da Assessore Gianfranco Vecchiato
Venezia, 16 aprile 2008
n p.g. ........
Al Consigliere comunale Claudio Borghello
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1278 (Nr. di protocollo 24) inviata il 10-03-2008 con oggetto: Previsioni urbanistiche relative alla R.T.S. n. 3 e PAT.
L’Amministrazione Comunale, in attuazione delle disposizioni della L.R. n. 11/2004, ha avviato la procedura per la formazione del Piano di assetto del Territorio per l’intero territorio Comunale.
Tale avvio si è concretizzato con il Documento Preliminare al PAT emesso dalla Giunta Comunale, con Del. N.533 del 5 Ott. 2007, che, tra l’altro, al cap. 5.6 “IL SISTEMA INSEDIATIVO” definisce alcuni orientamenti pianificatori con particolare riferimento alle nuove polarità urbane della Terraferma (nuovo ospedale, zona AEV Terraglio, zona aeroportuale, via Torino, ecc.) che sono determinate dalla attuale fase di realizzazione di alcune previsioni appartenenti all’insieme di scelte che, dopo la loro complessa definizione, hanno, nel tempo, costituito elementi di continuità attorno ai quali si è svolta l’evoluzione della strumentazione urbanistica degli ultimi decenni.
Tra queste L’insediamento delle sedi universitarie in via Torino, la rilocalizzazione del mercato ortofrutticolo con la riconversione urbanistica di tale compendio e la nuova connessione previste con via della Libertà e con il Parco Scientifico Tecnologico, consentono, assieme alle opportunità offerte dall’utilizzazione del complesso storico-monumentale di Forte Marghera, la possibilità di creare, in diretta connessione tra il centro storico di Mestre – piazza Barche ed il sistema parco S. Giuliano – laguna nord, un importante nucleo di polarità urbana improntato sullo sviluppo del sistema dei servizi e del tempo libero.
Il raggiungimento di tale obiettivo si lega strettamente, secondo quanto prefigurato dal Documento Preliminare al PAT, alla “necessaria verifica, in particolare per gli ambiti di trasformazione, del persistere della validità delle previsioni nel caso in cui queste non siano state sviluppate”, ammettendo che “con il P.A.T. si possano correggere di conseguenza alcune previsioni”.
Nello specifico la Z.T.O. R.T.S. n.3 appartiene a quella gamma di previsioni, del vigente PRG della Terraferma, che necessitano di una attenta verifica in merito alla loro effettiva attuabilità in quanto, come rilevato anche dalla interrogazione, l'area interessata da questa previsione di piano risulta totalmente utilizzata da molteplici attività produttive, direzionali e commerciali con notevoli prospettive di sviluppo che determinano una situazione di oggettiva problematicità in relazione a previsioni di totale sostituzione edilizia attraverso un unico PUA.
Ma tale verifica va oggi fatta anche in relazione alla insediabilità residenziale aggiuntiva prevista per tale area: residenza che, alla luce delle premesse del Documento Preliminare al PAT, appartiene a quella categoria di scelte da modificare nell’ambito del nuovo strumento urbanistico generale.
Ciò premesso, in relazione alle questioni poste dall’interrogazione, si ritiene che:
- non appare che vi siano le condizioni per cui l’attuale previsione di PRG, relativa alla Z.T.O. R.T.S. n.3, sia realizzabile nell' arco temporale di vigenza dello stesso, normalmente stimato nel decennio dalla sua approvazione;
- l'Amministrazione non intende confermare la previsione urbanistica, relativa alla Z.T.O. R.T.S. n.3, anche nel prossimo piano di assetto del territorio (PAT) attualmente in fase di redazione;
- Nella bozza del Documento preliminare al Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) si è riassunta una materia che resta di per sé complessa.
L’adozione dello strumento avrà tra i suoi cardini quella costruzione partecipata con i cittadini e con le categorie previste dalla Legge regionale 11/2004, che porterà a modificare, confermare od integrare quanto risulta espresso nei Piani vigenti.
Pianificare questo territorio comunale, nel quale convivono mare, spiagge, isole, laguna, luoghi d’arte, porto, aeroporto, cantieri navali, aree industriali, centri direzionali, logistici, residenza ed aree agricole, infrastrutture a scala internazionale, è non solo una sfida per la politica ma una responsabilità quotidiana che impegna tutti coloro che collaborano negli uffici del mio assessorato e più in generale nell’Amministrazione.
Ciò avviene ereditando il testimone da quanti hanno in passato prodotto in questo settore un grande lavoro di documentazioni, dati, riflessioni e ricerche.
Lavoro al quale si sono aggiunte oltre 160 delibere predisposte dall’Urbanistica e approvate in Consiglio Comunale nel biennio.
Questo del PAT è un appuntamento decisivo per la legislatura.
Quanto fino ad oggi è stato fatto è il risultato del lavoro del personale interno, di Urbanistica e di Pianificazione Strategica, a cui hanno collaborato settori di altri Assessorati, senza sprechi di risorse e di mezzi.
L’impegno assunto è quello di portare a termine questo lavoro, che prevede la procedura di co-pianificazione con la Regione del Veneto, entro il 2008 al fine di definirlo, con l’approvazione del PAT, entro i primi mesi del 2009.
Assessore Gianfranco Vecchiato
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