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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 952

da Sindaco Massimo Cacciari

Venezia, 8 ottobre 2007
n p.g. ........
 

Al Consigliere comunale Saverio Centenaro


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 952 (Nr. di protocollo 115) inviata il 17-05-2007 con oggetto: Verifica della concessione per ampliamento e servizi privati su area di proprietà Pubblica

 

Egregio Consigliere,
riferimento all’interrogazione in oggetto, si segnala quanto hanno comunicato gli Uffici competenti in materia:
1- Direzione Patrimonio
“….per quanto riguarda le competenze di questa Direzione Interdipartimentale Patrimonio, si conferma che l’Amministrazione Comunale ha acquisito l’area adibita a parcheggio pubblico, giusto atto di Convenzione Bilaterale Repertorio nr.93510 del 16.10.1970 a rogito del dr. Rosario Caliulo, nella sua qualità di Segretario Generale del Comune di Venezia, di cui si allega un estratto unitamente alla documentazione grafica rilevante per la fattispecie. “
2- Direzione Attività Produttive Sviluppo Economico e Politiche Comunitarie
“……..si conferma che l’area oggetto di intervento è interessata da edificazione a mezzo ristrutturazione edilizia di edifici esistenti, senza modifiche delle recinzioni carraie e pedonali esistenti.
E’ infatti l’atto abilitativo edilizio condizionato a dedicata e successiva istanza per la modifica della recinzione-accessi qualora la Ditta ritenga di modificare detti elementi. Si conferma quindi che con la progettazione deliberata non si sono autorizzate modifiche degli spazi esterni le recinzioni esistenti.   ”
3-  Direzione Sviluppo del Territorio Edilizia.
“…..l’interrogazione riguarda una pratica edilizia ….per il quale lo scrivente ha prodotto il parere di competenza (favorevole) sotto il profilo urbanistico-edilizio (endoprocedimento).
Per quanto sopra, con riferimento alla puntuale richiesta di cui al punto 3 dell’interrogazione, si fa presente che trattandosi di intervento su fabbricati esistenti che non prevedevano ampliamenti o nuove costruzioni, la normativa di piano non prevede l’obbligo di standard a servizi (pubblici).
Ad ogni buon conto si informa che conferito verbalmente con il progettista in merito alle osservazioni dell’interrogazione, lo stesso riferisce che nel corso dell’intervento la delimitazione del confine di proprietà tra la richiedente ed il Comune è stato oggetto di verifica diretta da parte del Comando di Polizia Municipale.
…..la competente Direzione Patrimonio, alla quale codesto ufficio aveva a suo tempo richiesto il parere di competenza e che per quanto visionato nel fascicolo, è stato reso “favorevole” a condizione venga presentata delimitazione in contradditorio con l. A.C. per quanto riguarda lato via S.Donà….”
4-  Polizia Municipale.
"…la ditta proprietaria Nostran Lucia è in possesso del Provvedimento Conclusivo del procedimento Unico n. PG. 2004/85785 - Permesso di Costruire prot. n. 2005.218984 del 06/06/2005 per risanamento conservativo parziale, ristrutturazione totale, demolizione e riscostruzione e nuova costruzione fabbricati a destinazione d'uso commerciale, direzionale e residenza, siti in Favaro V.to - Ve, via San Donà nn. 374-376-378 e della variante a detto permesso di costruire prot. n. 2007.126856 del 21.03.2207 e DIA  PG. n. 2007.61256 e DIA  PG. n. 2007.61259.
In data 12.12.2005 sono stati definiti in contraddittorio i confini di  proprietà lungo via San Donà e via Monte Mesola tra la ditta Nostran Lucia  (quale legale rappresentante della I.N.B. Immobiliare Srl) e il Comune di  Venezia - Direzione Centrale Patrimonio.
In Quella circostanza veniva  redatto un elaborato grafico controfirmato dalle parti.
Nel corso del sopralluogo effettuato in data 06/06/2007 l'Istruttore Paolo  Camuccio della P.M. di Venezia in forza alla Sezione di Favaro Veneto, accertava la conformità tra le misure indicate nell'elaborato grafico  firmato tra la ditta proprietaria e il Tecnico Responsabile dell'Ufficio  Patrimonio del Comune di Venezia e lo stato dei luoghi.
Tutte le opere realizzate ricadevano all'interno dell'area di proprietà  della ditta Nostran Lucia".


            Distinti saluti.

 

Sindaco Massimo Cacciari

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 08-10-2007 ore 00:00
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