Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Archivio 2005-2010 > Gruppi consiliari > Partito Democratico > Consiglieri comunali > Giorgio D'Este > Archivio atti > Interpellanza nr. d'ordine 1814
Contenuti della pagina

Partito Democratico - Interpellanza nr. d'ordine 1814

Logo Partito Democratico Giorgio D'Este
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1814 65 18/09/2009 Giorgio D'Este
 
Assessore
Pierantonio Belcaro
 
e p. c.
Al Presidente della X Commissione
21/09/2009 21/10/2009 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta29-09-2009Leggi

 

Venezia, 18 settembre 2009
nr. ordine 1814
n p.g. 65
 

All'Assessore Pierantonio Belcaro


e per conoscenza

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della X Commissione
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: Limitazioni al traffico automobilistico “no kat”

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che: 


- sulla stampa del 10 Settembre u.s. è stata riportata l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di riproporre il fermo auto per le auto non catalizzate e altre; 

- in precedenza il sottoscritto aveva già esternato all’assessore competente perplessità in merito all’adozione di tale provvedimento e che l’assessore citato si era impegnato ad approfondire ulteriormente il problema;


Constatato che 

- mai il fermo di questi mezzi ha prodotto in passato il ben che minimo vantaggio sui dati di emissione del PM10; 

- il bollo è una tassa di proprietà, l’assicurazione è obbligatoria, il bollino blu è obbligatorio, la revisione è obbligatoria e che, di conseguenza, essendo a norma tutto quanto prima elencato, l’autovettura rientra già nei criteri da rispettare nell’ambito della “salute pubblica”; 

- le innumerevoli deroghe lasciano in ogni caso libera circolazione alla maggior parte dei veicoli di cui all’oggetto,


SI INTERPELLA L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE


Al fine di aprire una discussione a tal riguardo nella competente commissione consiliare CON URGENZA, vista la scadenza del 12 ottobre prossimo, dove vengano chiarite le vere motivazioni del provvedimento e venga eventualmente considerata la possibilità di definire una forma di risarcimento per colori ai quali, pur essendo in regola con la legge, verrà impedito di usare la loro proprietà.

 

Giorgio D'Este

 
 
Pubblicata il 18-09-2009 ore 11:05
Ultima modifica 18-09-2009 ore 11:05
Stampa