essere considerato all’interno del pianerottolo condominiale; questa è l’atttuale interpretazione ufficiale degli Uffici. Non è possibile tuttavia garantire in modo assoluto sulla correttezza di interpretazione di ogni singolo vigile urbano. La fattispecie citata nell’interpellanza però rappresenta un caso particolare in quanto i richiedenti l’autorizzazione avevano presentato la domanda prima che andasse in vigore la nuova normativa. Non è pertanto possibile in questo caso attivare i provvedimenti di autotutela invocati dall’interpellanza.

MARTININI: conferma che la DIA è stata richiesta pochi giorni prima dell’entrata in vigore della attuale normativa e che il verbale dei vigile è, a questo punto, ininfluente.

AZZONI: rileva che il problema resta in carico ai vicini, che su questa vicenda hanno ottenuto false indicazioni.

BORTOLUSSI: comunica l’impegno annunciato dall’Assessore all’Urbanistica a predisporre una nuova proposta normativa più restrittiva della attuale, rimanendo però il fatto che le situazioni già concesse vanno rispettate. Fa presente inoltre della promessa, non ancora mantenuta, da parte della Regione di attuare una regolamento specifico su questa materia.

AZZONI: rileva che la vicenda specifica serve a proporre un problema macroscopico per Venezia, andrebbero attuate verifiche più puntuali e frequenti sulla regolarità di queste nuove attività in città per scoraggiare gli abusi e tutelare chi invece le svolge regolarmente e con professionalità.

BORTOLUSSI: fa presente che le verifiche e i sopralluoghi vengono effettuati a centinaia, ma purtroppo sono le regole attuali che permettono situazioni come quella denunciata nell’interpellanza. Ritiene utile la previsione di norme sulla presenza di attività di affittacamere anche nei singoli regolamenti condominiali.

BONZIO: Ritiene possa concludersi la discussione sull’interpellanza di cui al punto 4).

Alle ore 18.50 la seduta ha termine.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 23-04-2007 ore 00:00
Ultima modifica 23-04-2007 ore 00:00
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