| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 970 | 120 | 24/05/2007 | Alfonso Saetta |
25/05/2007 |
Venezia, 24 maggio 2007
nr. ordine 970
n p.g. 120
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Regolamento delle Municipalità: denominazione e delimitazione territoriale "Murano e Burano"
Premesso che:
- si attesta nella Costituzione Italiana che la Repubblica ha il compito di rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale che possano, di fatto, limitare libertà ed eguaglianza dei cittadini impedendone effettive loro compartecipazioni agli sviluppi ed all’organizzazione politica e socio-economica nei territori del Paese;
- le leggi dello Stato, altresì, conferiscono agli Enti Locali la possibilità di organizzare autonomamente il proprio decentramento amministrativo per un maggiore interesse partecipativo dei cittadini, mediante statuti e regolamenti atti a meglio disciplinarne modalità, funzioni e forme amministrative nelle proprie circoscrizioni territoriali;
- le disposizioni ed i provvedimenti proposti dal Comune relativi alle Municipalità, sanciscono ed adottano, di regola, principi ed azioni che possono rimuovere anormalità ed ostacoli alla realizzazione delle procedure e/o dei processi innovativi e, comunque, esecutivi;
- è precipuo il dovere d’intervento per predisporre nuovi criteri, con consoni meccanismi amministrativi, per una più equa ed ulteriore ripartizione delle circoscrizioni del Comune e l’attuazione di nuove procedure e processi per un più efficace ed efficiente decentramento delle Municipalità;
- tuttora sono presenti e si scontrano disparità territoriali, logistiche, strutturali, socio-economiche, di diversificate e delle più svariate esigenze dei cittadini fra quelli residenti in Venezia Centro Storico e quelli permanenti in Murano, Burano per cui necessita più decentramento per l’agglomerato urbano delle isole ed a questo attribuire una propria maggiore autonomia,un più ampio impegno di rappresentanza, una propria espressione politica territoriale e di momenti decisionali con la creazione di una nuova Municipalità ed essere quindi, di fatto, più vicini cittadini delle isole.
Tanto premesso, si propongono i seguenti emendamenti:
Art.4 - Denominazione e delimitazione territoriale delle Municipalità ex art.2)
Sostituire: con
“Le Municipalità indicate nelle nomenclature e nelle mappe allegate, sono così denominate e delimitate:
- Municipalità di Venezia Centro Storico (comprendente il territorio ex Quartieri N° 1 e N° 2);
- Municipalità di Murano - Burano (comprendente il territorio ex Quartieri N° 5 e N° 6);
- Municipalità del Lido –Pellestrina, S.P.. in Volta (comprendente i territori ex Quartieri N° 3 e N° 4);
- Sezione I – Il Consiglio delle Municipalità-
Si propongono le varianti
Art. 4 - POTERI - comma 1
si propone:
“Il consiglio di Municipalità è l’organo collegiale di indirizzo e controllo politico-amministrativo della Municipalità e rappresenta le esigenze della popolazione ivi residente nell’ambito dell’unità del Comune. Ad esso competono , nel rispetto dei vincoli derivanti dagli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dell’Ente, tutti i poteri decisionali in ordine e relativi ai processi, sviluppi e competenze delegate e di espressione dell’autonomia comunale nell’ambito delle competenze delegate e dei limiti fissati dalla normativa vigente e, in particolare, della gestione dei servizi di base.
comma 2
si propone:
“Il Consiglio della Municipalità esercita tutti i poteri deliberativi in ordine alle materie proprie istituzionali ed alle materie delegate”.
comma 3
si propone:
“ Al Consiglio della Municipalità competono inoltre tutti gli esercizi e i poteri di iniziative, pareri e proposte su questioni, interventi e contesti specifici delle identità delle isole e, comunque, dell’ambito territoriale delle proprie Municipalità, anche promuovendo momenti di studio , di analisi, di informazione e indagini di varia natura relativi a temi economici, politici, sociali, socio-sanitari e assistenziali, culturali, del turismo e dell’ambiente che possono interessare sviluppi e benessere della collettività appartenente al territorio delle Municipalità.”
Alfonso Saetta
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