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Liga Veneta - Lega Nord Padania - Mozione nr. d'ordine 1741

Logo Liga Veneta - Lega Nord Padania Alberto Mazzonetto
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
1741 58 30/06/2009 Alberto Mazzonetto
 
Antonio Cavaliere
Cesare Campa
Saverio Centenaro
Michele Zuin
01/07/2009

 

 

Venezia, 30 giugno 2009
nr. ordine 1741
n p.g. 58
 

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale


 

Oggetto: Commercio abusivo a Mestre ed a Venezia

 

Premesso che:
- I cittadini sono intimiditi dall’insistenza, l’invadenza di venditori abusivi di ogni sorta di merce, che talvolta arrivano anche a minacciare commercianti e/o cittadini infastiditi , i cosiddetti vu-cumprà sfrattati da San Marco si spostano su Lista di Spagna e Strada Nuova in un ricorrente gioco a nascondino. Nel Mercato di Mestre sembra addirittura che lo spazio che occupano gli sia stato informalmente assegnato tanto è razionale e tanto indifferente è la Polizia Municipale

- Tanto è il danno all’economia nazionale del mercato abusivo di merce contraffatta e tanto il danno che viene arrecato alle attività economiche della pelletteria degli occhiali e dei fioristi che sia a Mestre che a Venezia tante attività commerciali del settore hanno chiuso, o si sono ridimensionate ed altre ancora sempre più numerose in sono finite nelle mani di acquirenti cinesi.

- Le attività commerciali di Mestre della terraferma e del centro storico sono fortemente penalizzate dall’esercizio abusivo del commercio itinerante, diventato ormai fenomeno di illegalità diffusa e fuori controllo, il vero responsabile di tutto ciò è la giunta veneziana di centrosinistra che complice ha sempre tollerato e mai ha voluto esercitare un’efficace azione di contrasto al commercio abusivo

- Difficile se non impossibile è invece la situazione per i commercianti veneziani, di fatto spostati ad esempio in Campo Bella Vienna in aree a reddito zero per far spazio nei posti preesistenti ad accattoni ed abusivi, per non parlare dell’azione dell’ufficio commercio che con i nuovi piani impone lo spostamento o la chiusura di chioschi o collocazioni preesistenti, o peggio nega la richiesta di plateatico lungo i principali percorsi turistici rispetto a spazi che al Mercato di Mestre, in Lista di Spagna , in Strada Nuova o a Rialto, percorsi che poi vengono occupati illegalmente dagli abusivi senza che assessore e comandante della Polizia Municipale vogliano o riescano ad impedirlo.

- Assessore alla polizia Municipale e comandante della Polizia Municipale sanno che non riescono ad incassare neppure un euro dei milioni di euro di multe irrogate ai commercianti abusivi ciononostante inesorabile è l’effetto sanzionatorio per il commerciante normale che deve pagarsi la multa se supera di qualche centimetro il plateatico.

- Si sono verificati casi in cui la polizia municipale, per strane coincidenze ha sanzionato il banchetto normale e non lo ha fatto con l’adiacente venditore abusivo

- I commercianti ed i cittadini sono stanchi di vedere che la legge non è uguale per tutti o meglio non vale per i “gli abusivi “ ma vale solo per i veneziani, non è possibile chiamare i vigili e questi rimandare alla Questura e viceversa rimandare ai carabinieri, è l’alibi della zonizzazione per cui nessuno è responsabile di niente.

- La zonizzazione è diventato l’alibi formale per polizia municipale, per la giunta di centrosinistra e forze dell’ordine per non essere costrette continuamente ad intervenire e nei fatti garantisce ai venditori abusivi una certa impunità e la possibilità di gestirsi illegalmente il nostro territorio col risultato che gli abusivi sono i veri padroni del territorio

- La giunta di centro sinistra che organizza male la Polizia Municipale, permettendo al comandante, i cui emolumenti lordi non sono lontani a quelli di un Ministro, di fare anche il capo degli ispettori del Casinò come se le incombenze di comandante della Polizia Municipale non richiedessero molto tempo, e soprattutto se i problemi della polizia municipale nel comune di Venezia fossero tutti risolti , tanto più che i commercianti abusivi sono i veri padroni del territorio comunale


Tutto ciò premesso il consiglio si impegna


- ad approfondire in commissione competente il problema del commercio abusivo

Tutto ciò premesso il consiglio impegna la giunta


- ad affrontare con decisione la questione del contrasto al commercio abusivo
- rivedere in modo radicale l’organizzazione della Polizia Municipale
- rivedere col prefetto la logica errata della zonizzazione per garantire una diversa e più efficace presenza delle forze dell’ordine sul territorio
- chiedere , come han fatto altre città, l’aiuto dell’esercito per risolvere la piaga del commercio abusivo e della microcriminalità nel territorio comunale.

 

Alberto Mazzonetto

Antonio Cavaliere
Cesare Campa
Saverio Centenaro
Michele Zuin

 
  1. Alberto Mazzonetto
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 30-06-2009 ore 15:24
Ultima modifica 30-06-2009 ore 15:24
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