| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 1726 | 54 | 21/05/2009 | Alberto Mazzonetto Antonio Cavaliere Raffaele Speranzon |
21/05/2009 |
Venezia, 21 maggio 2009
nr. ordine 1726
n p.g. 54
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
e per conoscenza
Ai Presidenti delle Municipalità
Oggetto: Attività commerciali a Mestre ed in Terraferma.
Premesso che:
- Le attività commerciali di Mestre e di tutta la terraferma sono penalizzate dai continui cantieri del tram, che bloccano la città e fanno morire tante attività economiche
- Il piano dei parcheggi tanto decantato da decenni e soprattutto in periodo elettorale non è mai partito, l’unica ed inconfutabile fotografia della realtà è che i pochi parcheggi esistenti sono quasi tutti a pagamento e mal distribuiti
- I parcheggi scambiatori sui quali si è speso tanto denaro dei cittadini e soprattutto fiumi di parole, sono di fatto inutilizzabili ed organizzati male
- La mancanza di una seria politica a favore del commercio, e l’incapacità della giunta comunale di Venezia di occuparsi dei problemi di Mestre e di dare risposte rispetto ai nodi succitati, dirottano naturalmente la potenziale clientela verso le grandi strutture commerciali o le località della cintura mestrina(Vedi: Mirano, Noale, Marcon), meglio raggiungibili e dove il parcheggio non pone problemi di sorta per tutte le difficoltà ed i disagi sopracitati, e di conseguenza, il centro di Mestre e le sue attività commerciali rischiano di morire o di finire nelle mani di banche sempre più numerose in città e peggio di acquirenti cinesi.
- La città di Mestre è in balia di accattoni, e lo specchio del centro mestrino risulta purtroppo essere il degrado dell’area del Centro Candiani che assessore al decoro, prosindaco e comandante della Polizia Municipale ignorano , quest’ultimo in particolare di preoccupato solo di infierire sui divieti di sosta, a causa dei parcheggi che non esistono
- Che dire poi di strade e calli del centro di Mestre sempre più sporche e scarsamente manutentate.
Rilevato che
- Esigenza primaria dei commercianti della terraferma e delle categorie sociali più deboli (Vedi: anziani che non possono arrivare ai centri commerciali etc.) è di poter tenere aperte le attività comm.li anche la Domenica; essendo questo consentito pochi periodi dell' anno decisi da un assessorato SORDO alle richieste della categoria, non permette invece di sfruttare i periodi comm.li più favorevoli alle vendite ed allo shopping in genere;
- Secondo la strana logica dell'attuale amministrazione che applica anche in questo caso due pesi e due misure, a Mestre e terraferma i negozi gestiti da extracomunitari incuranti delle norme comunali, la Domenica ed in orari inusuali, sono aperti, cosa ovviamente non consentita ai commercianti mestrini;
- La domenica a VENEZIA sempre secondo la stessa logica ci sono negozi aperti, perché città turistica, le attività commerciali di Mestre, sono invece discriminate e non possono tenere aperto nonostante la città di mestre sia un vero ,punto di riferimento per tutto il nordest, col suo milione e mezzo all’anno di turisti alloggiati negli Hotel
- Tutto ciò danneggia l’immagine della città e la qualità dell’offerta turistica e senza ricorrere al paragone con Venezia basta guardare a Jesolo dove ci sono tutti i negozi a disposizione dei turisti sia in estate che in Inverno
Tutto ciò premesso e rilevato Il consiglio impegna la giunta a:
-Attivarsi per modificare se necessario il Reg. Comunale affinchè i negozianti di Mestre e terraferma possano avere pari dignità di VENEZIA, tenendo conto che si tratta dello stesso Comune consentendo ai commercianti di terraferma di poter tenere aperto la domenica e quindi di poter usufruire di 52 giorni lavorativi in più all’anno ;
-Accellerare l'avvio del Piano Parcheggi e allargare l'offerta di mparcheggio gratuito PUBBLICIZZANDO tale condizione per incentivare l'arrivo a Mestre di visitatori;
- Dare finalmente impulso alla fluidificazione del traffico nel centro di Mestre a favore non solo del commercio ma anche della salute dei cittadini!
Alberto Mazzonetto
Antonio Cavaliere
Raffaele Speranzon
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