Venezia, 31 ottobre 2008
Al Consigliere comunale Saverio Centenaro
Al Sindaco Massimo Cacciari
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: segnalazione di risposta in Consiglio comunale per interrogazione nr. d'ordine 897 (Nr. di protocollo 88) inviata il 17-04-2007 con oggetto: Un ulteriore passo indietro della Giunta: Villa Ceresa – “abolita” prestigiosa sede ad uso di riti civili
L'interrogazione è stata trattata nella seduta del Consiglio comunale del 20-10-2008.
Si riporta di seguito l'estratto del resoconto stenografico relativo agli interventi in oggetto.
BORASO - Presidente del Consiglio:
24, Centenaro, un ulteriore passo indietro della Giunta, Villa Ceresa, abolita la prestigiosa sede per l'uso dei riti civili per i matrimoni.
CACCIARI – Sindaco:
Non abbiamo trovato prestigiose sedi sostitutive. D'altra parte invitiamo caldamente a celebrare i matrimoni in chiesa, con rito religioso!
BORASO - Presidente del Consiglio:
Centenaro.
CENTENARO:
Signor Sindaco, certo non è una banalità, perché, se lei ricorda, l'Amministrazione Comunale ha investito circa 3 miliardi di vecchie lire per il restauro di Villa Ceresa, per consentire, appunto, che i matrimoni civili nel nostro Comune avessero una sede... complessivamente per avere una sede che sia almeno a livello di quella di Venezia centro storico. Allora chiedevo quali erano le indicazioni e le motivazioni per cui la Giunta è stata spinta dagli uffici alla mobilità rispetto ad altri luoghi, perché credo che... Come ce l'abbiamo?
CACCIARI – Sindaco:
Non abbiamo spazi alternativi.
CENTENARO:
L'Ufficio della Mobilità è sempre esistito, signor Sindaco, e non era mica in Villa Ceresa prima. Pertanto se è stata fatta questa scelta, sarà stata una scelta politica di non fare più matrimoni. I matrimoni oggi si fanno in sedi di Municipalità, che sono sedi sicuramente non adatte a queste funzioni. Speravo che anche... Visto che c'è l'attenzione per i funerali civili, speravo che anche per i matrimoni ci fosse la stessa attenzione.
BORASO - Presidente del Consiglio:
Assessore.
RUMIZ – Assessore:
Rispetto a questo, una riflessione che si sta facendo adesso, naturalmente compatibilmente con le risorse di bilancio, è la sede della Provvederia, proprio di fronte al Municipio di Mestre, che è una sede prestigiosa, bella, in cui si potranno fare queste cerimonie.