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III Commissione - Verbale

Seduta del 11-10-2005 ore 17:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Paolino D'Anna, Maria Paola Miatello Petrovich, Giuseppe Toso, Giampietro Capogrosso, Ivano Berto, Carlo Pagan, Claudio Borghello, Fabiano Turetta, Giovanni Salviato, Silvia Spignesi, Michele Mognato, Roberto Turetta, Giorgio Reato, Danilo Corrà, Giovanni Azzoni, Vittorio Pepe, Giacomo Guzzo, Felice Casson, Diego Turchetto, Ezio Oliboni, Cesare Campa, Saverio Centenaro, Antonio Cavaliere, Raffaele Speranzon, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio, Gianfranco Bettin

 

Consiglieri presenti: Paolino D'Anna, Maria Paola Miatello Petrovich, Giuseppe Toso, Giampietro Capogrosso, Claudio Borghello, Fabiano Turetta, Roberto Turetta, Giorgio Reato, Danilo Corrà, Vittorio Pepe, Giacomo Guzzo, Diego Turchetto, Ezio Oliboni, Saverio Centenaro, Alberto Mazzonetto, Sebastiano Bonzio

 

Altri presenti: Assessore Delia Murer, Direttore Sandro Del Todesco,Funzionario dell'Osservatorio Politiche di Welfare Testolina, rappresentante Consulta della Salute

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Piani di zona dei servizi sociosanitari. Valutazione complessiva ed eventuali emendamenti della Commissione
  2. Discussione dell'atto nr. d'ordine 123 (Il testo verrà rifinito nella prossima schermata della procedura)
  3. Collaborazione con rivista Polis.

Verbale

Alle ore 17.20, il Presidente della III Commissione consiliare Danilo Corrà, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta, informando che i Consiglieri possono formulare degli emendamenti ed integrazioni al piano di zona dei servizi socio-sanitari, la cui illustrazione si è conclusa con la seduta del 04.10.2005. Fa presente che sono pervenute già alcune proposte di emendamento. Quindi da la parola al Direttore alle Politiche Sociali Sandro Del Todesco
DEL TODESCO dichiara di aver verificato l’iter del piano ( che è comprensivo dei pareri delle Municipalità e della Consulta per la tutela della Salute), per valutare quali proposte possono essere accolte come emendamenti, modifiche o integrazioni e poter rispettare così i tempi per l’approvazione del documento. Ricorda che il Comune quando adotta un parere deve essere in accordo con l’ASL. La proposta di piano modificata dovrà tornare poi alla Giunta per la valutazione delle proposte. Nella valutazione della Giunta deve esserci anche un parere di sostenibilità economica e fattibilità. Dopodiché il piano va in Consiglio Comunale per essere deliberato
CENTENARO comunica di aver preparato una serie di emendamenti che presenterà in Commissione, affinché l’Assessore ed i tecnici ne prendano visione. Chiede che il piano vada in Consiglio Comunale senza un secondo passaggio in giunta.
MAZZONETTO trova tortuoso il percorso della delibera, in quanto l’Assessore Murer rappresenta già la Giunta. Nota una prevaricazione della Giunta sul compito istituzionale dei Consiglieri. Ritiene necessario un rapporto costante con l’ASL
MURER propone di chiedere alla Segretaria Generale se si può semplificare l’iter della proposta di delibera, comunque la Commissione deve recepire tutti gli emendamenti che devono essere ripresentati poi in Consiglio Comunale
OLIBONI chiede i tempi per la presentazione degli emendamenti
MURER dichiara che i tempi sono stretti e ricorda che devono pervenire anche i pareri delle Municipalità e della Consulta per la tutela della Salute. Chiede un ufficializzazione dei termini per la presentazione degli emendamenti.
CORRA’ propone che nella Commissione del 18 ottobre vengano acquisiti ed esaminati i pareri ed in quella del 25 ottobre (come ultima data) ci sia la presentazione degli emendamenti. Entro la metà di novembre la proposta di delibera dovrebbe andare in Consiglio Comunale.
MAZZONETTO chiede che gli emendamenti vengano presentati entro 15 giorni dalla seduta del Consiglio Comunale
DEL TODESCO fa presente che il percorso del piano di zona ha carattere sperimentale. L’iter della proposta di delibera è corretto quando consente all’Ufficio di piano di fare le valutazioni adeguate
Alle 17.30, il Presidente passa al punto n.2 dell’ordine del giorno, dando la parola al Consigliere Mazzonetto
MAZZONETTO illustra la sua interrogazione nr. d’ordine 123, ad oggetto “ Costi rivista “ Polis” / Gli sprechi del sociale”. Chiede a quale settore è afferente la rivista e quali strategie il Comune ritiene adottare in merito
MURER spiega che la rivista è della Direzione Sociale ed ha nell’Osservatorio del Welfare il suo riferimento, ma c’è un servizio che viene reso anche ad altri Assessorati. E’ chiaro che il Consigliere Mazzonetto non vuole chiudere il giornale, però intitola la sua interrogazione “ Gli sprechi del sociale”, quando invece è uno strumento di lavoro per gli operatori sociali. Nonostante ci si trovi in momenti di difficoltà tale spesa è importante, in quanto è erogazione di un servizio. Si potrebbe intervenire sui costi della rivista o cambiare modalità per contenerli, ma è necessario vedere la questione alla luce del nuovo Bilancio. Il Comune non deve fare passi indietro nel sociale, ma invece salvaguardare i servizi essenziali.
TESTOLINA informa che nella rivista, oltre la Direzione Sociale sono coinvolti ulteriori soggetti , collegati con l’URP e con il sistema informatico del Comune. Inoltre ogni anno viene effettuata una verifica sull’utilità della rivista. Le varie Associazioni intervistate ritengono il giornale uno strumento di conoscenza e di rapporto tra privato e sociale. Nel momento in cui si avrà la sensazione della sua inutilità, questo verrà ritirato. Il continuo aumento delle richieste di inserimento nell’indirizzario e gli scambi con altre riviste (Forum) sono indicatori che dimostrano l’importanza del giornale. Questo viene indirizzato a vari soggetti (parrocchie, Enti del terzo settore) e si sta valutando l’invio per posta elettronica. Attualmente escono 12 riviste all’anno.
MAZZONETTO evidenzia che risulta inevasa la richiesta della sua interrogazione al punto A
TESTOLINA elenca i costi della rivista: grafica Euro 5.000; consulenza Euro 39.000, stampa Euro 16.000; spedizioni Euro10.000 e specifica che ci sono finanziamenti esterni pari a Euro 14.600.
MAZZONETTO osserva che il settore cultura non ha pubblicazioni, mentre in tempi difficili c’è chi ancora ha dei privilegi. Chiede all’ Assessore risposte più esaurienti in merito alle altre spese del sociale.
MIATELLO ritiene improprio il riferimento all’Assessorato Cultura, perché la questione è più complessa. La rivista è utile all’informazione ed è necessario un discorso complessivo sulla comunicazione
TURETTA ROBERTO nota che mantenere tale rivista costa ma bisogna vedere se c’è una corresponsione adeguata
MURER osserva che per le persone occupate nel sociale, l’informazione offerta dalla rivista fa parte della loro formazione e attualmente non ci sono altre pubblicazioni. Il servizio deve dare degli obiettivi e delle finalità, ma non si può sprecare denaro. Comunque è meglio rinviare la discussione al prossimo bilancio.
MAZZONETTO ricorda che in Comune c’è l’ufficio stampa e si può valutare l’opportunità di caricare su questo il costo della rivista
Alle ore 18.00 , il Presidente passa al 3° punto dell’ordine del giorno
CORRA’ legge una nota del 22 settembre dove chiede una possibile collaborazione, in via sperimentale,della Commissione con la rivista Polis. Evidenzia che il giornale è uno strumento di lavoro molto utile che permette di avere contatti immediati con i cittadini. Propone che ciascun commissario si interfacci con la rivista per segnalare alcuni temi.
BONZIO non ha nulla da eccepire in merito alla proposta del Presidente, basta che la Direttrice della rivista sia d’accordo. Ritiene necessario avviare un percorso con l’XI Commissione
TURETTA FABIANO ritiene che la rivista sia fatta bene con articoli di spessore. Per risparmiare sui costi si potrebbe fare un block notes senza impaginazione. Il problema è il target a cui rivolgersi. E’ importante strutturare la cosa ad hoc. Se la rivista è aperta al pubblico è necessario aumentare la tiratura , anche se ciò inciderà sui costi
TESTOLINA comunica, che da un’analisi delle interviste fatte, le persone sono apparse interessate all’ informazione. Le spese di grafica non sono un problema in quanto risorse del Comune. La Direttrice si occupa di tutto e fra i temi chiave della rivista c’è l’inserimento lavorativo del soggetti svantaggiati.
MAZZONETTO non ritiene necessaria la figura della Direttrice responsabile. Propone che la rivista sia resa accessibile agli operatori in voce informatica.
OLIBONI considera interessante la proposta del Presidente di coinvolgere i Consiglieri sugli indirizzi della rivista, in quanto suggerire un argomento non viola la libertà politica di nessuno.
BORGHELLO trova che la collaborazione della Commissione sia un’ottima cosa. E’ importante che la rivista diventi uno strumento partecipativo, compatibilmente con i costi. C’è bisogno però di un approfondimento sugli obiettivi.
CORRA’ sintetizza ciò che è emerso nella Commissione: 1) avvio sperimentale di collaborazione con la rivista; 2) coinvolgimento nel percorso della VI e XI Commissione.
La Commissione condivide all’unanimità tali proposte,ed il Presidente dichiara che comunicherà l’avvio del percorso comune
Alle ore 18.45, esaurito l’ordine del giorno, il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 29-11-2005 ore 00:00
Ultima modifica 29-11-2005 ore 00:00
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