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III Commissione - Verbale

Seduta del 08-11-2005 ore 17:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Paolino D'Anna, Maria Paola Miatello Petrovich, Giuseppe Toso, Giampietro Capogrosso, Ivano Berto, Carlo Pagan, Claudio Borghello, Fabiano Turetta, Giovanni Salviato, Silvia Spignesi, Michele Mognato, Roberto Turetta, Giorgio Reato, Danilo Corrà, Giovanni Azzoni, Vittorio Pepe, Giacomo Guzzo, Felice Casson, Diego Turchetto, Ezio Oliboni, Cesare Campa, Saverio Centenaro, Antonio Cavaliere, Raffaele Speranzon, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio, Gianfranco Bettin

 

Consiglieri presenti: Paolino D'Anna, Giuseppe Toso, Giampietro Capogrosso, Ivano Berto, Carlo Pagan, Claudio Borghello, Fabiano Turetta, Giovanni Salviato, Roberto Turetta, Danilo Corrà, Vittorio Pepe, Giacomo Guzzo, Ezio Oliboni, Saverio Centenaro, Antonio Cavaliere, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio

 

Altri presenti: Rappresentati Consulta della Salute, Direttrice Fondazione Groggia Paola Fasulo, Responsabile progetti sociali della Fondazione Groggia Patumi

 

Ordine del giorno della seduta

  1. " Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2005-2010" (fase istruttoria interna)
  2. Fondazione Groggia. Progetto " Centro S. Gioacchino- laboratorio relazionale". Audizione

Verbale

Alle ore 17.23, il Presidente della III Commissione Consiliare Danilo Corrà, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta, comunicando che è in previsione una seduta presso la Casa di riposo “Antica Scuola dei Battuti” di Mestre. In merito alla proposta di deliberazione: “Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2005-2010” informa che il Presidente del Consiglio Comunale Renato Boraso ha inviato una nota dove invita la Commissione ad avviare una valutazione su tale atto ed esprimere un parere sulle politiche sociali. Quindi da la parola ai Commissari.

TURETTA ROBERTO chiede se l’atto è emendabile

BONZIO ritiene che fosse più utile, prima di avviare una discussione, incontrare l’Assessore Murer per l’illustrazione del documento. Chiede al Presidente di convocare le riunioni a Mestre solo quando gli argomenti da discutere siano di pertinenza della terraferma, in quanto la sede istituzionale per gli incontri è Ca’ Farsetti ,dove si può godere anche del supporto dei gruppi consiliari.

CAPOGROSSO propone che i Capigruppo si coordinino per convocare le sedute giornaliere delle Commissioni nella stessa sede

MAZZONETTO ritiene che per convocare Commissioni a Mestre siano necessarie strutture più adeguate. E’ favorevole alle riunioni a Ca’ Farsetti anche per facilitare il compito istituzionale del Consigliere unico che deve dividersi fra più Commissioni.Trova necessaria la presenza dell’Assessore in Commissione per illustrare la proposta di deliberazione

TURETTA ROBERTO evidenzia che le linee programmatiche sono chiare e che quindi si può parlarne

OLIBONI è favorevole alle Commissioni convocate a Mestre ma con la possibilità di un supporto logistico. Osserva che le linee programmatiche cercano di dare una certa continuità a quello che è stato fatto in passato e ciò è un buon segnale.

TURETTA FABIANO nota che il Comune ha garantito finora un buon servizio e le linee programmatiche sono condivisibili. In merito al sociale ci sono delle garanzie diverse ( troppo poche o troppo alte) che devono andare equiparate per eliminare situazioni di disparità. Le risorse devono essere giustamente utilizzate ed il servizio erogato in merito al bisogno e non a livello burocratico. Chiede se l’Amministrazione può controllare

MAZZONETTO cita il punto n.17.5 delle linee guida “Consolidare e sviluppare gli interventi e i servizi in materia di immigrazione e di promozione dei diritti di cittadinanza”, auspicando un equilibrio sull’inserimento abitativo tra residenti e non. Chiede un confronto chiaro sul documento

TOSO evidenzia l’emergenza sfratto

BONZIO preferisce discutere con la presenza dell’Assessore e dei tecnici. Chiede una convocazione congiunta tra la III e la VII Commissione

CAPOGROSSO ritiene che l’Assessore abbia interesse alle riflessioni e alle modifiche apportate dai Consiglieri in merito alle linee guida che poi dovranno essere valutate.

SALVIATO chiede che venga verificato in Commissione il disagio degli immigrati

CORRA’ comunica che ci sarà un incontro con il Presidente del Consiglio Boraso per cogliere certe sollecitazioni in merito alla sede di convocazione delle Commissioni. La questione andrà affrontata con correttezza, cercando di trovare un punto d’intesa sui tempi e modalità. Sono importanti chiare indicazioni da parte dei referenti, ma se la III Commissione continuerà a rimanere in coda alla V è incongruo convocarla a Venezia, se la prima viene convocata a Mestre. Ritiene che l’obiezione del Cons. Bonzio sia superata dall’andamento dell’odierna discussione in Commissione che comunque può lavorare su propria spinta anche senza la presenza dell’Assessore. L’incontro odierno è utile per elaborare qualcosa di neutrale anche in mancanza di un contraddittorio e per raccogliere contributi essenziali.Fa delle osservazioni in merito ai punti 17-8.
Punto n.17: sui principi ravvisa due carenze notevoli, ossia l’assenza di un forte indicazione di collegamento con l’ASL e con il 3° settore. Non ha trovato l’aspetto della sussidiarietà orizzontale.
Punto n.8: non è sufficientemente indicata la competenza del sindaco quale autorità sanitaria.

TURETTA FABIANO in merito al punto n.8, propone di aggiungere tra le azioni prioritarie la necessità di posti letto in caso di epidemiologia locale. Il reparto medicina si trova attualmente in forte sofferenza e c’è in programma per il futuro una diminuzione dei posti letto

MAZZONETTO chiede come viene intesa la sussidiarietà orizzontale per le Municipalità

CORRA’ risponde che devono essere delegate nuove competenze alle Municipalità. E’ poi importante l’attribuzione di funzioni al 3° settore da parte del pubblico. Inoltre va valorizzato il riconoscimento di alcune attività che già vengono svolte dal suddetto settore.

BONZIO ritiene necessario il costante monitoraggio dei servizi. Ricorda che uno dei programmi del Sindaco è incentrato sul monitorare la qualità dei servizi.

CORRA’ fa presente che l’illustrazione della proposta di delibera in oggetto sarà fatta dall’Assessore Murer

Alle ore 18.00 il Presidente passa al punto n.2 dell’ordine del giorno, ricordando che l’audizione della Fondazione Groggia trae spunto da una richiesta di tale Associazione. Quindi da la parola alla Direttrice Paola Fasulo

FASULO informa sull’origine della Fondazione che negli anni ha modificato però la propria forma giuridica. E’ stata un’IPAB fino al 1986, poi ONLUS, ora ha riacquistato la gestione delle scuole dell’infanzia e primaria. La Fondazione ha un ingente patrimonio immobiliare.

PATUMI ( Responsabile progetti sociali) illustra il nuovo progetto “ Centro San Gioacchino, - Laboratorio relazionale “. L’obiettivo di tale progetto è mantenere il bambino con disagio socio-relazionale all’interno del nucleo familiare d’origine, attuando misure di sostegno alla famiglia con l’ausilio degli educatori. Sono previsti anche dei laboratori. Informa che la Polisportiva Terraglio e la Scuola Giulio Cesare hanno aderito al progetto e la Regione lo ha finanziato.

OLIBONI chiede quanto è valido il finanziamento

PATUMI risponde che è valido due anni e dopo è necessario un altro finanziamento

FASULO fa presente che il progetto è stato premiato a livello regionale perché contenente i requisiti previsti dal bando( legge regionale n.22)

TURETTA FABIANO chiede un monitoraggio sui minori seguiti anche per vedere se hanno poi trovato un’occupazione dopo il compimento della maggiore età

PATUMI informa che dal 1999 al 2002 la Fondazione ha accolto minori albanesi e quasi tutti attraverso lo studio, hanno avuto una formazione al lavoro

TURETTA ROBERTO ritiene che l’attività svolta sia buona

PEPE chiede informazioni sui finanziamenti

CAPOGROSSO pensa che, a prescindere dalla scelta della Regione che ha premiato la Fondazione, il progetto andava fatto lo stesso. Ora si cercherà di reperire risorse per portarlo avanti

CORRA’ fa presente che la Fondazione ha cercato risorse anche altrove; il Comune dovrà valutare se il progetto potrà essere mantenuto e bisogna pensarci adesso per essere in tempo. Importante cogliere l’occasione, quindi per riflettere se questo possa diventare un progetto del Comune.

COSSU ( Consulta per la tutela della Salute) è favorevole a tutte le innovazioni. Ritiene importante considerare e dare risorse alle famiglie affidatarie, anche per i minori costi


Alle ore 19.10, esaurito l’ordine del giorno, il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 29-11-2005 ore 00:00
Ultima modifica 29-11-2005 ore 00:00
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